Quanto vale la mia casa?

scopriamo insieme quali sono i criteri da adottare per effettuare una corretta valutazione commerciale di un immobile

Staff "La Immobiliare" I consigli dell'Agente Immobiliare
Santeramo - lunedì 22 giugno 2020
Quanto vale la mia casa? Scopriamolo insieme
Quanto vale la mia casa? Scopriamolo insieme © n.d.

È una domanda che qualsiasi proprietario, che voglia vendere o meno, prima o poi si pone. Ed è una domanda che spesso riceve moltemplici risposte, anche parecchio diverse tra loro. La verità è che esiste una ed una sola risposta: la valutazione di una casa è un dato oggettivo che non viene indicato semplicemente da un numero, ma piuttosto da un range di valori.

Questo dato è determinato fondamentalmente da tre fattori: caratteristiche intrinseche della casa (mq, tipologia, condizioni, esposizione, anno di costruzione, ecc.), conoscenza del mercato di riferimento (quanti e quali immobili con caratteristiche simili sono stati venduti nella stessa zona e a che prezzo), conoscenza della disponibilità di spesa di potenziali acquirenti che cercano case come la tua. Il più delle volte la gente si ferma al primo fattore per effettuare una valutazione (magari aiutata da un tecnico) tralasciando colpevolmente gli altri due elementi. Quello che ne viene fuori è una stima approssimativa, il classico e abusato "valore al mq X tot. mq ed ecco il prezzo giusto" non può più bastare (per carità, andrebbe anche bene per una stima tecnica, non di certo per una commerciale).

Occorre avere una panoramica chiara del mercato immobiliare locale, ed è qui che sorgono i primi problemi. Il privato che vende casa non conosce il mercato, dato che nella migliore delle ipotesi ha già venduto un immobile anni fa o più verosimilmente è alla prima esperienza di vendita. In ogni caso non è dentro il mercato come può essere un operatore del settore. L'acquirente, al contrario, ne sa già qualcosa in più. Si suppone che sia in cerca da tempo e abbia già visto qualcosa, sfogliato riviste, chiesto informazioni. Il problema è che tiene conto di un mercato che non corrisponde necessariamente alla realtà: ieri ha visto un appartamento che costa 100, il giorno dopo ne vede uno simile che costa 80, poi ancora un altro che costa 130 ma con una cameretta in meno, nel frattempo quello che costava 100 è sceso a 85 e così via. Finisce così disorientato, tra una marea di annunci, di "affari" e un mercato difficile da comprendere.

L'agente immobiliare, colui che si pone tra venditore e acquirente, è invece tenuto a conoscere il mercato a menadito! È il professionista che suggerisce il prezzo migliore e ti spiega per fila e per segno come è giunto a quella determinata valutazione. Tiene in considerazione le compravendite effettuate nell'ultimo periodo, i prezzi delle case similari a quella da vendere e, in ultima analisi, esamina potenziali acquirenti con disponibilità economica già accertata (mutuo o fondi personali). In particolare, quest'ultimo aspetto è fondamentale ed è quello che fa la differenza, perchè consente di vendere l'immobile in tempi contenuti, con pochi ma mirati appuntamenti, senza stress e complicazioni. È un dato che viene spesso sottovalutato poichè nessuno si pone la domanda "quanto una persona è disposta a spendere per una determinata tipologia di casa". Infatti, se sai che la tua abitazione è tra le tipologie più richieste e possiedi di conseguenza un elenco abbastanza lungo di potenziali acquirenti, puoi pensare di metterla in vendita al prezzo massimo che uno di loro sia disposto a pagare. Se invece si tratta di una casa poco appetibile per caratteristiche e tipologia, dovrai pensare di metterla in vendita ad un prezzo più competitivo possibile per far sì che l'acquirente scelga la tua rispetto a tante altre simili. In altre parole, l'incrocio tra domanda e offerta è l'altro aspetto che incide inevitabilmente sulle valutazioni.

Ricapitolando: per ottenere la giusta valutazione di un immobile è necessario conoscere, oltre agli aspetti oggettivi della casa, anche il mercato di riferimento e la disponibilità all'acquisto. Più dati avrai a disposizione è più accurata sarà la stima. Questa, come detto in precedenza, non è mai data da un numero ma piuttosto da un range di prezzo che oscilla da poche migliala di euro fino ad un massimo di 12/15 mila euro per le fasce più alte.

Concludiamo quindi con un consiglio spassionato: partire con una giusta valutazione è di vitale importanza per ottenere risultati soddisfacenti in tempi brevi ed evitare così l'inesorabile calo prezzo che si manifesta con il passare del tempo. In fondo, quanti di voi hanno già visto cartelli ingialliti e usurati di immobili consumati dagli anni? Magari se siete tra questi e avete letto l'articolo, potreste ottenere un risultato che fino ad oggi era insperato! È quello che ci auguriamo, perchè un mercato fermo non fa bene a nessuno.

Il nostro staff, di comprovata esperienza, è al vostro completo servizio per fornirvi tutte le info di cui potresti aver bisogno nel caso tu voglia vendere il tuo immobile.

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