Cinque le proposte pervenute nei termini previsti dall'avviso pubblico

All'Arci "Stand by;" i locali dell'ex stazione Ferroviaria di Santeramo

Gli spazi non più̀ funzionali all’esercizio ferroviario verranno resi disponili, in comodato d’uso gratuito, solo per l’attuazione di progetti finalizzati ad offrire al territorio servizi di utilità̀ sociale senza scopo di lucro

Attualità
Santeramo martedì 16 marzo 2021
di La Redazione
L'ex stazione Ferroviaria di Santeramo
L'ex stazione Ferroviaria di Santeramo © Google

Aggiudicata (con determinazione n. 320 del dirigente del settore dei servizi Socio-culturali del 2 marzo 2021) la co-progettazione per la concessione d’uso dei locali di proprietà della Rete Ferroviaria Italiana sul territorio comunale.

Lo scorso 25 gennaio, infatti, sul sito web istituzionale del comune di Santeramo era stato appunto pubblica l’avviso pubblico per l’individuazione di un partner del terzo settore.

L'avviso faceva riferimento ai locali dell'ex stazione ferroviaria di Santeramo.

Con il bando – che prevedeva l’invio delle candidature entro lo scorso 8 febbraio - si voleva rendere disponibili gli spazi non più̀ funzionali, in comodato d’uso gratuito, solo per l’attuazione di progetti finalizzati ad offrire al territorio servizi di utilità̀ sociale senza scopo di lucro.

Come si evince dalla determina e del verbale redatto dalla commissione giudicatrice dei progetti pervenuti 5 sono state le proposte pervenute.
Prima classificata (con 93 punti) la proposta progettuale presentata dall’Arci “Stand By;” di Santeramo denominata “Stazione Stand By”. A seguire, nell’ordine le proposte dell’associazione culturale Musicale “Hill Rock” (denominata “Io mi fermo qui: cittadinanza attiva e turismo sostenibile), quella dell’associazione “La Murgia nel Mediterraneo – MUR MED” (denominata “Le radici del futuro”), la proposta della sezione Scout di Santeramo “CNGEI” Aps (denominata “Sui binari dell’avventura) e, infine, quella dell’associazione “Help Lavoro e Consumo” Aps (denominata “Sportello di ascolto Help”).

Dalla lettura degli atti però non si evince nulla nel dettaglio, cosa – con le relative proposte – i proponenti volevano realizzare.

L’ammissione ultima del progetto e l’autorizzazione al comodato d’uso dei locali spetterà quindi a Rete Ferroviaria Italiana.

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I commenti degli utenti
  • Vito Zullo ha scritto il 16 marzo 2021 alle 15:46 :

    Ma non devono mettere in funzione la linea Gioia Rocchetta S. Antonio, anche se turistica (spero dopo diventi per viaggiatori)...... Rispondi a Vito Zullo

  • Davide Disanto ha scritto il 16 marzo 2021 alle 14:08 :

    Si può in qualche modo vedere i progetti presentati? Rispondi a Davide Disanto

    peppemath ha scritto il 16 marzo 2021 alle 17:26 :

    Sono progetti top secret! Rispondi a peppemath

    Un cittadino ha scritto il 16 marzo 2021 alle 15:21 :

    Devi chiedere formalmente l'accesso agli atti. Rispondi a Un cittadino

  • Cav. franco Porfido ha scritto il 16 marzo 2021 alle 09:38 :

    Persa un'altra occasione. Era l'occasione giusta per farne la "Casa del Volontariato". Pensando all'attuazione di progetti finalizzati ad offrire al territorio servizi di utilità sociale senza fine fi lucro", mi viene da ridere. Rispondi a Cav. franco Porfido

    Anna Disanto ha scritto il 18 marzo 2021 alle 07:42 :

    Anche a me viene da ridere quando penso che ri hanno nominato cavaliere al merito. Rispondi a Anna Disanto