Sul tema del “bilancio” sembra quindi profilarsi una nuova battaglia tutta dal sapore legale

Nuovo ricorso al Tar sul Bilancio e Centro polivalente, ancora polemiche tra maggioranza e minoranza

Non si placano le polemiche sui due argomenti che, da mesi, sono al centro del dibattito politico locale

Politica
Santeramo giovedì 18 aprile 2019
di La Redazione
Palazzo Municipale Santeramo
Palazzo Municipale Santeramo © n.d

Impazza, nuovamente, la polemica politica tra maggioranza e le minoranze

Al centro della contesa due argomenti che – negli ultimi mesi – hanno destato particolare interesse nella cittadinanza ovvero la gestione contabile dell’ente comunale (a fronte dell’accoglimento del ricorso da parte del TAR presentato da 5 consiglieri di opposizione e la successiva riapprovazione del Bilancio 2018 del DUP e di tutti gli atti ad essi propedeutici e complementari) e lo spostamento del centro polivalente per anziani dalla sua sede di corso Italia per far posto al Job Center "Porta futuro".

Sul tema del “bilancio” sembra quindi profilarsi una nuova battaglia tutta dal sapore legale.

Stando a quanto comunica il primo cittadino, Fabrizio Baldassarre, nella giornata di ieri è stato notificato un nuovo ricorso da parte dei consiglieri – già proponenti del ricorso al TAR sul Bilancio e DUP - Di Gregorio (DI), Caponio (PD), Volpe (FI), Larato (PD) e Nuzzi (civiche centro destra) sempre inerente alle procedure che hanno portato, nuovamente, all’approvazione del bilancio 2018.

«Sono veramente schifato dalla vigliaccheria ipocrita dei consiglieri di minoranza che perseguono nuovamente la strada del ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per dare una “spallata” alla nostra Amministrazione nel tentativo di toglierci energia vanificando i nostri sforzi» - afferma il sindaco.

«Vogliono – continua Baldassarre - mandarci a casa con il peggiore dei metodi: non la politica delle critiche costruttive a chi amministra (che ci sta, fa parte del gioco) ma il gioco delle “carte bollate”, del legalismo esasperato. Mascherano la loro incapacità di fare proposte positive in una normale dialettica politica dietro il “mancato rispetto delle prerogative dei consiglieri”.

«Dicono che stavolta 7 giorni non erano sufficienti per leggere il Bilancio comunale 2018 (che è lo stesso che avevamo proposto 15 mesi fa). Loro che dichiarano la nostra “incompetenza” sono così incompetenti da dichiarare al TAR di non essere stati in grado di leggere e commentare un Bilancio già approvato e semplicemente riproposto» - afferma ancora Baldassarre.

Sul fronte del “sociale”, invece, continua ad attaccare l’ex sindaco ed ora consigliere di opposizione D’Ambrosio che, già nella scorsa circostanza, aveva preferito non sottoscrivere il ricorso al Tribunale amministrativo regionale e che nei giorni scorsi aveva già attaccato l'amministrazione, e il sindaco in primis, sul tema.

«Il polivalente per anziani deve rimanere in corso Italia. "Porta futuro", servizio finanziato e voluto dalla Città Metropolitana per favorire il lavoro per giovani e imprese, deve andare al palazzo Marchesale, che fu restaurato proprio per sostenere le imprese e le attività di lavoro» - afferma Michele D’Ambrosio.

«Tutta la programmazione che aveva una visione strategica sull'utilizzo delle strutture comunali, che erano in abbandono e necessitavano di restauro e ristrutturazione, e che al comune di Santeramo e ai suoi cittadini è costata 890.426,81 euro viene sciaguratamente spazzata via insieme al servizio di centro polivalente per anziani».

«Ci troviamo di fronte a dei danni grandissimi alla nostra comunità grazie ad una amministrazione 5stelle miope e senza visione strategica dell'amministrare i beni comuni. Tutto – conclude l’ex sindaco - è improntato alla giornata! Distruggono il sacrificio dei cittadini che nel corso degli anni ha dato dei frutti invidiati da molte altre comunità».

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