Nei giorni scorsi si era già verificato, sul tema, un confronto di opinioni

Servizi sociali, ancora botta e risposta tra DèS e M5S

Per l’associazione “Democratici è Sereno” l'amministrazione comunale sposterebbe somme del bilancio solo in presenza di eventi e sagre

Politica
Santeramo sabato 05 ottobre 2019
di La Redazione
Servizi sociali, ancora botta e risposta tra DèS e M5S
Servizi sociali, ancora botta e risposta tra DèS e M5S © n.c.

Ancora un botta e risposta tra l’associazione “Democratici è Sereno” e il MoVimento 5 Stelle di Santeramo.
Nei giorni scorsi, come si ricorderà, a dare il “la” alla polemica a mezzo stampa era stata DèS che, con una nota stampa, aveva attaccato l’amministrazione pentastellata rea della sottrazione di risorse economiche del bilancio comunale da capitoli di spesa per persone disagiate e disabili a vantaggio di capitoli destinati agli eventi estivi.
A seguire la risposta dei 5 stelle che, dal canto loro, respingevano le accuse al mittente dando dei bugiardi ai DèS.

A stretto giro, nel frattempo, è pervenuta un’ulteriore considerazione sul tempa di “Democratici è Sereno”.

Nella nota l’associazione ha precisato che oltre ad avere nell’ex sindaco Michele D'Ambrosio il proprio rappresentante in consiglio comunale è un'associazione di promozione e approfondimento politico, di promozione culturale e impegnata sul fronte della difesa dei diritti delle categorie fragili della comunità e di non aver mai partecipato a bandi pubblici né tantomeno usufruito di finanziamenti pubblici per svolgere le proprie attività.

«Entrando nel merito delle motivazioni fornite dal M5S Santeramo è – scrive DèS - a nostro parere assurdo che ci siano in bilancio 48mila euro da spendere entro l'anno finanziario, nel capitolo dedicato alle "famiglie bisognose", ma l'unica variazione di bilancio fatta è di 2mila euro in favore di un capitolo che con le famiglie bisognose non c'entra nulla, e motivare il tutto dicendo che c'è il reddito di cittadinanza rende il tutto ancora più inaccettabile. È altrettanto assurdo che in totale assenza di iniziative e progetti estivi e non destinati alle persone diversamente abili la variazione di bilancio di 1500 euro venga fatta in favore di un capitolo che con la disabilità non c'entra nulla».

Secondo l’associazione DèS, inoltre, sarebbe «assurdo che si presenti la necessità per una scuola di installare una rampa per disabili già dallo scorso anno scolastico (per una spesa di 2500 euro) ma l'amministrazione riscontri "problemi burocratici" talmente insormontabili da far arrivare alla mobilitazione l'intero paese e poi avere anche il coraggio di parlare di strumentalizzazione politica» domandando – sempre sul tema – se l’amministrazione sia in grado di «spostare risorse e rimodulare le spese" per far fronte a "ciò che non è possibile prevedere" solo se si tratta di eventi o sagre».

«La nostra azione e i nostri comunicati – commenta DèS - contengono sempre richieste di spiegazioni volte a stimolare l'amministrazione ad attenzionare ciò che per la nostra comunità è importante. Ne è la prova la questione circonvallazione in cui il nostro interesse sul tema è stato determinante per il rifinanziamento dell'opera dal momento che abbiamo preso noi, e in particolare Michele D’Ambrosio, i primi e successivi contatti con l'Assessore Giannini e i referenti per la questione in Città Metropolitana. Abbiamo sempre operato in un'ottica di collaborazione e confronto per la cittadinanza criticando a volte anche con toni aspri le scelte dell'amministrazione ma restando sempre nel rispetto della dialettica politica e democratica».

«Riteniamo perciò francamente offensivo e di bassissimo livello ridurre la questione a illazioni e accuse del tutto ingiustificate e basate sul nulla. Speriamo vivamente che l'amministrazione mostri un atteggiamento diverso e si dissoci da questo "modus operandi" soprattutto perché il Sindaco ha affermato più volte di avere "uno stile diverso" da quello del Movimento 5 Stelle Santeramo e dal comportamento che i suoi membri hanno adottato durante la passata amministrazione, quando erano non più che una associazione politica dedita all'attacco gratuito e spesso del tutto infondato» - si legge a margine della nuova risposta di DèS.

Lascia il tuo commento
commenti