Gente senza Storia

Saggio del Prof. Vito Zullo sulle meraviglie nascoste di Santeramo

Attualità
Santeramo martedì 27 ottobre 2009
di La Redazione
© n.c.

Un panorama nascosto di meraviglie storiche e archeologiche che darebbero lustro al nostro paese ma che rimangono colpevolmente celate: eccovi uno scritto dello Storico Vito Zullo che ci è giunto in redazione. Come potrete dedurre da soli leggendo il testo che, se pur lungo, si rivela interessantissimo, tra le righe emerge chiaramente la passione per il nostro paese e una critica poco velata contro le istituzioni di ieri e di oggi che poco hanno preso a cuore queste problematiche.

"Gente Senza Storia" perché nessuno l'ha scritta fino adesso, molti sono i reperti antichi che ci consentono di ripercorrere l'antichissima storia delle nostre Genti dell'Alta Murgia a partire dalla preistoria. Secondo alcuni studi, per la sua posizione geografica, Santeramo dovrebbe essere uno dei centri più antichi del circondario.
La vera storia è il nostro centro abitato e il territorio circostante.

Un altro aspetto è quello riferito alla nascita del toponimo medievale "S.Eramo" poi in Santeramo, che non deve assolutamente confonde circa l'antichità del nostro centro abitato. Sull' origine del toponimo S.Eramo, c'è ancora mistero. Su molte mappe antiche a partire dal 1500 da Mercatore, Ortelio, Castaldi e di molti altri, viene riportato sempre il toponimo S.Heremo/S.Eramo, così pure sugli atti notarili pubblici a partire dal 1600, mai compare il nome S.Erasmi/S.Erasmo. E' il caso di mettere in "giro" quei manoscritti citati dagli studiosi municipali, in modo che altri possano analizzarli. Eccezione fatta di un documento del 1180 nel quale viene citato un "monastero s.erasmi" di pertinenza di Acquaviva.

E' da notare la pergamena dell'A.D. 1195 (Codice Diplomatico Barese) nella quale viene citata una chiesa sulle terre della lama Ursara (la Morsara) e nella descrizione vengono riportati tre toponimi a noi cari: lacumentanum (lacomentana) alle porte di Santeramo, curtum defica (corte il fico) zona Est e palum de gruttelle (grotta della Palomba) nei pressi di Viglione.
La pergamena non riporta alcun cenno di un centro abitato "S.Eramo" quando viene descritto dettagliatamente la zona, soprattutto "lacumentanu, lama ursara, curtum defica " dov'è quel documento che cita S.Erasmi, riferito al martire, ovvero del 1136, siamo 59 anni dopo.
Ancora oggi si conserva la finale "eramo" di Santeramo, anche nella forma dialettale " sanderm "

L'esistenza di un Vicus romano in Santeramo è provato dai recenti studi dello scrivente insieme all'Arch Vincenzo Di Gregorio, studi che hanno messo in evidenza tracce di centuriazioni a Sud di Santeramo (via Matera - Bosco della Parata) e a Nord (via Cassano - Masseria Netti). Tracce che il metodo di urbanizzazione del territorio romano (centurie) persiste in maniera NETTA ed INCONTROVERTIBILE anche ai giorni nostri ed indica in maniera altrettanto netta ed inconvertibile che i romani abitavano nelle centurie. Dello stesso avviso è il geologo cassanese dott. Marco Tassielli che in una recente conferenza dice che le zone di Cassano, Santeramo e limitrofi, sembrano essere colonizzate dai romani. Questo perché i romani erano soliti dividere il terriorio in centurie, ossia appezzamenti regolari di terreno ognuno dei quali era affidato a un colono che lo doveva bonificare.

Per la storia del nostro centro abitato già nel maggio del 1980, la Soprintendenza Archeologica eseguì alcuni saggi di scavo a Santeramo. L'indagine consentì d'individuare due principali fasi di vità: una riferibile alla 2° metà del IV sec. a.C., l'altra inquadrabile nell'ambito della prima metà del Ferro e cioè in un arco cronologico che va dal IX all'VIII sec. a. C. (Taras rivista di Archeologia IV, 1-2, 1984 n.7-8). "Significativa appare, infine, la fase più recente dell'insediamento, databile alla 2° metà del IV sec .a.C., la cui documentazione, consente di inserire l'antica Santeramo nel panorama dei centri Apuli di questo periodo" così concludere l'indagine la dott.ssa Maria Rosaria DEPALO della Soprintendenza Archeologica di Taranto.
Cosa dire dei frammenti di ceramica di età preclassica rinvenuti a maggio 2009 dall'archeoclub di Santeramo, in piazza Garibaldi a seguito dei lavori di fognatura.

Sempre quest'anno nel mese di aprile per volontà dell'Archeoclub, durante una ricognizione con sofisticate apparecchiature, furono evidenziate cavità esistenti sotto la stessa piazza Garibaldi, altre cavità furono rilevate in piazza Municipio, quest'ultime riferite probabilmente ad antiche cisterne. Tutti in paese ricordano "cisterne sempre piene d'acqua", ma nessuno si è posto il problema di risalire all'origine.
E' necessario porre in evidenza che la costruzione di una cisterna ha avuto sempre come scopo preminente quello di raccogliere e conservare acqua, sia essa di natura sorgiva che di origine pluviale, da usare per fini potabili o per alimentare bagni, terme e fontane di nuclei urbani. L'uso di queste opere di alta ingegneria idraulica risale a tempi molto remoti, pertanto le "nostre" potrebbero essere cisterne romane. Se così fossero si potrebbe ipotizzare che la dove ci sono cisterne romane ci sono sempre grandi abitazioni (ville romane) e, l'attuale piazza Municipio potrebbe essere stato l'antico patio.

"Gente Senza storia" perché non si è più voluto affrontare scavi scientifici, allorquando in paese venivano alla luce, durante i lavori, sepolture (tante) ed altri manufatti.
Come riferì la prof. Marina Silvetrini dell'Università di Bari, molti sono i centri della Peucetia (circa 10) non ancora localizzati, uno di questi abitati potrebbe essere il nostro paese.
Per la storia del nostro territorio, l'Archeoclub locale nel maggio 2009 scopre delle sepolture in zona Bonifacio, inquadrabili nel IV sec. a. C. e tombe ad enchytrismos, quest'ultima risalente all'età del Bronzo (2200 - 1600 sec. a. C. - deposizione del defunto all'interno di grossi recipienti riservato ai neonati). Sito chiuso dalla Soprintendenza per mancanza di fondi mentre i nostri rappresentanti comunali, più volte sollecitati dalla scrivente, restavano a guardare.

Cosa dire di quella necropoli in zona Masseria Giandomenico (vedasi Gazzetta del Mezzogiorno 17 luglio 1975 e 4 settembre 1977) e, ancora dei resti della necropoli ellenistico-romana scoperta in zona Viglione (Franco Biancofiore - Origini preistoria e protostoria delle civiltà antiche - Roma 1971 - Università degli Studi di Roma Istituto di Paletnologia; Antonio Donvito - Monte Sannace Archeologia e Storia di un centro abitato).

Non parliamo dei molti siti neolitici, utili per delineare un quadro più articolato della civilizzazione neolitica nell'area meridionale, sparsi sulla Murgia, esempio lampante è quello vincolato dalla Soprintendenza di Taranto "villaggio neolitico trincerato" di Masseria Grottillo risalente al V millenio a.C. mai studiato ed attualmente in stato di abbandono.
E cosa dire dei molti siti neolitici nel territorio Alto-Murgiano di Santeramo, alcuni già noti alla Soprintendenza Archeologica di Taranto (Archeologa Damiana Santoro " Saggi e studi - Bollettino dell'A.B.M.C. n.39 del 1998) , altri ancora segnalati dalla scrivente alla stessa Soprintendenza, tra quelli un sito formato da tre grandi cerchi concentrici. Quest'ultimo sito (cerchi concentrici) ha suscitato l'interesse del noto Prof Gian Pietro Brogiolo, dell'Università di Padova, il quale nell'osservare l'immagine fotografica aerea, ha descritto una situazione "neolitica"di rilevante interesse.

Ora più che mai, fino a quando i nostri rappresentanti comunali non si decideranno a finanziare un progetto portato avanti da un comitato tecnico per lo studio scientifico del nostro territorio, diversamente, Padre Adolfo Porfido (Eco di Santeramo), questa sarà la nostra...Gente Senza Storia.

Prof. Vito Zullo, storico.

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commenti
I commenti degli utenti
  • scipionelafricano ha scritto il 08 ottobre 2010 alle 19:03 :

    altro che alfabeto sconosciuto http://gylfaginning.wordpress.com/category/notizie/ Rispondi a scipionelafricano

  • lupatiasublupatia ha scritto il 31 ottobre 2009 alle 16:23 :

    e continuiamo a dare da bere a tutti Rispondi a lupatiasublupatia

  • lupolo ha scritto il 31 ottobre 2009 alle 01:49 :

    credo che il Dott. Prof. Zullo non abbia alcun problema a dichiarare i titoli, e attendiamo infatti che lo faccia a scanso di equivoci...del resto , ha pieno diritto(e dovere) di dichiararli, altrimenti sarebbe un millantatore, e non credo proprio sia il suo caso! non potrebbe essere perchè se uno millanta ciò che non è, non potrebbe nemmeno occuparsi di storia e di VERITA'! Un augurio allo storico per le sue ricerche, si spera nel rispetto delle regole e delle leggi. Rispondi a lupolo

  • ercules ha scritto il 30 ottobre 2009 alle 22:43 :

    Vedo con piacere che conosci il grande TOTO', ma certo non conosci il resto. Sei così presuntuoso che ti permetti di dire che nessuno ha capito il senso del tuo articolo. Ma in fondo cos'è il tuo articolo se non il voler stare a galla da una situazione da cui sei stato fatto fuori.Davvero pensi che le autorità hanno bisognio del tuo incitamento per fare quello che devono fare.ora lo dico io .. ma fammi il piacere... Rispondi a ercules

  • matine ha scritto il 30 ottobre 2009 alle 08:50 :

    neanche ercules ha capito il senso.......senza cervello è il titolo appropriato a questi pseudocritici, anzi pseudosifolofo(cioè filosofo). Ma mi faccia il piacere. Rispondi a matine

  • ercules ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 21:18 :

    Gigi24 ha ragione ma sbaglia quando afferra che non abbiamo capito il senso dello scritto.Credi che nessuno si preoccupa di studiare le sue origini. Il nostro senso di appartenenza alla storia è certamente greande ma credimi nessuno ha rubatola nostra storia perchè è lì e tu ci sei dentro..credo invece che colui che ha scritto l'articolo cerca solo di vivere del protagonismo spicciolo sfruttando questi argomenti e millantando titoli.Cita Codici diplomatici ecc ma di analisi storica cosa c'è... Rispondi a ercules

  • lupatiasublupatia ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 21:16 :

    per storico sono i personaggi come voi che offendono la storia Rispondi a lupatiasublupatia

  • lupatiasublupatia ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 18:30 :

    per favore,lasciamo la storia agli storici.e non offendiamo il grande impero romano. Rispondi a lupatiasublupatia

  • scipionelafricano ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 18:22 :

    caro MATINE un confronto con il dottor professor zullo lo storico lo farei volentieri a condizione che mi faccia vedere i suoi titoli!hai detto bene che lo storico è colui che cerca la verità:la volntà c'è ma non può affermare cose che ha solo sognato la notte prima o perchè ha geniali intuizioni ma deve avere la certezza su un argomento prima di pubblicarla!Esemp.:lupatia e lupanara.per maggiori chiarimenti rivolgiti da lui o fatti una ricerca e vedrai perchè mi sento offeso! Rispondi a scipionelafricano

  • wallas ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 17:47 :

    noto che nel firmare l'autore abbia dimenticato di scrivere DOTTOR! oppure è caduto il primo titolo? Rispondi a wallas

  • wallas ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 17:39 :

    noto che nel firmare l'autore abbia dimenticato di scrivere DOTTOR! oppure è caduto il primo titolo? Rispondi a wallas

  • gigi24 ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 17:33 :

    mi rendo conto che i grandi fan di questa amministrazione non possono capire sti discorsi visto che hanno detto che quella caricatura di notte bianca di questa estate era bella quando era solo una sagra della porchettà mascherata a notte bianca. ci vorrebbe il ruitorno9 di cardinale all'assessorato alla cultura. con voi santeramo sta vivendo periodi di buio pesto Rispondi a gigi24

  • gigi24 ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 17:30 :

    secondo me il titolo giusto doveva essere gente senza cervello.ma che dite?nn capite il senso dello scritto?se uno dice che nessuno si preoccupa di valorizzare la storia di un paese, fa una grossa critica alle istituzioni. è normale che i cittadini tutti sono vittime di sta situazione. gente senza storia vuol dire che siamo tutti gente a cui la storia è stata rubata, perchè sottratta per l'ignoranza del potere. Rispondi a gigi24

  • ercules ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 13:42 :

    P.S. tutti sanno l'esistenza dei siti da te citati, solo tu non sapevi l'esitenza,visto che da poco tempo ti sei preoccupato di informarti. annaspando qua e là .Ma non basta estrapolare le citazioni altrui e inveire a destra e a manca al punto di definire il popolo santermano "senza storia" solo perchè pensi che ci sia un certo immobilismo, ti sbagli di grosso,e poi fossi in te , visto che ti definisci uno storico... mi preoccuperei di acculturarmi molto prima di espormi come stai facendo tu. Rispondi a ercules

  • ercules ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 12:43 :

    uno storico non si esprimerebbe mai aggettivando l'uomo senza storia perchè egli sa che sin dal momento in cui nasce siinserisce in un contesto storico che è appunto la comunità o società o ecc. Partendo da questo assunto è banale affermare che l'uomo o la gente, cosà come tu la definisci, caro matine,è senza storia perchè egli è nella storia anzi è colui che fà la storia.non credo che tu sappia fare lo storico, Rispondi a ercules

  • matine ha scritto il 29 ottobre 2009 alle 09:02 :

    Cari "lupolo" e "scipionelafricano".....lo storico è colui che cerca la verità!!! Anzichè ragionare sull'argomento "nobile", si infierisce contro la persona.COMPLIMENTI E VERGOGNA!!! Riguardo ai titoli, egregi vigili, vi suggerisco di chiedere personalmente al Prof...se vi calate la "maschera"(nike) p.s. per interno....è meglio non commentare, parole sprecate. Se continuate così saremo ancora..... Gente Senza Storia. Rispondi a matine

  • interno ha scritto il 28 ottobre 2009 alle 20:03 :

    Caro matine, ciuco ci sarai con tutti quelli che ti vengono dietro. C'è modo e modo di descrivere una situazione. Non certo è quella intrapresa da te...caro autore dell'articolo. P.S. Non sono compare degli amministratori ma un santermano che si ritiene offeso. Rispondi a interno

  • scipionelafricano ha scritto il 28 ottobre 2009 alle 18:49 :

    Dottor Professor Zullo noto con piacere che si è definito storico!ma tutte queste qualifiche da dove le ha prese?da un libro di fantascienza?il popolo santermano deve essere fiero nell'avere un uomo così colto e titolato che con tutte queste qualifiche è riuscito a capire che nel territorio santermano ci sia stata gente romana! Rispondi a scipionelafricano

  • lupolo ha scritto il 28 ottobre 2009 alle 14:40 :

    ma professore di cosa?e storico di cosa?e con quale laurea? Santeramo è "senza storia" anche a causa di certi esperti autoproclamatisi e privi di competenze reali, ma forse acquisite leggendo qua e là e vedendo Vojager. Del resto i santermani sono tutti consapevoli del proprio territorio, ma attendono che gente SERIA se ne occupi, e non deve essere certo il sig. Zullo da Cassano a dare lezioni e ad ergersi a paladino della nostra storia. No, grazie! Rispondi a lupolo

  • storico ha scritto il 28 ottobre 2009 alle 12:14 :

    non solo minose, ma di ciuchi ce n'è a bizzeffe.....ultrasrevolution il Prof. ha citato le fonti......cerca cerca e leggi leggi leggi!! Lupatiasublupatia.....mi sa tanto che sei uno storico...offeso......boh!! Rispondi a storico

  • matine ha scritto il 28 ottobre 2009 alle 11:21 :

    e te pareva....il secondo "ciuco" in fabula. Leggi bene l'articolo..interno Riguardo al titolo "sarcastico"(ciuco di un ciuco)l'autore voleva dire la tua stessa cosa, ovvero che "non è stato mai fatto niente" e perciò rimarremo senza storia (scritta)......non perchè non l'abbiamo. Rispondi a matine

  • interno ha scritto il 28 ottobre 2009 alle 10:42 :

    .....vuoi vedere che Roma era una provincia di Santeramo...... Credo che bisogna essere alquanto sfacciato nell'offendere il popolo santermano dicendo e affermando che è un popolo senza storia. In merito alla citazione della presenza dei romani in loco, l’autore dell’articolo ha scoperto l’acqua calda. Certamente in passato non è stato fatto molto per approfondire le indagini storiche di Santeramo, ma questo non significa che è gente senza storia. Rispondi a interno

  • matine ha scritto il 28 ottobre 2009 alle 09:07 :

    e te pareva......il solito "ciuco" in fabula. Mi sa tanto che sei "compare" ai nostri amministratori. Rispondi a matine

  • lupatiasublupatia ha scritto il 27 ottobre 2009 alle 21:08 :

    ora abbiamo anche degli storici mah.... Rispondi a lupatiasublupatia

  • ultrasrevolution ha scritto il 27 ottobre 2009 alle 20:03 :

    ma siamo sicuri ke questo "storico" sia attendibile???...e poi come si permette di definire tutta la cittadinaza Santermana "gente senza storia"???me ne sonto offeso...gli Appassionati e anke l'istituzione sta facendo molti passi avanti, ma non credo ke si mettano a pubblicare il millimetro percorso in vista dei 100m, attendono il compimento del primo vero passo...le teorie sulla storia di Santeramo le racconta anke mio nonno e nn per questo si definisce storico!!! Rispondi a ultrasrevolution

  • franzapp ha scritto il 27 ottobre 2009 alle 18:48 :

    e te pareva che minosse leggesse solo l'ultimo paragrafetto...che superficialità ragazzi. A me invece le parole del Prof. risultano convincenti non fosse altro che per la rilevanza delle fonti citate e degli studi già effettuati. Minosse, tu fai parte di quella schiera di acuti pensatori che ritengono che la cultura sia un qualcosa che si possa autofinanziare. Ne hai da fare di strada. Rispondi a franzapp

  • minossse ha scritto il 27 ottobre 2009 alle 15:36 :

    e te pareva. alla fine tutta questa manfrina per chiedere soldi pubblici. Rispondi a minossse