Come creare un buon annuncio immobiliare

Scopriamo insieme le giuste strategie e gli errori da non commettere quando pubblicizziamo un immobile

Staff "La Immobiliare" I consigli dell'Agente Immobiliare
Santeramo - giovedì 23 luglio 2020
Come creare un buon annuncio immobiliare
Come creare un buon annuncio immobiliare © n.d.

Dopo aver deciso di vendere casa e dopo aver individuato il giusto prezzo di vendita per il tuo immobile, la prima cosa da fare è produrre un annuncio accattivante che attragga il maggior numero di potenziali acquirenti. Spesso si tende a sottovalutare o a prestare poca importanza a questo aspetto, c'è infatti chi ritiene che bastino 3/4 fotografie ai vani principali, una breve descrizione e magari una planimetria e poi aspettare che chiami qualche interessato. Niente di più sbagliato!

Una volta che hai preso la decisione di vendere casa, ricorda che la prima impressione è quella che conta. E la prima impressione, in questo caso, è data dal tuo annuncio. Se la descrizione è misera, le foto non sono ottimali e i dettagli sono scarni, vien da sè che la gente non richiede informazioni e se lo fa, nella migliore delle ipotesi, è per chiedere ulteriori delucidazioni senza però mai fissare un appuntamento.

Persino il titolo di un annuncio va impostato in un certo modo. È bene specificare sempre la tipologia (appartamento, villa, casa indipendente, ecc.) cui aggiungere un aggettivo a completamento (grazioso, ampio, luminoso, ecc.). Inoltre, consigliamo dove possibile di specificare la zona e il contesto, mentre sarebbero da evitare termini troppo "tecnici" come: quadrivani, terracielo, ecc. Il titolo deve essere innanzitutto chiaro e comprensibile. La descrizione invece deve essere quanto più dettagliata possibile. Evitate comunque le informazioni poco interessanti e concentratevi sugli aspetti essenziali: in che piano si trova l'immobile? in che condizioni versa? di che anno è la struttura? le utenze sono autonome? che tipo di esposizione ha? quante pertinenze ci sono? ecc. In altre parole, bisogna cercare di mettersi nei panni dell'acquirente e capire di quante e quali informazioni ha bisogno.

Infine, se è vero che titolo e descrizione sono importanti, è ancor più vero che un'immagine vale più di mille parole. Le fotografie devono essere di qualità, le immagini quanto più nitide e chiare possibili. Evitate pertanto di scattare foto nelle giornate piovose o poco soleggiate. Prima di procedere negli scatti, fate pulizia e mettete in ordine le stanze, dato che camere troppo piene di oggetti e cianfrusaglie possono imprimere una sensazione negativa. Ricordate sempre che non state vendendo cose ma case. Enfatizzate i punti di forza, gli angoli luminosi, i dettagli principali. Un altro consiglio spassionato è quello di fotografare sempre in orizzontale! L'occhio umano vede in 4:3, quindi le foto con questa modalità sono preferibili.

Un altro aspetto a cui prestare molta attenzione quando inseriamo un annuncio è quello di inserire informazioni obbligatorie per legge. Una su tutte, il certificato energetico (detto APE). Questi non è altro che un documento redatto da un tecnico specializzato che attesta l'efficienza energetica dell'immobile (per saperne di più visita il nostro blog).

In definitiva, possiamo affermare che per aumentare le possibilità di vendita e per accorciare i tempi, è bene postare un annuncio a regola d'arte e sfruttare i canali giusti. Il semplice cartello "vendesi" ad oggi non è uno strumento efficace in tal senso. E lo dimostra anche il fatto che oltre l'80% di chi ha comprato casa con noi ha visto l'annuncio sul nostro sito o sui portali partner.

Il nostro staff, di comprovata esperienza, è al vostro completo servizio per fornirvi tutte le info di cui potresti aver bisogno nel caso tu voglia vendere il tuo immobile.

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