Il provvedimento del TAR, con efficacia immediata, è scaturito a seguito di un ricorso presentato da un’associazione di consumatori contro la contestata ordinanza regionale

Scuola, Il Tar sospende la dad. A Santeramo resta in vigore l’ordinanza per la didattica a distanza

L'ordinanza sindacale (la n. 9/2021) sospende – fino al prossimo 27 febbraio - l’attività didattica ed educativa in presenza per le scuole santermane

Cronaca
Santeramo martedì 23 febbraio 2021
di La Redazione
Fabrizio Baldassarre, sindaco di Santeramo
Fabrizio Baldassarre, sindaco di Santeramo © n.d.

Il Tribunale Amministrativo regionale di Bari (TAR), con un decreto monocratico urgente, ha sospeso oggi l'ordinanza, in vigore da ieri, emessa dal Governatore della regione Puglia, Michele Emiliano, che aveva disposto la didattica a distanza stoppando le attività di didattica in presenza.

Il provvedimento del TAR, con efficacia immediata, è scaturito a seguito di un ricorso presentato da un’associazione di consumatori contro la contestata ordinanza regionale che di fatto aveva eliminato il potere di scelta dei genitori ovvero di poter optare tra la didattica in presenza o a distanza.

Alla luce di questa decisione, quindi, le scuole  della regione riapriranno. Gli alunni e studenti torneranno quindi in aula secondo le regole del Dpcm vigente che prevede la didattica in presenza al 100% per medie ed elementari, e una percentuale pari al 50% per le superiori.

Le scuole di Santeramo, però, resteranno invece chiuse.

Lo scorso 20 febbraio, infatti, il sindaco di Santeramo – Fabrizio Baldassarre – aveva emanato una propria ordinanza (la n. 9/2021) con la quale è sospesa – fino al prossimo 27 febbraio - l’attività didattica ed educativa in presenza per le scuole dell’infanzia e primaria dei due circoli didattici (Hero Paradiso e San Francesco d’Assisi), della scuola secondaria di primo grado “Bosco-Netti”, dell’Istituto di istruzione secondaria superiore “Pietro Sette”, dell’asilo nido – scuola paritaria dell’infanzia “1,2,3 Stella” e dell’Istituto paritario superiore “San Giovanni Battista De La Salle”.

Questa nuova ordinanza si ricollega quindi alle precedenti, sempre attuate nel territorio comunale, per contrastare il vertiginoso aumento di contagi riscontrato nei primi 15 giorni di febbraio a seguito di alcuni focolai sviluppatisi appunto in ambito scolastico.

 

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I commenti degli utenti
  • Un cittadino ha scritto il 24 febbraio 2021 alle 18:25 :

    E poi? Cosa bolle in pentola dopo il 27 febbraio per le scuole dell'infanzia di Santeramo? Non dimentichiamo che paradossalmente, quando tutti gli altri ordini di scuola chiudevano i battenti per andare in DAD per il rischio covid, le scuole dell'infanzia con bambini senza mascherine e senza distanziamento restavano aperte...con la scusa che non era scuola dell'obbligo. E facevano beatamente il servizio mensa in 50-80 nello stesso refettorio. Incredibile che non si possa fare un pranzo domenicale con la famiglia per non fare ammalare i propri cari e poi si rischia la pelle con la mensa scolastica tutti i giorni. E adesso che è accertato che i bambini della scuola dell'infanzia sono i più contagiosi che scusa troveremo per non chiuderle e proteggere compagni, docenti e famiglie? Rispondi a Un cittadino