Emergenza Covid

Medici di famiglia: «Non siamo più in grado di continuare la campagna vaccinale»

E' quanto dichiara Donato Monopoli, Segretario Fimmg Puglia, al termine di un incontro della dirigenza regionale della Federaziona italiana dei medici di medicina generale

Cronaca
Santeramo lunedì 17 maggio 2021
di La Redazione
Prime dosi di vaccino Moderna all'hub Fiera, destinate ai medici di famiglia
Prime dosi di vaccino Moderna all'hub Fiera, destinate ai medici di famiglia © n.c

La medicina generale pugliese non è più in condizione di continuare a dare il proprio supporto alla campagna vaccinale” - è quanto dichiara Donato Monopoli, Segretario Fimmg Puglia, al termine di un incontro della dirigenza regionale della Federaziona italiana dei medici di medicina generale. 

“Avevamo preso un impegno sapendo di chiedere un ennesimo sacrificio ai medici di medicina generale per vaccinare quella parte di popolazione estremamente vulnerabile che solo i medici di famiglia, con lo strumento della medicina d'iniziativa, attraverso la chiamata attiva e la vaccinazione a domicilio, potevano raggiungere” - spiega Monopoli - “Noi e il nostro personale abbiamo lavorato tutti i giorni, compresi i sabati e le domeniche, Pasqua e Pasquetta, in un clima di profonda disorganizzazione, con pochi vaccini e una logistica improvvisata. Nonostante questo, nella settimana dall’8 al 14 maggio abbiamo somministrato 93 mila vaccini. Mi chiedo quale hub riesca a fare questi numeri.”

“A marzo avevamo sottoscritto con la Regione un accordo per il potenziamento della medicina generale in termini strutturali e di personale. Oggi, a distanza di due mesi e in assenza di questi interventi, non è più possibile chiedere ai medici di famiglia, agli assistenti e agli infermieri di studio ulteriori ulteriori sacrifici, in violazione di ogni norma di sicurezza e di salvaguardia dei diritti dei lavoratori.” - continua Monopoli.

“A fronte dell’emergenza pandemica, tutti i pezzi del sistema sanitario sono stati potenziati e hanno avuto strumenti e personale, mentre alla medicina generale viene chiesto di continuare a vaccinare senza un chiaro segnale di investimento strutturale. Il modello organizzativo pensato per somministrare i vaccini negli Hub in Puglia prevede contemporaneamente la presenza del medico, l'infermiere vaccinatore, il personale amministrativo che cura gli aspetti organizzativi e la prenotazione degli utenti, il personale della protezione civile, gli addetti alla pulizia e alla sanificazione”. - aggiunge Monopoli - “Questo modello non può essere applicato alla medicina generale: il medico di famiglia è solo, non ha chi può sostituirlo, non può fare turni, è sempre presente e, anche quando ha personale amministrativo, è tarato sui carichi di lavoro per la gestione delle patologie e delle attività ordinarie. La medicina generale ha consentito di salvare i nostri anziani e il personale vulnerabile. Ora però se si vuole continuare bisogna riorganizzare il territorio e colmare quelle carenze che il Covid ha evidenziato. Per questo chiediamo alla regione di aprire il tavolo di confronto in linea con l'impegno assunto nella premessa dell'accordo sottoscritto il 5 marzo scorso.”.

“Se non si potenzia la medicina generale il sistema non regge.” - conclude Monopoli - “Un medico di famiglia pensato sul modello del medico condotto di 70 anni fa non è adeguato a un mondo che è profondamente cambiato, a carichi di lavoro aumentati, insieme alla consapevolezza dei diritti dei cittadini, che chiedono giustamente risposte ai loro bisogni di salute.” 

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I commenti degli utenti
  • Vito Zullo ha scritto il 18 maggio 2021 alle 05:53 :

    Che fine ha fatto hub di Santeramo? Nessuno più ne parla, ci sarà la vaccinazione di massa? O si continuerà con l'esodo, uscire fuori comune? Il nostro amatissimo sindaco cosa NON dice? Sono stato l'altro ieri al Hub / palazzetto di Altamura, ebbene ho raccolto la confidenza di un responsabile il quale mi diceva il costo che pagavano al giorno di affitto al palazzetto. INCREDIBILE! Allucinante! Altroché, 16 postazioni, l'ambulanza e quant'altro belle parole, descritto in un post dal nostro concittadino....... è tutto un magna magna, uno spreco di denaro pubblico. Poveri noi. Rispondi a Vito Zullo

    Cittadino ha scritto il 18 maggio 2021 alle 22:45 :

    Stai sovrapponendo 2 questioni distinte. Una cosa è il servizio reso. Un'altra è il 'presunto' costo eccessivo del servizio reso. Rispondi a Cittadino

    Vito Zullo ha scritto il 22 maggio 2021 alle 22:11 :

    Per te invece la questione è una: non hai capito niente Rispondi a Vito Zullo

    Cittadino ha scritto il 25 maggio 2021 alle 05:40 :

    Bravo, hai capito tutto tu... hai colto una confidenza, hai svolto le tue indagini e hai emesso la tua sentenza... Il presunto affitto 'magna magna' del palazzetto a chi sarebbe pagato, al Comune di Altamura? Quindi, oltre ad avere il centro in loco ci guadagnano pure le casse comunali? --- Almeno, dopo che per vaccinarti sei dovuto andare ad Altamura, hai finalmente capito che il 'fanta' hub di Santeramo non è mai esistito?

  • Pippo ha scritto il 18 maggio 2021 alle 05:27 :

    ...c'è pronto soccorso e pronto soccorso, c'è medico e medico...di recente per esperienza diretta e indiretta a Gravina ho visto personale sanitario trattare i pazienti con superficialità, assenza di ascolto e scarsa sensibilità umana persino con gli anziani (abbandonati sul lettino da ore a chiedere aiuto), igiene delle mani e uso della mascherina a casaccio, anamnesi frettolosa...gente che nella pandemia ha dimenticato l'essenza della professione! Forse era una giornata storta? Non è giustificabile. I veri eroi sono i cittadini che da un anno sopportano il peggioramento dei servizi a causa di una cattiva gestione a livello centrale e periferico. E i veri professionisti , si riconoscono proprio nelle criticità. Per fortuna alcuni (rari) ancora ci sono. Rispondi a Pippo

    Cittadino ha scritto il 18 maggio 2021 alle 22:44 :

    Lei ha perfettamente ragione: ci sono casi e casi. Il mio ragionamento, però, era per categorie generali. Rispondi a Cittadino

  • Cittadino ha scritto il 17 maggio 2021 alle 17:20 :

    Innanzitutto, non fanno volontariato ma sono pagati. Poi dobbiamo chiederci chi deve vaccinare i fragili al loro posto? Probabilmente, ci sono delle difficoltà, ma quella dei medici è una missione. Cosa dovrebbero dire i medici del pronto soccorso (i veri oberati di lavoro)? E quelli che combattono in trincea nei reparti covid (i veri eroi insieme agli inferimieri-sottopagati)? I medici di base sono gli ultimi che dovrebbero lamentarsi. Va bene denunciare le criticità, ma trovo i toni usati dal segretario abbastanza mortificanti. Quando, notoriamente, molto spesso, quello che è mancato è stato proprio il coinvolgimento dei medici di famiglia nella fase del trattamento domiciliare. Spero che il segretario non rappresenti il pensiero dei medici che rappresenta... Rispondi a Cittadino

  • Cav. franco Porfido ha scritto il 17 maggio 2021 alle 13:40 :

    Ecco i Lopalco, gli Emiliani e altri come loro, con a capo lo Speranza. Un disastro nel disastro. Bravi solo a vendere fumo. Vanno cacciati, Rispondi a Cav. franco Porfido

  • Un cittadino ha scritto il 17 maggio 2021 alle 12:29 :

    Era prevedibile...non si può basare una campagna vaccinale sul volontariato dei medici di famiglia. Il medico di famiglia deve tornare a fare il suo lavoro: ricevere e visitare i propri pazienti! Rispondi a Un cittadino