Sole e pelle: come prenderti cura della tua pelle senza rinunciare all'abbronzatura

Una serie di indicazioni e consigli per conciliare al meglio, in vista dell'estate, la cura per la pelle e la tintarella

Francesco Stilo I consigli del Farmacista
Santeramo - lunedì 15 giugno 2020
Sole e pelle: come prenderti cura della tua pelle senza rinunciare all'abbronzatura
Sole e pelle: come prenderti cura della tua pelle senza rinunciare all'abbronzatura © Farmacia Stilo

Siamo sempre più pronti all’Estate. In questo nostro quinto appuntamento affronteremo quindi un importante tema ovvero: come conciliare la cura per la propria cute con la voglia della tintarella.

Il sole, con il suo calore, la sua luce e la sua energia, ha effetti positivi sul nostro stato psicofisico. Ad esempio: migliora il tono dell'umore, rafforza i meccanismi di difesa intrinseci dell'organismo ed attiva la produzione della vitamina D, fondamentale per la fissazione del calcio nelle ossa.

Quindi il sole è fonte di luce, vitalità e benessere, sempre che sia “usato” correttamente ed in giusta dose. In caso contrario, i suoi effetti sono dannosi per pelle, occhi e sistema immunitario.

Lo sai perché ci abbronziamo?

L'abbronzatura è una reazione naturale della pelle che rappresenta la modalità di difesa contro le radiazioni del sole. Quando la pelle è esposta al sole l'energia delle radiazioni solari viene utilizzata per produrre la melanina che è la sostanza che ci conferisce l'amato colore ambrato. Questo rappresenta il meccanismo fisiologico di protezione all'esposizione solare.

Lo sai che la foto-protezione è una strategia di salute?

Impariamo a proteggerci conoscendo la luce del sole. La luce del sole ha una composizione costante, sebbene la nostra percezione possa essere diversa: ci appare più intensa se riflessa da acqua, sabbia o neve e meno intensa nei giorni nuvolosi.

Lo sai che cos'è la radiazione solare?

La luce del sole è composta da radiazioni di diversa energia che vengono in gran parte assorbite dall'atmosfera, la quale agisce da vero e proprio filtro. Si distinguono 3 tipi di radiazioni i cui effetti sull'organizzo sono variabili:

Luce visibile: non è pericolosa per la salute e non aggredisce la cute ma può talvolta, se eccessiva, provocare fastidiosi bagliori agli occhi. La luce è molto importante per la regolazione di alcune attività corporee come il ciclo sonno-veglia e la sensazione di buonumore.

Raggi infrarossi IR: vengono spesso riprodotti artificialmente e usati a scopo terapeutico, per effetti termici che determinano. La loro caratteristica più importante è la trasmissione di calore allo strato superficiale della pelle. Pertanto, un eccessivo assorbimento può danneggiare la cute provocando l'aumento della temperatura e sintomi che vanno dalla vasodilatazione alla disidratazione cutanea.

Raggi ultravioletti UV: tutti gli individui sono esposti quotidianamente ad una certa dose di radiazioni ultraviolette, che si distinguono in UV-A e in UV-B. Gli UV-B vengono assorbiti dall'atmosfera per cui una piccola parte di questi raggi riesce ad attraversarla e raggiungere la superficie terrestre causando effetti sulla pelle. Sono i responsabili dell'abbronzatura, ma una esposizione eccessiva provoca eritemi e scottature ed è correlata ad un aumento di rischio per i tumori cutanei. I raggi UV-B, più intensi nei mesi estivi, provocano soprattutto reazioni acute, come arrossamenti e scottature. Gli UV-A non sono assorbiti dallo strato atmosferico e costituiscono quindi la maggior parte delle radiazioni UV che raggiunge la superficie terrestre, abbronzano la pelle, ma anche in questo caso una esposizione esagerata può essere dannosa per la salute, provoca l'invecchiamento della pelle ed è correlata ad un aumento di rischio di sviluppo dei tumori cutanei. I raggi UV-A sono costanti durante l'intero arco dell'anno. Pertanto, la “quantità” di radiazione UV-A che colpisce la cute può essere molto cospicua ed i suoi effetti si manifestano dopo lunghe ore di esposizione. Sebbene la vita all'aperto, di natura ricreativa o lavorativa, renda praticamente impossibile evitare il sole, l'uso di un foto protettore consente di praticare queste attività con un certo grado di protezione.

Lo sai che cos'è l'indice UV e quali sono le sue variabili?

L'indice universale della radiazione UV solare (o indice UV) descrive la quantità misurata o prevista delle radiazioni ultraviolette (UV) provenienti dal sole che raggiungono la superficie terrestre in un determinato luogo e giorno. In molti paesi del mondo viene comunicato durante le previsioni meteo giornaliere, soprattutto in estate, per informare il pubblico circa l'intensità del sole e il livello di misure protettive necessarie. Più alto è il numero maggiore è il potenziale danno per la pelle e minore è il tempo necessario perché tale danno si verifichi.

Consigli da seguire

  • Un'esposizione eccessiva al sole costituisce un grave rischio per la salute, nessun prodotto filtra tutti i raggi UV, ma l'uso di solari appropriati protegge dai rischi del cancro della pelle, evita arrossamenti ed eritemi e previene foto-invecchiamneto della pelle.
  • E' importante scegliere i solari in base al tipo di pelle, di esposizione e luogo. Utilizzare prodotti che offrono una protezione adeguata.
  • Non esporsi al sole troppo a lungo anche se so utilizza un prodotto per la protezione solare UVA-UVB. Nessun prodotto protegge totalmente.
  • Evitare le ore più calde e sostare in un luogo ombreggiato, ricordando che alberi e ombrelloni non proteggono completamente dalle radiazioni.
  • Cercate di evitare le ustioni. Soprattutto quando i raggi del sole sono più forti, nelle ore centrali della giornata, indossare una maglietta, un cappello e occhiali da sole.
  • Applicare il prodotto per la protezione solare prima di ogni esposizione al sole.
  • Applicare una dose adeguata di crema e rinnovare l'applicazione su tutte le parti del corpo esposte al sole, specie dopo il bagno. Per essere efficaci i solari vanno applicati correttamente e in quantità adeguata.
  • Proteggere la pelle anche durante il bagno al mare o in piscina perché i raggi UV agiscono anche quando si è in acqua.
  • Utilizzare prodotti che proteggono sia dai raggi UVA sia UVB

Se hai bisogno di altre info su come meglio proteggerti dal sole, per una consulenza specifica, o per scoprire quali prodotti possono fare più al caso tuo non esitare a contattarci.

Lascia il tuo commento
commenti
Altri articoli
Gli articoli più letti