Inestetismi degli arti inferiori

Cause e terapie per meglio comprendere quelli che comunemente sono considerati semplici "inestetismi".

Dr. Michele Plantamura La parola allo specialista
Santeramo - martedì 15 settembre 2020
Esempio di trattamento di un "inestetismo".
Esempio di trattamento di un "inestetismo". © Dottor Michele Plantamura

L'Inestetismo degli arti inferiori si può far risalire generalmente a due ordini di fattori: l'insufficienza venosa superficiale e le alterazioni del microcircolo.

L' Insufficienza venosa superficiale con varici reticolari, teleangectasie volgarmente anche capillari rossi e blu e Gli inestetismi da alterazioni del microcircolo comprendono fondamentalmente la cellulite, le smagliature smagliaturee l'adiposità adiposita localizzata.

Due espressioni dello stesso problema: la microcircolazione.

Fortunatamente, il trattamento dell'insufficienza venosa e i trattamenti delle problematiche legate a cellulite, smagliature ed adiposità localizzata ottimizza a pieno il risultato estetico, in definitiva assicura il controllo dell'inestetismo delle gambe.

L'insufficienza venosa con uno studio preliminare delle safene consente di definire se è fattibile e tecnicamente valido il trattamento delle varici reticolari e dei cosidetti “capillari”.

Infatti, nel caso di insufficienza safenica, il trattamento delle varici e dei capillari dovrà essere necessariamente subordinato al trattamento della safena, pena un grave insuccesso terapeutico e quindi non un miglioramento ma un peggioramento dell'inestetismo.

Una volta assicurata la competenza della safena, il trattamento delle varici reticolari si articola su due soluzioni che possono e devono essere complementari: la sclero ed la laser terapia.

La Scleroterapia consiste nell'inoculo di una sostanza sclerosante all'interno del vaso da trattare che ne comporta la sclerosi cioè l'obliterazione del vaso, risultato che si ottiene anche con il Laser NeodimioYAG long pulse, particolarmente indicato per i capillari piccoli, finissimi, rossi resistenti al trattamento scleroterapico.

Il trattamento scleroterapico necessita di una esperienza collaudata e della conoscenza dettagliata della tecnica, edelle soluzioni sclerosanti, in riferimento alle modalità e dosaggio di somministrazione, ottimizzata da dispositivi di ingrandimento visivo della zona da trattare. Il Neodimio YAG sicuramente svolge un rilevante ruolo di completamento e perfezionamento del risultato sia estetico che emodinamico già unicamente o ad integrazione della scleroterapia.

La cosiddetta “cellulite” o Pannicolopatia Edemato Fibro Sclerotica (P.E.F.S.) è una alterazione degenerativa del tessuto adiposo a carattere evolutivo che si verifica prima conun’edema, poi con una risposta di tipo fibrotico e infine con una risposta di tipo sclerotico.

La cellulite interessa circa la metà della popolazione. Nel 95% dei casi colpisce le donne.

La Pannicolopatia indica che il problema è situato a livello del pannicolo adiposo sottocutaneo, dove si trovano i sistemi sanguigno e linfatico, dove una situazione di edema (ristagno di liquidi) si innescaa partire anche da una cattiva circolazione.
Nella cosiddetta “cellulite” l’equilibrio del sistema venoso e linfatico (la linfa è un liquido che raccoglie i materiali di scarto dell’organismo e scorre nei vasi linfatici) è modificato con un rallentamento del flusso sanguigno e una ritenzione di liquidi da parte dei tessuti.
Varie le cause e le concause
Stasi del sistema veno-linfatico degli arti inferiori, Edema e compressione cellulare, Rallentamento della attività metabolica cellulare, Danno tissutale alimentati essenzialmente da
Difetti posturali (bacino e app. plantare)
Alimentazione ipercalorica e povera di fibre, Sovrappeso
Anticoncezionali, Gravidanze, Stress e Fumo.

i principali presidi terapeutici della cosiddetta “cellulite” o P.E.F.S.

  • Mesoterapia
  • Carbossiterapia
  • Dietoterapia, Modifica dello stile di vita
  • Drenaggio linfatico manuale
  • Cosmetici e Cosmeceutici
  • Contenzione elastica
  • Radiofrequenza

Il ruolo combinato della Sclero-laserterapia e Carbossiterapia nel trattamento della stasi flebolinfaticae quindi nel trattamento dell'alterazione del microcircolo, sicuramente rappresentano la premessa del trattamento.La Radiofrequenza il trattamento integrato, a cui non si dovrebbe far mancare gli accessori, non meno importanti, sopra richiamati.

L’indicazione ad un trattamento precoce di ogni tipologia di inestetismo consente di evitare l’evoluzione verso quadri più complessi e quindi di maggiore difficile gestione nonché di completa e soddisfacente, ottimale risoluzione.

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