Nei giorni scorsi molti disservizi e danni per l'assenza di corrente nell'area di Viglione

Furto cavi rame, l'on. Angiola (M5S) porta la questione all'attenzione del Parlamento

Secondo il parlamentare santermano «Il tema vergognoso dei furti di cavi elettrici di rame sulla Murgia deve essere affrontato in maniera risoluta»

Politica
Santeramo giovedì 07 febbraio 2019
di La Redazione
L'on. Angiola interviene in Parlamento sulla questione del furto di rame nelle campagne della Murgia
L'on. Angiola interviene in Parlamento sulla questione del furto di rame nelle campagne della Murgia © n.d.

La problematica del furto di rame, che tante problematiche ha portato nei giorni scorsi (specie per le zone periferiche del paese), arriva all’attenzione del parlamento. Già nel periodo della nevicata di inizio anno, e non più tardi di qualche giorno fa, la piaga si era nuovamente verificata nel territorio santermano provocando diversi danni e disservizi ad operatori agricoli, commerciali e semplici abitanti della zona di Viglione rimasti per molto tempo privi di fornitura di corrente elettrica.

Ad accenderne in riflettori è il parlamentare 5 stelle, Nunzio Angiola.

«Questi furti – ha affermato il parlamentare santermano riferendosi al furto dei cavi e delle “batterie tampone” - lasciano interi comprensori sprovvisti di elettricità e quindi alla mercé di bande di criminali che finiscono con l’avere libero accesso alle abitazioni, soprattutto delle zone rurali, alle rimesse dei macchinari agricoli e alle stalle. I problemi che si pongono sono di tre tipologie: gli interventi di pronta emergenza, il ripristino della rete elettrica e il presidio del territorio da parte dei soggetti preposti».

«Ritengo sia utile intensificare il monitoraggio dei fenomeni di ricettazione di rame, di componenti metalliche o di altri materiali destinati all’erogazione di energia. Vanno intensificati i servizi di intelligence e i controlli presso i numerosissimi depositi di metallo/rottamai e siti abusivi. Ritengo – continua il parlamentare pentastellato - che vadano migliorati i modelli di intervento, potenziando le dotazioni di mezzi, idonei a tamponare l’emergenza. Vanno costantemente monitorati i tempi di risposta del gestore del servizio elettrico, soprattutto nelle campagne dei comuni al di sotto dei 5.000 abitanti. Vanno inoltre accertati gli impatti negativi che l’interruzione elettrica arreca alla qualità della vita delle famiglie e alla produttività delle imprese murgiane, soprattutto agricole. In tutti i casi, sollecito una riflessione sulle problematiche de quibus, anche alla luce della delicatissima discussione sull’autonomia differenziata che potrebbe aggravare le condizioni socioeconomiche della Murgia, della Puglia e dell’intero Sud-Italia».

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