Secondo DèS vi sarebbe «disinteresse totale del Sindaco rispetto alle problematiche sociali» e che l'assessore Colacicco non avrebbe presenziato ai lavori dell’ufficio di Piano dei Piani Sociali di Zona

Servizi Sociali, l'assessore Colacicco risponde a DèS:«Assidua la nostra presenza ed impegno»

L'assessore alle politiche sociali risponde a quanto affermato – nei giorni – scorsi dall’associazione politica “Democratici è Sereno” (DèS).

Politica
Santeramo lunedì 16 settembre 2019
di La Redazione
Rosa Colacicco, assessore alle Politiche e Servizi Sociali
Rosa Colacicco, assessore alle Politiche e Servizi Sociali © Comune di Santeramo in Colle

«Vogliamo rassicurare la cittadinanza che è confermata la volontà dell’Amministrazione di dare continuità e/o rilanciare alcuni servizi, e che si sta lavorando in questa direzione, così come desumibile dal Documento Unico di Programmazione, dalle schede degli obiettivi ai Dirigenti e dal lavoro interno agli uffici anchese, il percorso quotidiano e propedeutico con gli uffici perché si possa vedere un obiettivo pienamente raggiunto, non sempre è immediatamente visibile ai non addetti ai lavori. Provate a pensare alla costruzione di un grattacielo... non lo vedrete spuntare dall’oggi al domani. E questo vale non soltanto per il Centro Polivalente Anziani (mai interrotto) e per il Centro Diurno per cui le operazioni per consentirne la riapertura sono in corso con gli uffici, l’Ambito e la Regione, ma anche per altre strutture».

Inizia così una nota stampa, pervenuta in Redazione, a firma dell’assessore alle politiche sociali, Rosa Colacicco, in risposta a quanto affermato – nei giorni – scorsi dall’associazione politica “Democratici è Sereno” (DèS).

Secondo Marilina Forese, vice-presidente di DèS, vi sarebbe «disinteresse totale del Sindaco rispetto alle problematiche sociali» e che l'assessore Colacicco non avrebbe presenziato ai lavori dell’ufficio di Piano dei Piani Sociali di Zona.

Ma l’assessore risponde all’accusa.

«Assidua è la presenza al Coordinamento Istituzionale ad Altamura – scrive ancora l’assessore nella nota - come verificabile dai verbali e dalle numerose interlocuzioni con ogni mezzo e con tutti i componenti del Coordinamento Istituzionale, pertanto sono noti a questa Amministrazione i fondi indicati nel documento di programmazione dell’Ufficio di Piano, nonché le ataviche difficoltà lamentate da chi suggerisce il commissariamento pensando di risolvere così questioni che si trascinano da anni... senza pensare alle conseguenze che questo avrebbe sulla cittadinanza per il rischio di portare a un maggiore rallentamento o blocco di servizi essenziali. Inoltre, qualcuno ricorderà che sulle questioni sollevate si è già risposto in una precedente interpellanza in Consiglio Comunale e in altre sedi, mettendo a disposizione copia cartacea della programmazione del Piano Sociale di Zona per la consultazione diretta da parte dei consiglieri e degli interessati presso la segreteria del Comune, nonché con impegno (sollecitato) a pubblicare il relativo file quanto prima sul sito istituzionale.

Tuttavia, forse non è noto a molti che da quando i fondi, dalla Regione vengono comunicati all’Ambito e inseriti nella relativa programmazione a quando questi transitano effettivamente nel relativo bilancio e di qui nei bilanci comunali, passa del tempo e questo tempo non sempre è allineato con i ritmi dei bisogni e delle necessità».


L’assessore, poi, entra nel merito anche di alcune questioni sollevate in occasione dell’ultimo consiglio comunale, celebrato lo scorso 12 settembre.

«Per il Centro diurno per disabili gravi (ex ausilioteca) si è fatto un sopralluogo ad aprile con tecnici, Dirigente, Ass. all’Urbanistica e Ass. ai Servizi Sociali (così come per altre strutture dove il sopralluogo è avvenuto anche in presenza di rappresentanti della Consulta Disabilità). Sul Centro Diurno (ma anche sul Dopo di Noi) si stanno approfondendo dettagli sullo stato della struttura su cui ci sono lavori in corso da parte degli uffici per dare informazioni a partire dalla Consulta della Disabilità del prossimo 17 settembre e successivi incontri. Per il Centro Polivalente Anziani, dopo l’interlocuzione con la Regione, stiamo predisponendo gli atti per la giunta al fine di procedere senza indugi» - afferma l’assessore Colacicco.

«Per quanto attiene le osservazioni del Consigliere Digregorio in merito alla presenza di fondi in bilancio non ancora utilizzati nella voce istruzione, diritto allo studio ecc. è stato ampiamente spiegato e documentato in Consiglio Comunale di quali spese concrete si tratta e che alcune sono programmate per i prossimi mesi entro il 2019 non per dimenticanza ma per regolare svolgimento delle operazioni. E’ stato infatti precisato ad es. che i contributi libri di testo e trasporto scolastico per disabili, partono a settembre e non a giugno, e poiché i dati inseriti nel DUP oggetto di critica in Consiglio Comunale, si rifanno ai dati riportati in una delibera di giunta del 3 luglio 2019 con dati risalenti a fine giugno dello stesso anno, di conseguenza e giustamente il DUP non poteva ancora contenere questa spesa (che stiamo facendo ora perché ora partono questi servizi/interventi)».

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