Le dichiarazioni

Terze dosi al via per il personale scolastico. Sanguedolce: «Puntiamo a un'adesione del 100%»

Cinque le prime scuole coinvolte oggi a Bari per le terze dosi. Sono 311 gli istituti scolastici presenti su tutto il territorio provinciale

Cronaca
Santeramo lunedì 22 novembre 2021
di La Redazione
Terze dosi al via per il personale scolastico. Sanguedolce: «Puntiamo ad un'adesione del 100%»
Terze dosi al via per il personale scolastico. Sanguedolce: «Puntiamo ad un'adesione del 100%» © Regione Puglia

«Le immagini delle file di insegnanti che si stanno per fare la terza dose sono di insegnamento per tutti, perché trasmettono un senso di responsabilità straordinario nei confronti innanzitutto di sé stessi, ma anche dei loro allievi e delle loro famiglie. Vaccinandosi riducono di gran lunga i rischi inevitabili di queste attività di comunità, perché è chiaro che i rischi ci sono sempre e bisogna limitarli con il vaccino».  Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano questa mattina dall’hub vaccinale di Catino a Bari, dove ha seguito l’avvio delle terze dosi per oltre 150 docenti delle scuole, in concomitanza con la partenza ufficiale oggi in Puglia della campagna dedicata al personale docente e non docente per il richiamo vaccinale. 

«La Puglia - ha dichiarato Emiliano - è una delle poche regioni dove i contagi scendono leggermente anziché salire, questo probabilmente dipende dal fatto che è una delle regioni dove c’è stata la più alta percentuale di vaccinati nella fascia più a rischio, quella degli ultra cinquantenni. Significa quindi che le vaccinazioni funzionano ed è e per questo che ricominciamo la campagna con la nostra energia, con la nostra organizzazione, mettendo al centro il mondo della scuola che ringrazio di cuore. Voglio in modo particolare ringraziare tutti i direttori generali delle Asl, tutto il mondo della scuola, l’ufficio scolastico provinciale e regionale. Devo dire che la collaborazione tra di noi è straordinaria, come se fossimo un’unica struttura. Speriamo di avere al più presto l’autorizzazione a vaccinare sotto i 40 anni e anche che si chiarisca bene la possibilità di vaccinare le persone di minore età, perché la scuola in presenza è importantissima e il vaccino ci consente di gestirla restituendo alla comunità quel contatto e quelle relazioni umane che in questo modo si stanno ricostruendo».

A coordinare l’attuale fase di spinta della campagna vaccinale, il direttore del Dipartimento Salute della Regione, Vito Montanaro: «L’obiettivo fondamentale è quello di vaccinare con la terza dose il numero più rilevante possibile di cittadini pugliesi. La dimostrazione che il vaccino funziona - ha aggiunto Montanaro - ce la danno i numeri. Il 97% degli ultrasettantenni vaccinati, il 95% degli ultra sessantenni, l’85% dei pugliesi, il numero dei contagi quotidiano,tra i 150 e i 200, rispetto alle 20 mila somministrazioni di tamponi, sono numeri che ci dicono che il vaccino funziona, dobbiamo continuare su questa strada». I Dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie pugliesi stanno procedendo - in sinergia con gli uffici scolastici provinciali e con il coordinamento dell’assessorato regionale alla Istruzione - a organizzare sedute dedicate per i richiami vaccinali del personale scolastico. L’assessore Sebastiano Leo ha ricordato che: «La scuola in questi due anni si è adattata brillantemente alla situazione. La scuola deve essere in presenza - ha spiegato - mantenendo alta la sicurezza del personale, degli studenti e delle famiglie.  La lotta contro il covid non è ancora finita, questo momento richiede massima prudenza e non dobbiamo abbassare la guardia. Il richiamo vaccinale consentirà una adeguata copertura durante l'anno scolastico. La scuola di Puglia è pronta per la terza dose».

Cinque le prime scuole coinvolte oggi a Bari per le terze dosi: liceo Salvemini, liceo Bianchi Dottula, Cpa, 26esimo circolo didattico e liceo Scacchi - per un totale di 311 istituti scolastici presenti su tutto il territoriale provinciale. «Sono 26mila circa gli operatori, tra personale docente e non docente che saranno raggiunti dalla chiamata attiva della ASL - ha detto il dg ASL Bari, Antonio Sanguedolce - come già fatto in precedenza, puntiamo ad avere una adesione al cento per cento come nel primo ciclo vaccinale. Mettere in sicurezza la scuola è una priorità e lo si può fare solo con le vaccinazioni e un controllo capillare dei contagi». Il mondo della scuola, a sua volta, ha risposto prontamente alla chiamata del servizio sanitario pubblico. Come conferma la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Giuseppina Lotito: «La scuola chiedeva a gran voce di poter fare la terza dose - ha detto Lotito - il personale ha necessità del richiamo. C’è attenzione e responsabilità nel mondo scolastico per continuare a lavorare in presenza e in sicurezza per la durata dell’intero anno scolastico».

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I commenti degli utenti
  • Giovanna ha scritto il 27 novembre 2021 alle 11:49 :

    Franco ma lo vuole capire o no che siamo in una situazione gravissima mondiale senza precedenti e lei continua a parlare di costituzione?Lo vuole capire una volta per tutte che la costituzione in questi casi così gravi non serve a nulla!E per il bene del genere umano dobbiamo proteggere i nostri figli ma lei sicuramente non ne avrà e quindi non può capire! Rispondi a Giovanna

  • Rita ha scritto il 24 novembre 2021 alle 12:20 :

    Concordo pienamente i vostri commenti ma ahimé purtroppo di persone come il sig.Franco santeramo (è non solo) ne è pieno!È purtroppo finiremo col vaccinare i nostri bimbi piccoli e non è assolutamente giusto!Ma sono fiducioso,prima o poi il vaccino diventerà obbligatorio e allora rideremo noi e vedremo se il sig.Franco nominerà come sempre la costituzione ma come dice il sig.Michele lui fa parte dell'1 Rispondi a Rita

  • Franco1 ha scritto il 23 novembre 2021 alle 11:35 :

    Almeno questi si sono fatti fotografare all'aperto con la mascherina... non come qualcuno che si fa fotografare al chiuso senza mascherina attaccato agli altri... Rispondi a Franco1

  • Un cittadino stufo ha scritto il 22 novembre 2021 alle 18:57 :

    Non trovo giusto che a sacrificarsi siano sempre le stesse categorie. E inoltre, ogni volta che una donna deve fare una dose di questo vaccino è doppio stress perché poi deve aspettare 3-4 mesi per ricominciare a pensare a una gravidanza in serenità in un momento dove le visite non si fanno facilmente e costano... e considerato che tra una dose e l'altra passano soltanto 6 mesi, è un gran sacrificio. Si diano da fare anche gli altri a rispettare le regole per il bene di tutti! Rispondi a Un cittadino stufo

    Maria P. ha scritto il 24 novembre 2021 alle 09:40 :

    Di quali regole parli? In Italia non c'è obbligo vaccinale, si fa inoculare solo chi lo desidera e lo ritiene utile per sé. Rispondi a Maria P.

    Un cittadino ha scritto il 26 novembre 2021 alle 13:32 :

    In realtà per alcune categorie prima era obbligatorio soltanto il green pass, a breve anche il vaccino sarà obbligatorio, se vuoi lavorare...e sono sempre "i soliti fessi" a pagare. Chi con 3 dosi e chi neanche una ma con tutti i diritti...incluso quello di portare i figli a scuola senza mettersi la mascherina. Rispondi a Un cittadino

  • Franco ha scritto il 22 novembre 2021 alle 17:09 :

    Ovviamente la frase "puntiamo al 100%" è solo una battuta cinematografica non un programma realistico. Lo sanno bene anche Emiliano è il suo staff ma continuano in questa asfissiante propaganda. Rispondi a Franco

    Santeramano ha scritto il 24 novembre 2021 alle 10:46 :

    Franco uno di noi. Unisciti a noi. # + CONTROLLI + SANZIONI # Salviamo il Natale 🎅 Rispondi a Santeramano

    Michele ha scritto il 22 novembre 2021 alle 21:22 :

    Caro Sig. Franco sono le persone come Lei a cui manca una parte fondamentale del corpo umano che ci stanno mettendo in questa spiacevole situazione . Ma credo che lei non possa capirle queste mie parole , perché è le manca quella parte che si trova nella cassa cranica. Tornando serio io penso che abbia stufato con le sue uscite e come dice il nostro caro presidente Matterella la scienza vince 9 a 1 contro l’ imbec…a’. Lei credo ,anche dai commenti su Santeramo Live fa parte dell’uno. Buona vita Sig. Franco Rispondi a Michele

    Marco ha scritto il 24 novembre 2021 alle 19:51 :

    L'arroganza tipica degli incolti sorpresi dalla libertà di chi pensa e agisce secondo la Costituzione. Rispondi a Marco

    Franco ha scritto il 24 novembre 2021 alle 09:43 :

    A lei invece manca una conoscenza fondamentale, quella della Costituzione. Quella che tutti dovremmo fare applicare. Non essendoci obbligo vaccinale il 100% richiamato da Emiliano è nel migliore dei casi solo una battuta, propaganda autopromozionale. Rispondi a Franco