All’incontro con i giornalisti erano presenti vari rappresentanti istituzionali

Presentato a Santeramo in colle il progetto VAR –Vuoto a rendere

Utilizzare bottiglie con «vuoto a rendere» porterà giovamento non solo per quel che concerne l'impatto ambientale ma anche allo stesso consumatore sia in termini di risparmi economici che di sicurezza

Attualità
Santeramo sabato 01 agosto 2020
di La Redazione
Presentato a Santeramo in colle il progetto VAR –Vuoto a rendere
Presentato a Santeramo in colle il progetto VAR –Vuoto a rendere © n.d.

Presentato lo scorso 30 luglio, in conferenza stampa, il progetto comunale VAR #vuotoarendere per una Santeramo Sostenibile.

All’incontro con i giornalisti erano presenti Il sindaco di Santeramo in Colle Fabrizio Baldassarre, Maria Anna Labarile, assessore all’Ambiente del Comune di Santeramo in Colle, Fiorenza Pascazio, Presidente Ager Agenzia Regione Puglia per il servizio gestione rifiuti, Francesco Tarantini, Presidente Parco Nazionale Alta Murgia- Presidente Legambiente Puglia, Enzo Favoino, Coordinatore Comitato Scientifico di Zero Waste Europe in collegamento - Sergio Capelli, Esper.

A presentare il progetto l’Assessore Labarile che ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nei confronti dei temi ambientali entrando poi nel merito tecnico e comunicativo della nuova iniziativa che appoggiandosi su reti distributive già esistenti e nel rispetto della libertà di scelta dei cittadini mira ad incentivare il servizio di vuoto a rendere. Il progetto VAR avrà durata di 12 mesi-

«Il vuoto a rendere era una pratica molto diffusa negli anni ‘80 e potrebbe tornare di grande attualità grazie al progetto comunale Vuoto a rendere (VAR) - ha affermato il Primo Cittadino di Santeramo in Colle Fabrizio Baldassarre».

«Un plauso – prosegue Baldassarre - a Maria Anna Labarile assessore all’Ambiente per l’impegno profuso nel progetto comunale Var che sicuramente saprà sensibilizzare e orientare le scelte dei consumatori».

Utilizzare bottiglie con «vuoto a rendere» porterà giovamento non solo per quel che concerne l'impatto ambientale ma anche allo stesso consumatore sia in termini di risparmi economici che di sicurezza considerato che, molto spesso, le bottiglie di vetro abbandonate sono utilizzate come strumenti per compiere atti vandalici.

«Attraverso l’implementazione di una sperimentazione di servizio di vuoto a rendere, la realizzazione di “contest green” e ad azioni mirate a specifiche tipologie d’utenza, l’Amministrazione si pone un duplice obiettivo: da una parte educare la cittadinanza tutta ad azioni sostenibili, dall’altra l’ottenimento di risultati reali, tangibili e misurabili nella riduzione dei rifiuti. Saranno realizzate iniziative di prevenzione mirate alla diminuzione della produzione dei rifiuti sul territorio comunale come le Eco-feste, i ristoranti “No Waste” e alcune azioni di prevenzione sulle mense scolastiche».

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