La Regione Puglia con Delibera n. 815 (del 29 maggio 2017) aveva già deliberato il “definanziamento” dell’opera

Viabilità, "addio" alla bretella di collegamento tra via Altamura e via Matera

La notizia, ufficialmente, è emersa durante la seduta del Consiglio comunale del 25 luglio scorso quando l’Assessore Marsico ha risposto all'interpellanza presentata dal consigliere Michele Di Gregorio

Politica
Santeramo lunedì 29 luglio 2019
di La Redazione
Il consigliere comunale di Direzione Italia, Michele Di Gregorio
Il consigliere comunale di Direzione Italia, Michele Di Gregorio © n.d.

La Bretella di collegamento tra via Altamura e via Matera non verrà realizzata.

La notizia, ufficialmente, è emersa durante la seduta del Consiglio comunale del 25 luglio scorso quando l’Assessore Marsico, rispondendo all'interpellanza presentata dal consigliere Michele Di Gregorio (Direzione Italia) ha affermato che la Regione Puglia con Delibera n. 815 (del 29 maggio 2017) aveva già deliberato il “definanziamento” dell’opera.

L’arteria stradale è, da molto tempo, un’attesissima opera per il piano viario locale in quando avrebbe snellito, di molto, la mole di traffico – specie di mezzi pesanti – in transito da Santeramo verso altre destinazioni e completato l’extramurale cittadina, data l’assenza di una vera e propria circonvallazione.

«Eppure – commenta in una nota inviata in Redazione il consigliere Michele Di Gregorio - non più tardi di 40 giorni fa qualcuno in Consiglio comunale sosteneva che il procedimento per la realizzazione dell’opera, ancorché scomparsa dal programma delle Opere Pubbliche del Comune, era in fase di completamento».

«La città di Santeramo – commenta ancora l’ex sindaco, attuale consigliere comunale di minoranza - continua a farsi male da sola, perché dopo aver bloccato i lavori per la realizzazione della variante ex Statali n° 171 e n° 271 (circonvallazione esterna all’abitato di Santeramo per il collegamento da Via Altamura a Via Cassano), qualcuno aveva ritenuto più importante la “tutela” di due alberi piuttosto che la realizzazione dell’opera pubblica dal costo complessivo di 51,8 milioni di euro. Per la realizzazione di questa importante Opera pubblica si erano impegnate tutte le Amministrazioni comunali succedutesi nel tempo, non ultima quella di Liberale guidata dallo scrivente che convocando una apposita Conferenza di servizi fece in modo che si completasse il procedimento e, quindi, l’inserimento nel programma delle infrastrutture strategiche approvate dal CIPE con la delibera n° 121 del 21/12/2001 – “Legge Obiettivo” su proposta del Ministro Giulio Tremonti, e inserita nella Convenzione tra l’Anas e la Regione Puglia (grazie all’impegno che il Presidente Raffaele Fitto aveva assunto con lo scrivente) con il finanziamento dei lavori per un importo di 30,6 milioni di euro, mentre la parte rimanente, pari a 21,2 milioni euro era a carico dell’Anas».

«Oggi – conclude Di Gregorio nella nota - scopriamo che neanche il completamento della cosiddetta “circonvallazione interna” verrà realizzato perché al Comune di Santeramo nessuno legge “il Bollettino Ufficiale della Regione Puglia”. Come Direzione Italia continueremo ad impegnarci perché la realizzazione di questa opera pubblica è molto importante per snellimento del traffico urbano e non solo».

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