Il settore Servizi Sociali nuovamente sotto l'occhio del ciclone

Servizi sociali, DèS: «Eventi pagati con soldi dei bisognosi»

Per l'associazione DèS una variazione di bilancio recentemente ratificata in consiglio comunale avrebbe sotratto somme a vantaggio di fasce di bisognose come i diversabili

Politica
Santeramo mercoledì 02 ottobre 2019
di La Redazione
Nuovi uffici comunali di Santeramo in Colle dove hanno sede i Servizi Sociali
Nuovi uffici comunali di Santeramo in Colle dove hanno sede i Servizi Sociali © Nicola Gatti

Come si diceva in un precedente articolo dierno, a fronte della notizia della rimozione dell’assessore ai servizi sociali Colacicco, la gestione dello stesso settore era da tempo nell’occhio del “ciclone” politico.

In linea con quanto testè detto l’associazione culturale/politica “Democratici è Sereno” di Santeramo ha inviato una nota in merito ad una gestione delle risorse pubbliche a vantaggio della spesa per eventi e a discapito, secondo quanto afferma DèS, delle risorse destinate ai meno fortunati (nello specifico i diversabili).

«Nell'ultimo consiglio comunale – scrive DèS (rappresentata in consiglio dal consigliere comunale D'Ambrosio) nella nota inviata in Redazione - è stata ratificata, con i soli voti della maggioranza, una delibera di giunta dell'8 agosto scorso che attesta una variazione di bilancio per il pagamento degli eventi estivi quali Festa Contadina, Sagra della Carne e Murgiafest. Tra i vari capitoli da cui sono state prelevate risorse per raggiungere la cifra di 11mila euro figurano 2mila euro dal capitolo "diritto allo studio", 1500 dal capitolo "interventi per disabili" e altri 2mila dal capitolo "aiuti alle famiglie"».

«Premesso che è giusto finanziare gli eventi locali prendendo soldi dove "non servono", chiediamo al Sindaco, all'assessore al ramo Giuseppe Caponio e tutta la giunta però, come mai per fare questi eventi si sono prelevati ben 5500 euro dalle risorse dei servizi sociali e non si è riusciti a trovare 2500 euro per fare una rampa che garantisse ad un alunno disabile proprio quel "diritto allo studio" da cui sono state stornate le risorse? Come mai non si riesce a fare progetti e iniziative estive a favore dei disabili e poi dal capitolo "interventi per disabili" vengono stornati 1500 euro per i succitati eventi? Ancora: non abbiamo famiglie bisognose a Santeramo a cui poter destinare quei 2mila euro stornati dal capitolo "interventi alle famiglie bisognose"?» - si legge ancora nella nota.

«Ci auguriamo – scrive DèS - che il Sindaco e/o l'assessore Caponio rispondano a questi interrogativi perché una cosa è mostrarsi totalmente disinteressati alle esigenze e problemi delle categorie più fragili della nostra comunità, ben altra è togliere risorse da un settore che risulta comunque già deficitario in termini di programmazione ed erogazione di servizi».

«Purtroppo appare chiaro e francamente inaccettabile come la totale assenza di programmazione e progettazione di interventi, pienamente espresse nella redazione di un DUP vuoto porti questa amministrazione a dover effettuare costantemente variazioni di bilancio in diminuzione su alcuni capitoli a scapito dei servizi alle persone. Ancora una volta è evidente come il "nessuno deve rimanere indietro" sia stato solo un grido di propaganda».

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