Zona Montefungale

Continua il Sereno - SI sulla centrale a biomasse: "Gravissima responsabilità dell'amministrazione"

"I non aver proceduto tempestivamente alla individuazione di Ulteriori Contesti Paesaggistici ha pregiudicato in maniera determinate la salvaguardia dell’Ambiente"

Politica
Santeramo venerdì 09 luglio 2021
di La Redazione
centrale biomasse
centrale biomasse © n.c.

I gruppi politici Continua il Sereno, Sinistra Italiana scrive alla nostra Redazione in merito alla presunta autorizzazione per la realizzazione della centrale a biomasse.

“La regione Puglia – spiegano - in sede di valutazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Santeramo con delibera della giunta regionale n. 94 del 20 ago 2019 chiedeva alla amministrazione comunale di individuare nuovi contesti paesaggistici in particolare nella vasta zona tra il Parco dell’Alta Murgia e la SP 128 data la presenza di “una densità notevole di elementi che contraddistinguono il paesaggio rurale e di componenti paesaggistiche” e aggiunge scrivendolo in grassetto “Si ritiene pertanto necessario individuare un UCP paesaggio rurale nella suddetta porzione di territorio come previsto dall’art. 78 comma 3 delle Norma Tecniche di Attuazione del PPTR” (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale).”

Secondo le forze politiche se l’amministrazione comunale “avesse portato a conclusione le procedure di approvazione definitiva con la indizione della Conferenza di Servizi, con l’indicazione puntuale di contesti rurali paesaggistici, la centrale non avrebbe potuto mai realizzarsi. Avremmo potuto preservare il territorio a vocazione rurale, da insediamenti incompatibili, così come chiaramente scritto e richiesto dalla regione il 20 agosto 2019.”

“Sarebbe stata sufficiente – suggeriscono - una semplice nota alla Regione, Sezione Infrastrutture Energetiche e Digitali, che comunicava che nella zona Montefungale (zona di realizzazione della centrale) erano stati individuati nuovi elementi meritevoli di tutela con la previsione PPTR e la stessa Regione si sarebbe ben guardata dall’emettere qualsiasi atto autorizzativo in presenza di un simile vincolo o si sarebbe sicuramente esposta a causa civile da parte del Comune.”

Inoltre, “se si fosse intervenuti col Piano Urbanistico Generale (PUG) individuando  tutte le linee di ruscellamento che dal costone murgiano scendono alla Fossa Bradanica e le stesse fossero state indicate come reticolo della Rete Ecologica Regionale (RER), quindi da preservare urbanisticamente e paesaggisticamente, non sarebbe stato sufficiente il parere idraulico, ma anche e soprattutto avrebbe richiesto il parere paesaggistico generando il diritto a costruire impianti a biomassa non superiori a 200 kw così come prescrive la legge e non una Centrale di ben 10 megawatt.”

“L’amministrazione comunale – domandano - ha esperito i tentativi di tutela ambientale con inibizione della trasformazione del territorio con una grande Centrale vista l’importanza storica e archeologica della via Appia, delle tombe, degli ipogei e dei tratturi presenti nella zona e della stazione di posta della vicinissima masseria Jesce su cui il Ministero dei Beni Culturali sta investendo tante risorse? Nonostante non abbia portato a compimento il Pug il Comune di Santeramo ha inviato una relazione dettagliata alla Regione per evidenziare l’enorme danno culturale e archeologico?”

In ultimo, i gruppi politici Continua il Sereno, Sinistra Italiana invitano l’amministrazione a concludere

“celermente e definitivamente la procedura del piano urbanistico generale” comunicando alla regione “quanto essa stessa ci chiede e contestualmente si inoltri la richiesta di revoca dell’autorizzazione alla realizzazione della centrale a biomasse.”

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I commenti degli utenti
  • Cittadino ha scritto il 12 luglio 2021 alle 15:52 :

    C'è un attuale consigliere (solito noto) che faceva parte della maggioranza dell'ex sindaco avv. VITO LILLO. Consigliere MICHELE DIGREGORIO, vuole darci qualche notizia in merito alla questione della centrale a biomasse? Cosa è stato autorizzato nel 2009? Se è vero che è stata autorizzata una cosa, e il privato ne vuole fare una diversa, perché il GIUDICE e la regione hanno dato via libera al privato? C'é un corto circuito evidente tra - A) l'autorizzazione del comune - B) il progetto del privato - C) l'autorizzazione della regione. L'oggetto di A - B - C è davvero cangiante? Se sì, significa che in uno di questi 3 passaggi ci potrebbe essere del particolato cancerogeno per qualcuno...? Il possibile vulnus è nelle carte del Comune, in quelle del Privato o in quelle della Regione? O no? Rispondi a Cittadino

    Cittadino ha scritto il 20 luglio 2021 alle 08:46 :

    Consigliere Michele Digregorio, perché tace? Rispondi a Cittadino

  • Cittadino ha scritto il 10 luglio 2021 alle 18:11 :

    Dal carteggio relativo all'autorizzazione rilasciata dall'avv. VITO LILLO e dall'ing. MAIULLARI (forniteci il nome), in particolare dal progetto, dagli atti endoprocedimentali, da altri elementi diretti e indiretti, potrebbe evincersi che, pur parlandosi di filiera corta in termini formali, nella sostanza, trattavasi di una struttura organizzativa adeguata allo smaltimento dei rifiuti? Non è che hanno chiamato il progetto in un modo ma lo hanno strutturato - autorizzato - in maniera adeguata allo smaltimento dei rifiuti, in modo da ...raggirare.. la cittadinanza? L'avvocato Paccione, già apparso in video, può pubblicamente e tecnicamente escludercelo? Rispondi a Cittadino

  • CoRo ha scritto il 10 luglio 2021 alle 07:49 :

    Se ci piomba addosso anche la discarica, questa Città si può dichiarare morta. I soliti furbi si arricchiranno e i cittadini respireranno schifezza. E l'onda di degrado arriverà fino alle generazioni future. Tutte le forze politiche si diano da fare a ogni livello e con ogni mezzo per impedire un ulteriore disastro. Rispondi a CoRo

  • Marilina Forese ha scritto il 09 luglio 2021 alle 15:27 :

    L'autorizzazione non è affatto "presunta" ma più che certa con determina dirigenziale regionale n° 35 del 10 Marzo 2021. In questo comunicato l'associazione DèS e SI propongono quella che potrebbe essere la soluzione definitiva al problema attraverso l'approvazione del PUG. Ora sta all'amministrazione fare i passi propedeutici affinché questo accada. C'è chi fa opposizione da 4 anni in cc e fuori sui temi importanti e questo in particolare lo abbiamo sempre "monitorato". I referenti per l'associazione DèS sono il Presidente Erasmo Perniola, per SI Raffaele Labarile che hanno come riferimento in cc il consigliere Michele D'Ambrosio. Rispondi a Marilina Forese

    Cittadino ha scritto il 10 luglio 2021 alle 08:46 :

    Secondo me voi fate solo fuffa come il sindaco che annuisce all'avvocato per illudere la gente. Avete paura del giudizio dei cittadini e lavorate di fantasia. Il soggetto privato aveva già un'autorizzazione comunale del 2009 e ora ha anche quella ragionale e pure una sentenza a favore. Se viene inserito un vincolo oggi per bloccare l'ormai maturato diritto del privato, sarà lui a farci causa e alla fine dovremo pure risarcirlo, quindi, non solo subiremo il cancerogeno particolato prodotto dalla centrale, ormai certa sulla carta, ma anche il costo della stessa centrale. La centrale è necessaria alla Regione e secondo voi dove la potevano costruire? Dove tutti gli amministratori locali ingannano i loro cittadini. Dovete solo vergognarvi tutti ammasso di ipocriti. Rispondi a Cittadino

    Disgustata ha scritto il 12 luglio 2021 alle 12:09 :

    Sono disgustata dalla politica locale: un ammasso di falsi, bugiardi, furbi, complici e chi più ne ha più ne metta! Possibile che su ogni problema non siamo capaci di garantire correttezza, trasparenza e partecipazione attiva e consapevole dei cittadini???!!! Rispondi a Disgustata

  • Cittadino ha scritto il 09 luglio 2021 alle 15:23 :

    Troppi silenzi da parte dei nostri fallimentari politici di ogni schieramento sulla centrale a biomasse. Sento una fortissima puzza di RIFIUTI nell'area urbana, quella dei rifiuti di tutti i paesi limitrofi. Nel progetto è compresa anche una discarica? Rispondi a Cittadino

  • prof. Donato Bitetti ha scritto il 09 luglio 2021 alle 08:53 :

    Tranquilli, il sindaco farà una pesantissima peetizione!!! Rispondi a prof. Donato Bitetti

    Salvatore Fiorentino ha scritto il 09 luglio 2021 alle 19:14 :

    L'ironia, porta via la malinconia! Rispondi a Salvatore Fiorentino

    Pippo ha scritto il 09 luglio 2021 alle 13:37 :

    Sempre a scopo ritardato per mettersi a posto la coscienza. Non ho parole. Si faccia chiarezza in piazza dando la possibilità ai cittadini di fare domande in diretta. Se ne parli anche in consiglio comunale con carte alla mano. Vorrei si chiarisse anche il ruolo dell'avvocato Paccione intervenuto online con il sindaco nei giorni scorsi. Rispondi a Pippo

  • Cittadino ha scritto il 09 luglio 2021 alle 08:33 :

    La misura è colma. Noi cittadini non vogliamo leggere la parola "presunta". Si può avere un po' di trasparenza a Santeramo? L'autorizzazione in argomento esiste o non esiste? Consiglieri di minoranza Digregorio, D'Ambrosio, Larato, Caponio e Nuzzi la vostra azione di opposizione è più inutile dell'inutile azione amministrativa di Baldassarre. Qual'è l'ufficio comunale che ha in carico la questione? Come si chiama il Dirigente responsabile dell'istruttoria? C'è qualcuno che possa interrogarlo e chiedergli spiegazioni? Vi volete svegliare o vi dobbiamo per forza svegliare con una bella manifestazione in piazza? Chi sono i referenti di Continua il Sereno e Sinistra Italiana? Parlano di "revoca dell'autorizzazione". Quindi, esiste? Chi parla per questi gruppi politici? Rispondi a Cittadino

    Cittadino ha scritto il 09 luglio 2021 alle 18:11 :

    Ho visto un video molto esaustivo sulla questione postato su fb dal (quasi ex) sindaco Baldassarre. Ho capito che i problemi nasconco da una delibera autorizzativa del 2009 adottata dall'amministrazione di centro destra guidata dall'ex sindaco avv. VITO LILLO con relazione dell'allora dirigente dell'Uffico Tecnico ingegnere MAIULLARI. Facciamo i nomi. Abbiamo già perso una causa. Temo che il tentativo di una nuova causa dell'avv. Paccione sulle cubature non sortirà l'effetto sperato perché se il progetto del privato non fosse stato conforme alle prescrizioni non avremmo già perso una causa ma, soprattutto, non avrebbe ottenuto l'autorizzazione regionale. Così... a naso... chiaramente, spero il contrario. Rispondi a Cittadino

    Marilina Forese ha scritto il 09 luglio 2021 alle 15:15 :

    L'autorizzazione non è affatto "presunta" ma più che certa in quanto c'è una determina dirigenziale della Regione la n° 35 del 10 Marzo 2021 che autorizza la società incaricata a costruire la centrale. Per quanto riguarda l'azione dell'opposizione l'associazione DèS (di cui faccio parte) con SI stanno da tempo monitorando la situazione. In questo comunicato si denuncia ma si prospetta anche una soluzione concreta al problema che consiste nell'approvazione definitiva del PUG inserendo dei contesti paesaggistici, così come richiesto dalla stessa Regione, che farebbero decadere per sempre la possibilità di costruire la centrale qui. Sta all'amministrazione ora fare i passi propedeutici affinché questo avvenga. Mi creda c'è chi fa opposizione dentro e fuori il consiglio comunale. Rispondi a Marilina Forese

    Cittadino ha scritto il 10 luglio 2021 alle 05:38 :

    Grazie per la risposta. Lei sostiene che Michele D'Ambrosio abbia svolto negli ultimi 4 anni una valida opposizione in Consiglio comunale. Mi può dire in che data Michele D'Ambrosio ha sottoposto al Consiglio la questione con l'annessa soluzione che (solo) oggi viene portata a conoscenza dell'opinione pubblica? A mio avviso, questa scelta di tempi e modi dimostra che noi cittadini non possiamo avere fiducia in Michele D'Ambrosio. Voi denunciate "un ritardo" - ma la stessa denuncia arriva "in ritardo" e sui giornali. Il consigliere D'Ambrosio Michele doveva sollevare la questione in Consiglio mesi addietro. O è calcolo elettorale o è una siluzione che non siete stati capaci di individuare prontamente nemmeno voi. Lei dice che monitoravate da tempo la situazione. Non è buona opposizione. Rispondi a Cittadino

    Cittadino ha scritto il 15 luglio 2021 alle 09:28 :

    Gentile MARILINA FORESE, non metta la sua persona a difesa dell'indifendibile e pavido Michele D'Ambrosio che non ha il coraggio di esporsi in prima persona... LE RISPONDO QUI PER SOTTO: 1) se non fossi ben informato sarebbe colpa della scarsa trasparenza dei nostri politicanti; 2) lei però deve dirmi la DATA delle PRECEDENTI interpellanze di D'Ambrosio con la (non) soluzione in argomento- sia più seria..; 3) mi pare che la causa intrapresa da D'Ambrosio l'abbiamo persa, chissà perché...?; 4) Baldassarre è una banderuola, segue le critiche dimostrando la sua insussistenza (v. vicenda navetta). N.B.: Lei non ha replicato alla mia eccezione circa l'impossibilità di inventarsi vincoli nel PUG per bloccare il privato. Non favevi intossicare dal 'solito noto' D'Ambrosio- SIATE MIGLIORI DI LUI.

    Marilina Forese ha scritto il 14 luglio 2021 alle 07:13 :

    Intanto il la "battaglia" legale è stata cominciata proprio dall'amministrazione D'Ambrosio e lo stesso Michele ha ragguagliato il Sindaco su questo discorso ille tempore. Tanti sono stati gli interventi in cc, le interpellanze etc... L'autorizzazione della Regione è di Marzo, l'attuale amministrazione ne prende atto adesso. Noi abbiamo proposto una potenziale soluzione che passa attraverso l'approvazione del PUG. Lo abbiamo fatto non appena siamo venuti a conoscenza del problema. Ora abbiamo inviato una interpellanza in merito, lo abbiamo documentato e nel frattempo il Sindaco annuncia la ripresa dell'iter per l'approvazione del PUG. Per tutto il resto ci sono le registrazioni dei cc che la invito a guardare perché per giudicare bisogna essere informati.