Aterosclerosi e rischi correlati

Importanti consigli circa la necessità di un test di screening per la individuazione e quindi la prevenzione e il controllo dei rischi correlati all’aterosclerosi.

Dr. Michele Plantamura La parola allo specialista
Santeramo - lunedì 15 giugno 2020
Stenosi della carotide
Stenosi della carotide © Dr. Michele Plantamura

Il principale rischio correlato all’aterosclerosi è rappresentato dall’ictus ischemico e della patologia carotidea correlata che incide con 200.000 nuovi casi per anno in Italia a cui consegue un elevato tasso di mortalità e di morbilità, cioè di gravissimi deficit psicofisici per chi purtroppo ne è vittima.

Da qui la necessità di un test di screening per la individuazione e quindi la prevenzione e il controllo dei rischi correlati all’aterosclerosi. In questo senso giocano un ruolo fondamentale il dosaggio del colesterolo, dei trigliceridi e lo studio ecocolor doppler dei tronchi sovraortici. Mentre il dosaggio del colesterolo e dei trigliceridi è una tecnica laboratoristica consolidata, l’ecocolordoppler è un’indagine raffinata macchina-operatore dipendente con un importante margine di errore che può essere vanificato solo dalla potenza risolutiva dell’apparecchio Ecodoppler e non da meno dalla capacità diagnostica dell’operatore di cui la competenza specialistica vascolare costituisce certamente una “patente” di sicurezza.

Alla definizione diagnostica poi consegue l'indicazione terapeutica non solo medica ma anche chirurgica, in aggiornamento continuo con le attuali linee guida della societa italiana di chirurgia vascolare ed endovascolare.

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