Coronavirus, i dati fanno pensare ad una "terza ondata"

Covid a Santeramo, preoccupazione variante inglese, Baldassarre "Pronto a chiedere la zona rossa"

Santeramo tra i 16 paesi pugliesi in cui è stata registrata la variante inglese. Più contagi anche tra i bambini, le scuole restano chiuse.

Cronaca
Santeramo domenica 14 febbraio 2021
di Barbara Colapinto
Panoramica di Santeramo
Panoramica di Santeramo © Nicola Natale

Se da un lato l'ingresso in zona gialla ha dato segni di speranza sull'andamento dei contagi in Puglia, dall'altro i numeri registrati negli ultimi giorni nel nostro paese sono tutt'altro che rassicuranti.

Il sindaco Baldassarre - balzato tra le pagine di cronaca dei quotidiani regionali per il drastico aumento dei contagi, 244 l'ultimo dato con un incremento di +144 dal 1 al 12 febbraio - si è detto "molto preoccupato" aggiungendo "se dovesse permanere questo ritmo di contagi sono pronto a chiedere la zona rossa".

Sono 16 i comuni nei quali  è stata accertata la presenza della variante inglese, sulla base del report che è nelle mani delle autorità di Roma e Bari. Tra questi, Santeramo. "5 sono i casi acclarati scientificamente nel nostro territorio. Questa variante è più pericolosa in quanto il livello di trasmissibilità è maggiore." Ha commentato su Facebook il sindaco. L’assessore regionale alla Salute, Pierluigi Lopalco, ha dichiarato: “Per il momento i numeri sono stabili. Osserviamo un aumento di positivi nei bambini, ma non è tale da condizionare l’andamento del trend della settimana. La situazione però è fluida e bisogna monitorare l’andamento dell’epidemia”.

Pochi giorni fa, il sindaco Balsassarre, ha in tal senso emanato una nuova ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al 20 febbraio. "A Santeramo siamo formalmente, come in tutta la Puglia, in zona gialla da ieri, ma di fatto siamo in zona rossa per l'incremento dei contagi". Ha commentato su Facebook, motivando la decisione. 

Sempre delle ultime ore è la notizia di nuovo incremento del'indice Rt in Puglia che ha supertao, seppure di poco, il valore limite di 1: significa che la corsa del Covid sta riprendendo e che la velocità di contagio sta aumentando. Secondo il rapporto dell'Istituto superiore della Sanità, infatti, l'Rt pugliese è pari a 1.05, situazione compatibile con uno scenario di tipo 2, in aumento rispetto alla settimana precedente.

I dati si riferiscono alla settimana 1-7 febbraio, la Puglia, però, complessivamente, è stata inserita nella fascia di rischio "basso", quindi dovrebbe restare in zona gialla almeno fino alla prossima cabina di regia nazionale, prevista per il prossimo venerdì.

Alla luce di questo scenario che il sindaco di Monopoli ha definito assimilabile ad una "terza ondata", è d'obbligo l'appello alla responsabilità di tutti. Seppur stanchi della poca o assente socialità - siamo chiamati a limitare i contatti, ad escludere per le prossime settimane i festeggiamenti di ogni genere, ad attenersi all'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e soprattutto a farci governare dal buon senso. Ci sia augura anche che le istituzioni continuino il monitoraggio e il controllo sul territorio, senza remore. Molti dei nostri concittadini sono ricoverati, altri sono in casa con l'aiuto di cure domiciliari, non c'è tempo per la superficialità e il negazionismo.

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I commenti degli utenti
  • Panzarea Michele ha scritto il 15 febbraio 2021 alle 11:59 :

    Ma i controlli delle forze dell'ordine dove sono finiti? Sabato sera in un noto bar di Santeramo ossia il Live caffè c'erano un centinaio di persone nel piazzale antistante l'esercizio, la maggior parte senza mascherina o portata in modo non adeguato. I giovani non si rendono conto che questo virus può essere letale sono degli incoscienti. A questo punto sarebbe molto meglio chiudere tutto così imparano a rispettare le normative e soprattutto le altre persone. Io spero tanto che il Sindaco faccia diventare Santeramo ZONA ROSSA al più presto. Ma tutto questo deve essere supportato da controlli severi delle forze dell'ordine e chi non rispetta le regole deve essere sanzionato senza nessun timore reverenziale. Solo così potremo uscirne fuori. Rispondi a Panzarea Michele