Domani si celebrerà il mercato settimanale dei generi alimentari in forma contingentata

Mercato settimanale, Lega Santeramo: «Spostiamo tutto al campo Mele»

La proposta nasce anche in vista della prossima apertura anche delle attività ambulanti per abbigliamento e articoli casalinghi tipici del mercato settimanale, ritenendo la struttura «capace di ospitare tutti e non solo alcuni»

Politica
Santeramo mercoledì 06 maggio 2020
di La Redazione
Il Campo “Mele” abbandonato al proprio destino
Il Campo “Mele” abbandonato al proprio destino © SanteramoLive.it

Celebrare il mercato settimanale di generi alimentari nel Campo “Mele” (meglio noto come “Campo Vecchio”).

Questa è, in buona sostanza, la proposta che la sezione della Lega di Santeramo in Colle fa all’amministrazione comunale per ovviare alla celebrazione del mercato settimanale in versione contingentata a causa dell'emergenza Coronavirus.

Come si ricorderà, infatti, domani si tornerà a celebrare il mercato settimanale (dei soli generi alimentari) in forma “speciale” (ovvero sia con ingressi limitati, rispetto delle norme anti-contagio e una riduzione degli esercenti) dopo circa 2 mesi dall’ultimo celebrato.

«Preso atto dell'ordinanza sindacale relativa all’apertura del mercato solo ortofrutticolo dal prossimo giovedì 7 maggio, rimarchiamo – scrive in una nota pervenuta in Redazione il coordinatore cittadino, Fabio Bagnulo - la miope visione amministrativa del Sindaco 5 stelle».

«Certamente – continua Bagnulo - siamo tutti consapevoli della gravità della situazione che, obtorto collo, ha colpito l’intera nazione e l’intero pianeta ed è proprio per questo che le azioni politiche, che devono trasformarsi in azioni di amministrazione e di governo, devono avere lungimiranza e buon senso. Ed infatti Matteo Salvini ha chiesto a gran voce di dare fiducia al popolo italiano che ha dimostrato una pazienza e solidarietà infinita, ma non ulteriormente procrastinabile. In particolare si deve un plauso ai santermani che hanno dimostrato un enorme senso civico in questi due mesi di quarantena forzata, che merita la restituzione di una normalità, seppure “diversa”, in tempi di pandemia perché è inaccettabile continuare con l’attuale ed ingiustificata discriminazione di attività come palestre, parrucchieri, estetiste e commercianti al dettaglio che dovranno attendere ancora un’autorizzazione per loro sopravvivenza».

Secondo la Lega di Santeramo «la decisione della Amministrazione 5 Stelle di riaprire il mercato settimanale con gruppi alternati di commercianti, peraltro, ad oggi, limitata ai soli prodotti alimentari (in prevalenza ortofrutticoli) nell’allocazione individuata di via Anna Frank a nostro parere è inefficace e dimostra paura, diffidenza e miopia rispetto al fatto che, se è vero che virus non è stato sconfitto e dovremo, ahinoi, conviverci, è altrettanto vero che la comunità ha compreso molto bene quali sono le misure (distanziamento, mascherine, divieto di assembramento) necessarie ad evitare l’aumento del contagio. Ebbene, bisogna dare fiducia e coniugare libertà e sicurezza».

La Lega Santeramo quindi propone, anche in vista della prossima apertura anche delle attività ambulanti per abbigliamento e articoli casalinghi tipici del mercato settimanale, di poter svolgere il mercato all’interno del Campo Sportivo Mele ritenendo la struttura «capace di ospitare tutti e non solo alcuni».

«L’area – continua ancora Bagnulo - si presta perfettamente all’uso mercatale, come già proposto dal nostro movimento politico nella scorsa campagna elettorale, avendo due varchi di accesso, uno per l’entrata contingentata ed il controllo dei dispositivi di sicurezza personali (dpi) – mascherina e guanti- e l’altro per l’uscita. Trattasi di un luogo all’aperto sufficientemente ampio da poter ospitare oltre gli attuali 40 (circa) commercianti che possono ben posizionarsi a distanza l’uno dall’altro, così evitando la creazione di gruppi (come previsto nell’ordinanza sindacale n. 26) e permettendo lo svolgimento a tutti (alimentari e non) per la vendita dei prodotti settimanalmente e non ogni 15 giorni come previsto in ordinanza».

Secondo il segretario Bagnulo «lo spazio a disposizione nel Campo Mele, infatti, ben può accogliere percorsi obbligatori con l’ausilio di appositi semplici dispositivi (comuni transenne); si potrebbero, eventualmente, montare telecamere per la sorveglianza anche al fine di evitare assembramenti. Da non sottovalutare anche l’ampia possibilità di posteggio per gli avventori così da non creare disagio alla circolazione stradale».

«Questa è una proposta di buon senso nel rispetto delle norme di sicurezza, che offre la possibilità a tutti i commercianti-ambulanti di poter “portare il pane a casa”, ma anche un messaggio di speranza e fiducia che per i molti cittadini per i quali, il mercato, rappresenta un ritorno alla normalità dove fare acquisti anche a prezzi concorrenziali. Auspichiamo – conclude Bagnulo - che l’amministrazione comunale dimostri buon senso e possa aderire alla proposta, magari anche con un confronto. In ultimo, ma non per ultimo, sento di invitare i concittadini alla massima prudenza e di non abbassare la guardia perché siamo ancora in serio pericolo, affidando loro un pensiero di Ernest Hemingway: “Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare qualcuno è di dargli fiducia”».

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I commenti degli utenti
  • Sono io ha scritto il 06 maggio 2020 alle 11:18 :

    Leggo in questo articolo la proposta di spostare il mercato settimanale nel campo Mele per poter permettere a tutti gli esercenti di poter lavorare senza turnazione .... mi chiedo: chi ha fatto questa proposta è mai andato a fare spesa al mercato ? sa di cosa sta parlando , del numero degli ambulanti e delle dimensioni del campo Mele , forse non ricorda quando il mercato si svolgeva in quelle zone e dell'aria che occupava ...mah ! Rispondi a Sono io

    Tritto Salvatore ha scritto il 06 maggio 2020 alle 14:15 :

    Da prendere in considerazione e verificare la fattibilità di tale proposta e non dire no a priori! Rispondi a Tritto Salvatore