Emergenza epidemiologica

Covid, salgono a 247 i positivi a Santeramo. "Stretta" anti-contagio con nuove restrizioni

Tra le nuove disposizioni una serie di divieti e di modifica di giorni e orari delle attività commerciali

Cronaca
Santeramo venerdì 20 novembre 2020
di La Redazione
Coronavirus
Coronavirus © Andrialive

Curva dei contagi a Santeramo ancora in salita.

Salgono a 247 le persone attualmente positive nel nostro paese e in isolamento domiciliare. A comunicarlo è il sindaco a seguito del nuovo bollettino Covid inoltrato dalla Prefettura.

Alla luce di questa escalation nel numero di contagi il sindaco – dopo aver informato il Centro operativo comunale di Protezione Civile (COC), ha emanato un’ordinanza sincale (la n. 43) che intende intervenire, localmente, per rafforzare le misure già previste nel DPCM per la Regione Puglia(zona arancione)

Come disposto dall’ordinanza sindacale, con efficacia dal 21 novembre 2020 e sino al 03 dicembre 2020 sarà dunque disposto:

  • il divieto, dalle ore 21:00 alle ore 07:00 di stazionamento in parchi, giardini, piazze, pinete e qualsiasi altro luogo di aggregazione; resta consentito l’eventuale stazionamento nei pressi di pubblici esercizi onde evitare l’assembramento all’interno dei luoghi medesimi, per il ritiro dell’asporto fino all’orario massimo previsto dal DPCM;
  • la chiusura, dalle ore 18:00 alle ore 06:00 di tutti i distributori automatici di alimenti e bevande, cosiddetti h24, fatta eccezione per le c.d. “case d’acqua”, i distributori automatici presenti presso le tabaccherie, le farmacie e parafarmacie;
  • che tutte le attività̀ commerciali legittimate all’apertura presenti sul territorio comunale, osservino il seguente orario massimo di apertura al pubblico: dalle ore 07:00 alle ore 19:30 per i giorni dal lunedì̀ al venerdì̀ e dalle ore 7:00 alle ore 20:00 per le giornate del sabato;
  • la chiusura al pubblico nelle giornate di domenica 22 e 29 novembre 2020 di tutte le attività̀ commerciali, ad eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie; è consentita nelle ore antimeridiane delle predette giornate la vendita in modalità̀ “da asporto” limitatamente alle attività̀ di produzione di prodotti freschi dotati di punti vendita (come ad caseifici) e l’attività̀ di commercio di generi alimentari (frutta secca) svolte nei posteggi isolati come individuati nel piano commerciale, sempre nel rispetto delle norme igienico sanitarie e di sicurezza;
  • è in ogni caso consentito l’esercizio della ristorazione con asporto e a domicilio (per bar, pub, pizzerie, rosticcerie, pasticcerie ecc....) secondo quanto stabilito dall’art.1 del più volte richiamato DPCM del 03 novembre 2020.

«Al di là del contenuto della nuova ordinanza – afferma il sindaco - non c’è regola che tenga se non c’è da parte di tutti noi rispetto responsabile. Non vanifichiamo gli sforzi fatti finora per egoismo o superficialità, quindi anche nei contesti familiari evitiamo situazioni di rischio connesse a lunghe tavolate consolatorie o a festeggiamenti allargati».

«Faccio appello ai ragazzi che frequentano i cosiddetti “locali” privati del centro storico: non buttate a mare la salute vostra e di chi poi, più fragile, vi accoglie a casa. Ai titolari di attività e partite IVA, ai loro dipendenti: vi sono vicino e vi esprimo la mia piena solidarietà e sostegno, so che è un momento difficilissimo per tutti voi» - conclude il primo cittadino.

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