Sanità

Punto prelievi, DèS: «Situazione intollerabile per pazienti e lavoratori»

L'associazione solleva il problema del congestionamento del punto prelievi intendendo rivolgersi direttamente alla Regione

Politica
Santeramo domenica 18 ottobre 2020
di La Redazione
L'ex nosocomio di Santeramo Monte Iacoviello
L'ex nosocomio di Santeramo Monte Iacoviello © SanteramoLive.it

La sanità è sempre uno dei “problemi” più sentito dai cittadini indipendentemente dall’emergenza epidemiologica ancora in atto.

A sollevare uno dei tanti problemi connessi alla sanità è l’associazione “Democratici è Sereno” (DèS).
Al centro di una nota, pervenuta in Redazione, vi è infatti il congestionamento del punto prelievi all’interno dell’ex nosocomio cittadino, Monte Iacoviello.

«Il punto prelievi per esami del sangue – scrive DèS nella nota - è sempre congestionato da Cittadini in cerca di prelievi, informazioni e prenotazioni, anche cittadini in situazione di fragilità per età e patologie.

Abbiamo visto code lunghissime di Persone anziane fuori dal “Monte Jacoviello” in attesa del proprio turno costrette alla poca sicurezza nel distanziamento sociale a causa delle procedure di accesso al presidio».

«Gli Infermieri addetti al Punto Prelievi sono solo due più un assistente ausiliario per un bacino di utenza di ben 27 mila abitanti. Insufficienti e sicuramente sotto stress continuo per il notevole carico di lavoro. Abbiamo inoltre costatato che per alcuni giorni al mese ne opera solo uno».

«I soli due Operatori – si legge ancora nella nota - devono provvedere ai prelievi T.A.O. (Terapia Anticoagulante), prelievi urgenti e prelievi programmati e tra un paziente e l’altro devono sanificare le poltrone, aerare la sala prelievi, devono accettare altri campioni da analizzare non sanguinei con la redazione dei relativi fogli di accettazione e provvedere alla loro registrazione nel sistema CUP. Tutto questo improrogabilmente fino alle ore 10:30 quando l’autista addetto porta ogni campione al Perinei di Altamura».

«Ci chiediamo in questo brevissimo tempo e con tutte le modalità di precauzione anti-covid quanti pazienti saranno soddisfatti da due unici infermieri-eroi? Che garanzia di serenità sia per i pazienti che per i lavoratori? Ricordiamo ben 27 mila abitanti».

«Qual è la strategia che mette in campo la politica sanitaria per Santeramo? Semplice indifferenza e superficialità? O il voler agevolare l’esodo verso laboratori privati? Noi non ci stiamo! Ci rivolgeremo – si legge a margine della nota - con urgenza alla Regione per porre fine a questa negazione palese del diritto alla salute».

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