Resta sempre immutato il dato sulle vaccinazioni nel nostro comune

Report Asl Ba, contagi in calo a Santeramo. Vaccinazioni ormai ferme

Nella settimana dall'25 aprile al 1 maggio, a Santeramo sono stati registrati 166 nuovi contagi con un tasso del 640,3​​​​​​​ casi su 100mila abitanti. Nella precedente rilevazione erano stati 219 i nuovi casi registrati

Cronaca
Santeramo venerdì 06 maggio 2022
di La Redazione
Tampone Covid
Tampone Covid © n.c,

Nuovo aggiornamento settimanale riguardo l'andamento dell'epidemia da Covid-19.
Secondo il consueto report della ASL BA il tasso d’incidenza settimanale torna a scendere rispetto al monitoraggio precedente. Il dato rilevato passa da 1001,6 casi a 801,8 casi per 100mila abitanti, con un arretramento del 20 per cento.

Secondo tale report, nella settimana dall'25 aprile al 1 maggio, a Santeramo sono stati registrati 166 nuovi contagi con un tasso del 640,3 casi su 100mila abitanti.

Nella precedente rilevazione erano stati 219 i nuovi casi registrati con un tasso di 844,7​​​​​​​ su 100mila abitanti.

Nell’ultima settimana sono state erogate circa 2.800 dosi di vaccino anti-Covid, per cui il totale complessivo cresce sino a 3 milioni e 36.195. Scendendo nel dettaglio dei dati, sono state somministrate 1 milione e 122.483 prime dosi, 1 milione e 86.519 seconde, 819.995 terze 7.198 quarte dosi.

I residenti di Bari e provincia dai 5 anni in poi che risultano aver ricevuto almeno due dosi sono 1 milione e 88.179, di cui 800.995 hanno effettuato anche la dose “booster” prevista a partire dai 12 anni di età.

I livelli di copertura sono da tempo stabili e consolidati. Al netto della fascia non vaccinabile 0-4 anni, dai 5 anni in su è stato vaccinato il 92% dei residenti di Bari e provincia, mentre dai 12 anni la percentuale di persone protette dal vaccino è fissata al 94%.

La copertura con la terza dose, da eseguire sempre a distanza di quattro mesi dal completamento del ciclo primario, riguarda attualmente l’83,6% dei residenti over 12 (84% nella sola città di Bari), con una adesione più marcata tra gli ultracinquantenni, gruppo ampio in cui si sfiora il 90% (89,3%).

 

Resta sempre immutato il dato sulle vaccinazioni nel nostro comune.

A Santeramo, per quanto riguarda le vaccinazioni, su una popolazione vaccinabile di 23.257 persone (ovvero dai 12 anni in su) il dato resta fermo: l’89% ha ricevuto la prima dose, mentre l'89% ha ricevuto entrambe le dosi.

Per quanto riguarda la terza dose, invece, il dato nel report riporta la percentuale dell'77% (sebbene nei precedenti venisse riportato prima il dato dell'77% e del 81%

L’allentamento progressivo delle misure fisiche e amministrative di contenimento del virus, va accompagnato con la consapevolezza che è necessario proteggere la comunità e i singoli individui attraverso il completamento della schedula vaccinale costituita da tre e quattro dosi, a seconda delle categorie di età e delle condizioni di fragilità. Un segnale positivo, in tal senso, arriva dalle quasi 2mila quarte dosi erogate dal 29 aprile al 5 maggio, con un contributo rilevante da parte dei medici di Medicina generale (805).

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I commenti degli utenti
  • Un genitore ha scritto il 11 maggio 2022 alle 02:22 :

    Vorrei capire perché quando un bambino è positivo alla scuola dell'infanzia, nessun genitore informa la scuola, almeno per fare in modo che i genitori dei compagni di sezione non sottovalutino i sintomi. Non c'è nulla di cui vergognarsi se si ha il covid, ma piuttosto bisogna fare i conti con la coscienza se con questo silenzio si finisce per contagiare i fragili! Non è un semplice raffreddore per tutti, purtroppo. Un minimo di senso di solidarietà e spirito di comunità sarebbe auspicabile almeno nella sezione di appartenenza, considerando che i bambini non hanno mascherina e distanziamento e il contagio è veloce. Rispondi a Un genitore

  • Positivo dopo 2 anni ha scritto il 08 maggio 2022 alle 05:46 :

    E intanto in questo balletto di regole, c'è chi nonostante le 3 dosi di vaccino e tutte le precauzioni, si contagia a lavoro (anche a scuola) e non con un semplice raffreddore ma con uno strascico di sintomi per mesi e controlli medici (anche costosi da fare) che rendono la ripresa lavorativa e della vita sociale piuttosto difficile. Beati quelli che se la cavano con uno starnuto! Bisogna provarlo sulla propria pelle e stare male abbastanza per capire che il covid non è andato in letargo. Certo, siamo tutti stanchi delle restrizioni e chi le ha rispettate lo è di più di chi ha vagato indisturbato. Liberi di fare come a ognuno pare ma usare la mascherina con buon senso in alcuni luoghi almeno per un altro po', anche se non più obbligatorio, sarebbe auspicabile. Rispondi a Positivo dopo 2 anni

  • GioNa ha scritto il 07 maggio 2022 alle 07:26 :

    Non è questione di greenpass ma di avere un minimo di autocontrollo e rispetto delle norme igieniche nei luoghi affollati, per il bene di tutti. Rispondi a GioNa

    Marco ha scritto il 07 maggio 2022 alle 16:14 :

    Non è questione di norme è proprio che non abbiamo capito quali siano queste norme. Solo confusione e gente che vuole presentarsi come responsabile e previdente senza averne le basi scientifiche. Rispondi a Marco

  • angela colacicco ha scritto il 07 maggio 2022 alle 03:21 :

    Regno Unito Rispondi a angela colacicco

  • Pippo ha scritto il 06 maggio 2022 alle 09:13 :

    Per forza! Qui ormai vanno tutti senza mascherina anche in negozi piccolissimi. E a scuola invece si indossa ancora. Ci sarà un motivo, no?! Non abbassiamo la guardia . Rispondi a Pippo

    Matteo ha scritto il 07 maggio 2022 alle 16:15 :

    Sto ancora cercando di capire il motivo. Quello per cui i bambini devono indossare la mascherina a scuola ma in pizzeria no. Ci vogliono fare uscire pazzi? Rispondi a Matteo

    Annalisa L. ha scritto il 06 maggio 2022 alle 19:08 :

    Su richiesta si potrebbe ricontrollare il Green Pass ai nostalgici. Rispondi a Annalisa L.

    Maria P. ha scritto il 06 maggio 2022 alle 16:06 :

    Infatti quello che sfugge a tutti è il motivo di tanta confusione e contraddittorietà nelle norme, che generano solo confusione. Rispondi a Maria P.