Proteggere il fegato con gli epatoprotettori

Il fegato ha la capacità di detossificare il nostro organismo dalle sostanze tossiche o potenzialmente tossiche. Scopriamo insieme come proteggerlo

Francesco Stilo I consigli del Farmacista
Santeramo - mercoledì 13 gennaio 2021
Proteggere il fegato con gli epatoprotettori
Proteggere il fegato con gli epatoprotettori © n.d.

Sempre più spesso si sente parlare della necessità di disintossicare il fegato, un organo fondamentale per il benessere del nostro organismo. Ma in che senso dobbiamo disintossicarlo?

Tra le varie funzioni del fegato, che sono veramente tante e sono tutte importanti per la salute, ce n’è una che è fondamentale per la salute dell’intero organismo, che interviene nel metabolismo e nelle dinamiche di dimagrimento in maniera importante.

Il fegato, infatti, ha la capacità di detossificare il nostro organismo dalle sostanze tossiche o potenzialmente tossiche. Qualsiasi sostanza introduciamo dal mondo esterno verso l’interno, ingerendola o respirandola, con cui entriamo a contatto a livello cutaneo e che riesce in qualche modo ad entrare nel nostro circolo sanguigno, prima o dopo, presto o tardi, passa dal fegato.

Fegato che ha quindi la funzione di trattare queste sostanze, distruggerle, metabolizzarle, eliminarle, processarle, al fine di evitare che accumulino causando la comparsa di patologie più o meno gravi.

Queste sostanze possono essere tossiche, potenzialmente tossiche, alcune sono dose-dipendenti, altre possono scatenare reazioni interne diverse da soggetto a soggetto. Possono arrivare attraverso i farmaci, dallo stress psicofisico, dall’alcol, dagli alimenti e da tutti gli inquinati esogeni.

Ecco perché è fondamentale proteggere il fegato, affinché risulti sempre in salute e riesca a svolgere al massimo dell’efficienza tutte le funzioni di cui è preposto.

Epatoprotettori

Anni di ricerca e studi hanno portato alla scoperta dell’esistenza di alcune piante in grado di avere proprietà epatoprotettiva, cioè di protezione epatica, quindi del fegato.

Cardo Mariano

Una delle più studiate è il Cardo Mariano, una pianta erbacea selvatica che fa parte delle famiglie delle asteracee. La sua azione principale è quella di proteggere il fegato, grazie alla presenza della silimarina, un principio che consente a questa pianta di rigenerare i tessuti del fegato e stimolare la produzione di nuove cellule.

Infatti, viene spesso utilizzata come coadiuvante durante la disintossicazione da droghe e alcol, ma anche in seguito a cirrosi ed epatite.

Un’altra delle caratteristiche fondamentale del Cardo Mariano è quella di stimolare, grazie alla presenza di alcuni complessi di bioflavonoidi, la produzione di latte nelle neomamme.

Carciofo

Anche il Carciofo è una pianta che svolge azione epatoprotettrice: ricco di flavonoidi che hanno proprietà antiossidante con effetto protettivo sul fegato, disintossica dai radicali liberi che si accumulano a livello epatico.

Il carciofo contiene anche la Cinarina, antiossidante che è in grado di inibire i mediatori dell’infiammazione.

Oltre ad integrare queste due piante nella propria alimentazione, per contribuire a proteggere il fegato è possibile ricorrere all’utilizzo di alcuni integratori specifici.

Per qualsiasi necessità o per scoprire quali prodotti possono aiutarti a gestire al meglio la tua quotidianità non esitare a contattarci.

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