Circa 20 di questi casi hanno meno di 15 anni e quindi in piena età scolare

Covid: Prorogata la didattica a distanza nelle scuole. Boom di contagi +144 da inizio mese

Dal primo febbraio fino all'esito dei tamponi effettuati due giorni fa i nuovi positivi accertati crescono notevolmente e si sommano ai già 100 casi di positività ancora presenti in paese

Cronaca
Santeramo venerdì 12 febbraio 2021
di La Redazione
Mascherina a scuola
Mascherina a scuola © n.c.

Firmata la nuova ordinanza che di fatto impone la didattica a distanza nelle scuole di Santeramo.
Come si ricorderà, visto un pesante boom di contagi registrato nelle scuole, il sindaco nei giorni scorsi aveva disposto la chiusura delle scuole dell’infanzia, dei due circoli didattici e della scuola secondaria di primo grado “Bosco-Netti”.

Questa nuova ordinanza, valida fino al 20 febbraio, dispone la proroga della didattica da casa per i due Circoli didattici Hero Paradiso e San Francesco (infanzia e primaria), la Scuola Secondaria di primo grado (Bosco-Netti), l'IISS Pietro Sette e le due scuole per l'infanzia paritarie (e nido) 1-2-3 Stella e BabyStar.

A comunicare il provvedimento è il sindaco di Santeramo, Fabrizio Baldassarre.

«A Santeramo – scrive il sindaco siamo formalmente, come in tutta la Puglia, in zona gialla da ieri, ma di fatto siamo in "zona rossa" per l'incremento dei contagi.  Il preoccupante dato epidemiologico fornitomi stamattina dall'Ufficio Prevenzione ASL mi ha indotto a condividere nella riunione odierna con dirigenti scolastici e responsabili delle strutture private menzionate la decisione drastica».

Dal primo febbraio fino all'esito dei tamponi effettuati due giorni fa i nuovi positivi accertati sono +144. Come ricorda Baldassarre è «un trend di incremento dei contagi mai avuto a Santeramo nei mesi scorsi» cui si aggiungono ai circa 100 già precedentemente positivi.

Circa 20 di questi casi hanno meno di 15 anni e quindi in piena età scolare.

Diversi sono, fra i positivi, gli operatori scolastici (insegnanti o personale ATA). Diverse classi sono attualmente in quarantena.

«Gli alunni, anche i più piccoli della scuola dell'infanzia, che risultano positivi ai tamponi sono quasi sempre asintomatici e diventano veicolo insidioso di contagio nei contesti familiari (nonni, genitori, fratelli) e in classe. Ricordo – commenta ancora il primo cittadino a tutti i genitori di alunni inseriti in classi attualmente in quarantena che è necessario che i propri figli restino a casa. Se i vostri figli hanno sintomi è bene sentire sempre il pediatra per fare valutazioni responsabili».

«Come responsabile della salute pubblica della nostra Città ho il dovere di mantenere una posizione ferma e, seppur passibile di critiche da parte di qualcuno, andrò avanti con decisione non sottraendomi alle mie responsabilità. Ringrazio il mondo della Scuola nelle persone dei dirigenti per aver mostrato sensibilità e senso di protezione per le rispettive comunità».

«E' bene – afferma il sindaco - che tutti noi facciamo la nostra parte responsabilmente.

Penso che la classificazione in zona gialla sia da prendere con estrema prudenza. Capisco la stanchezza dei cittadini e di alcuni operatori economici che non ce la fanno più, però zona gialla non significa liberi tutti, zona gialla significa che possiamo permetterci qualcosa in più rispetto alla zona arancione ma che comunque il rischio è, in particolare a Santeramo, ancora molto elevato.

Restiamo uniti e, con coraggio, verremo fuori da questo momento critico».

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