L’inchiesta riguarda anche presunte false polizze fideiussorie utilizzate da imprenditori per ottenere contributi a fondo perduto

Assunzioni in cambio di voti e false fideiussioni. Tra gli indagati l'assessore regionale Pisicchio

La Guardia di Finanza ha eseguito, nella giornata di ieri, ha eseguito 16 perquisizioni domiciliari e nelle sedi di aziende, oltre ad acquisizioni in uffici di enti pubblici

Cronaca
Santeramo mercoledì 01 luglio 2020
di La Redazione
L'assessore regionale Alfonsino Pisicchio
L'assessore regionale Alfonsino Pisicchio © n.d.

Alfonso Pisicchio, assessore regionale all’Urbanistica, risulta tra gli indagati per concorso in corruzione - insieme ad altre persone, tra cui il fratello Enzo - nell'ambito di una inchiesta della Procura di Bari su presunti scambi di favori fatti con l'obiettivo di ottenere supporto elettorale per le prossime regionali.

Nell’ambito della stessa inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto di Bari Alessio Coccioli con il sostituto Claudio Pinto, la Guardia di Finanza ha eseguito, nella giornata di ieri, 16 perquisizioni domiciliari e nelle sedi di aziende, oltre ad acquisizioni in uffici di enti pubblici. L’inchiesta riguarda anche presunte false polizze fideiussorie utilizzate da imprenditori per ottenere contributi a fondo perduto.

A confermare la notizia è stato lo stesso Pisicchio in una nota.

«Nelle scorse ore – si legge nella nota - ho ricevuto dalla Guardia di Finanza la notifica di un avviso di garanzia e ho sin da subito fornito la mia totale disponibilità a collaborare con gli organi inquirenti. Sono assolutamente tranquillo e totalmente estraneo ai fatti oggetto di indagine, che non riguardano affatto la mia attività istituzionale».

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