Emergenza sanitaria

Personale e ambulatori per emergenza Covid: pronti 700 tamponi al giorno per rientri e arrivi

La ASL Bari potenzia le postazioni per eseguire i test: orari prolungati fino alle 18, compresi sabato e domenica e 57 nuovi medici

Cronaca
Santeramo domenica 16 agosto 2020
di La Redazione
Tamponi a turisti
Tamponi a turisti © n.c.

Cinque postazioni dedicate ai tamponi per i rientri in Puglia, attive dalle 8 alle 18 tutti i giorni, compresi sabato e domenica. Personale potenziato negli ambulatori e per eseguire i test in sicurezza anche in auto a Bari, Altamura, Giovinazzo, Noicattaro e Alberobello. E la capacità di effettuare una media di 700 tamponi al giorno. In linea con le disposizioni contenute negli ultimi provvedimenti del ministero della Salute e nelle recenti ordinanze della Regione, Direzione generale e Dipartimento di prevenzione della ASL Bari hanno messo a punto un piano per la sicurezza dei cittadini con una organizzazione capillare dei servizi dedicati alla sorveglianza epidemiologica per poter raccogliere e meglio smistare le richieste di quanti hanno necessità di fare il tampone in arrivo in Puglia o di rientro dalle vacanze.

“Con il potenziamento delle risorse a disposizione del Dipartimento di prevenzione saremo in grado di garantire in media 700 tamponi al giorno”, spiega il direttore generale della ASL Bari, Antonio Sanguedolce.

In previsione di una maggiore richiesta di tamponi nei prossimi giorni da parte dei cittadini di rientro e in arrivo in Puglia, l’ASL di Bari si è già attrezzata anche per garantire più personale da impiegare sia nella corrispondenza telematica che negli ambulatori Covid free e nelle postazioni di drive through, dove si eseguono tamponi in auto. “Oggi abbiamo contrattualizzato 57 medici Usca che da lunedì saranno integrati in tutte le attività di sorveglianza epidemiologica, compresa la esecuzione dei tamponi – aggiunge il dg Sanguedolce – e abbiamo predisposto un bando destinato a reclutare assistenti sanitari che sarà pubblicato on line nelle prossime ore”.

Da lunedì saranno prolungati gli orari di apertura dell’ambulatorio Covid free nella sede dell’ex Cto a Bari dalle 8 alle 18 e incrementate le postazioni del drive through presenti ad Altamura, Giovinazzo, Noicattaro e Alberobello, con turni dalle 8 alle 18. L’obiettivo è mettere in piedi una più efficiente macchina organizzativa in modo tale da rispondere alle esigenze di una utenza più ampia ed eseguire un maggior numero di test.

Per aumentare la capacità di ottenere rapidamente i risultati dei tamponi, il laboratorio analisi dell’IRCSS di Castellana Grotte si è reso disponibile a fornire supporto al laboratorio Covid dell’ospedale Di Venere che ne lavora 500 in media al giorno.

Autosegnalazione e richiesta di tamponi

Dato l’aumento significativo delle richieste dei test per accertare o meno la presenza del virus, ASL e Dipartimento di prevenzione hanno deciso di centralizzare le comunicazioni inerenti alla emergenza Covid sostituendo il numero verde con la procedura guidata che consiste nella auto segnalazione sul portale Pugliasalute e il successivo recall da parte degli operatori del Dipartimento di prevenzione. Per effettuarla è necessario collegarsi al sito della Regione Puglia ed entrare nella pagina dedicata (https://www.sanita.puglia.it/autosegnalazione-coronavirus). Si compila così un form che viene smistato in base alla Asl di competenza. A sua volta il Dipartimento genera una risposta automatica inviata all’utente dal seguente indirizzo sorveglianza.coronavirus@asl.bari.it che viene invitato a fornire i dati personali, con la garanzia della privacy. Gli operatori provvedono dunque a richiamare la persona e fissare una prenotazione per eseguire il tampone. Il referto viene inviato a distanza di 24 ore dalla esecuzione del test.

Per quanti rientrano in Puglia da Grecia, Malta, Spagna e Croazia- oltre alla autosegnalazione – è obbligatorio restare in isolamento in attesa del tampone che sarà eseguito non prima delle 72 ore.

“Il tampone viene eseguito dopo tre giorni dall’arrivo in Puglia per consentire la corretta rilevazione di una carica virale maggiormente attendibile” – dichiara il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Domenico Lagravinese.

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I commenti degli utenti
  • Rosa Colacicco ha scritto il 16 agosto 2020 alle 10:11 :

    Ormai siamo nelle giungla dei decreti e delle ordinanze. Molti cittadini in ferie neamche ne sono a conoscenza e certamente non leggono i testi integrali. Si invita la stampa a chiarire se i Pugliesi che si sono spostati in regioni vicine per una settimana di vacanza o per impegni di lavoro, famiglia o altro, sono obbligati a autodenunciare gli spostamenti innuscita e in entrata. Si chiarisca anche se al rientro devono fare il tampone (è opzionale o obbligatorio) o se questo è necessario soltanto in caso di sintomi. Certe ordinanze sono state introdotte a cavallo degli spostamenti...mare e la gente si era già spostata sebbene in Italia proprio per evitare questa burocrazia. Rispondi a Rosa Colacicco