Cistite, in estate è più frequente: ecco come prevenirla

Cistite, in estate è più frequente: ecco come prevenirla

Francesco Stilo I consigli del Farmacista
Santeramo - mercoledì 15 luglio 2020
Cistite, in estate è più frequente: ecco come prevenirla
Cistite, in estate è più frequente: ecco come prevenirla © Farmacia Stilo

Una recente ricerca ha evidenziato che il 30% delle donne ha sofferto, almeno una volta nella vita, di cistite. Addirittura, una donna su quattro, sostiene di aver avuto più episodi di cistite nel corso di un anno.

Sintomi

La cistite è un’infiammazione delle basse vie urinarie; a scatenarla sono i batteri che si insediano nella vescica: nel 70% dei casi, il colpevole è lo StaphiloccocusSappryphyticus.

I sintomi più comuni sono bruciore e dolore durante la minzione, accompagnati da brividi di freddo e da un forte dolore lombare. Provoca anche la fastidiosa sensazione di andare più spesso a fare pipì perché incapaci di svuotare completamente la vescica. Nelle forme più gravi è accompagnata da febbre e presenza di sangue nelle urine.

Cistite, perché è più frequente in estate?

Le motivazioni sono diverse, ma possiamo dire che tre sono le cause principali. La prima causa è il fatto che durante l’estate sudiamo molto, le temperature sono alte, quindi le nostre urine sono più concentrate.

Può capitare di non bere a sufficienza, soprattutto di non riuscire a distribuire correttamente l’ingresso di liquidi nell’arco della giornata. Questo è un elemento molto importante della cistite.

Il secondo motivo è che, proprio perché in estate sudiamo molto di più, la mancata traspirazione attraverso gli indumenti facilita alcuni tipi di infezioni, soprattutto a livello vaginale.

Il terzo motivo è collegato ad un aumento dell’attività sessuale. Questo avviene soprattutto nelle donne predisposte alle infezioni. La motivazione è di carattere anatomico: durante il rapporto sessuale i batteri, che sono presenti nell’area genitale, salgono attraverso l’uretra.

Prevenire la cistite: consigli utili

  • Assumere D-mannosio. Zucchero estratto dalla corteccia di alberi a legno duro che si lega alle zampe dei batteri impedendogli di attaccarsi alle pareti vescicali. Se non aderiscono ad essa, i batteri non possono scatenare infiammazione.
  • Rilassare la muscolatura contratta. Lo si può fare assumendo del magnesio o tramite calore (bagni caldi, terme, scaldini)
  • Regolarizzare l’eventuale funzionalità intestinale e riequilibrare la disbiosi con fermenti lattici, dieta ricca di fibre, attività motoria quotidiana.
  • Non trattenere l’urina quando avverti lo stimolo
  • Evitare di assumere cibi e bevande che possono irritare l’intestino
  • Utilizzare una biancheria intima di fibre naturali (come il cotone)
  • Per l’igiene intima scegliere detergenti naturali e non aggressivi, preferire un detergente intimo non troppo acido e che contenga D-mannosio

Per qualsiasi necessità sulla cistite, per una consulenza specifica, o per scoprire quali prodotti possono aiutarti a prevenire o contrastare il problema non esitare a contattarci.

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