Sui tagli al sostegno per i ragazzi disabili a parlare ora è la prof.ssa Riccio

Lo ha fatto con una lettera pubblicata su ‘’La Repubblica’’ del 14 ottobre scorso

Attualità
Santeramo venerdì 17 ottobre 2008
di La redazione
© n.c.
La notizia della petizione sui tagli ai sostegni per i ragazzi disabili, partita da Santeramo il 22 settembre scorso, di strada nel frattempo ne ha fatta e dai consensi raccolti (al momento della nostra pubblicazione le firme erano oltre 950) siamo convinti che ne farà ancora tanta. Se si è giunti a questo risultato, che sicuramente non è un traguardo ma solo una tappa, il grazie va soprattutto a quanti hanno voluto sposare questa giusta causa, ai media che come noi hanno voluto amplificare la voce dei genitori di questi ragazzi. La petizione nei giorni scorsi è arrivata a ‘’La Repubblica’’ di Bari e ad altri giornali accompagnata da una lettera della prof.ssa Olimpia Riccio, lettera che la stessa professoressa ha inviato ieri alla nostra redazione con preghiera di pubblicazione. Ieri invece sempre su ‘’La Repubblica’’ oltre alla risposta della mamma, autrice della petizione, sul tema c’era anche un articolo di Piero Ricci nel quale l’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione Mimmo Lomelo parlava anche contro tutti gli altri tagli e ghettizzazioni della riforma Gelmini
Questa la lettera della professoressa Riccio :

L’abbraccio di Rosanna

Sono la prof di sostegno di Rosanna, una piccola dolcissima bambina down di undici anni iscritta in prima media. Tutte le mattine mi vola tra le braccia e ci “ricarichiamo” a vicenda. E’ cambiato tutto per lei: la scuola, gli insegnanti, gli amici, la misura dei banchi, il luogo in cui si va al bagno, i quadretti appesi ai muri, il colore delle pareti. Inoltre la scuola media è più astratta , i contatti con le persone più distanti. E’ entrata in questo cavolo di mondo degli adulti, che non piace a nessuno, né piccoli né grandi eppure si perpetua come autocreazione o per inerzia. Come fare a spiegare a Rosanna che i suoi bellissimi abbracci avvolgenti come copertine vanno diradati perché lei cresce?Come fare a dire a Rosanna che le sue spontanee battute sagaci “interrompono” la lezione? Come fare a “disciplinare” una bambina legata al calore delle proprie emozioni, capace di “scongelare” chiunque con una carezza soffice? Rosanna è una bambina felicemente down, grazie ad una straordinaria famiglia che l’ama e favorisce le sue relazioni amichevoli e sociali. E come si fa a non amarla? A scuola è bastato presentarla a colleghi, collaboratori, personale di segreteria e preside perché negli occhi di tutti si accendesse la tenerezza. E’ la magia dell’abbraccio di Rosanna. Però non tutti l’amano. Il Ministero della Pubblica Istruzione, per esempio, non l’ama. Le ha tolto 18 ore di sostegno per dargliene solo 9 alla settimana. Intanto i professori curriculari fanno miracoli seguendo Rosanna e classe di 20 vivacissimi alunni. Però Rosanna impara solo se ha qualcuno per sé, che le presti attenzione: giocosa ,continua, solidale, affettuosa ed ha il bisogno impellente di essere “traghettata” nella scuola media. Il termine “taglio” coniato ultimamente nella politica scolastica e non, rende bene l’idea: si prende un bel paio di forbici e si amputa la vita, già difficile, dei bambini diversabili, piccoli angeli disarmati di fronte ad una società troppo complicata per loro. Così Rosanna, durante la mattinata, se non ha qualcuno per sé, piange, si arrotola i capelli tra le dita e se li strappa.(lo farei anch’io). E io non posso farci niente? Grazie a Dio ci ha pensato Elisa, mamma di Rosanna , varando una petizione sul sito
http://petizioni.tiscali.it/sign/list/bastaaitaglisulsostegno .
Vi prego: firmate e diffondete, quello sui bambini diversabili è un taglio che “non s’ha da fare”.
Altrimenti non ci resterà altra soluzione che portare Rosanna a Roma ad abbracciare (e a scongelare) il ministro Gelmini da parte di tutti i bambini diversabili d’Italia.
Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • elsy63 ha scritto il 24 ottobre 2008 alle 21:20 :

    rinnovo il mio grazie a nome di tutti i bambini! Rispondi a elsy63

  • elsy63 ha scritto il 21 ottobre 2008 alle 11:26 :

    grazie ancora a chi ci sta sostenendo Rispondi a elsy63

  • giglio86 ha scritto il 20 ottobre 2008 alle 10:34 :

    9 MILIARDI DI TAGLI.come si fa a credere che una riforma che parte da un taglio così drastico possa portare benefici?La GELMINI può dire tutte le balle che vuole, ma noi non dobbiamo restare passivi davanti a queste scelte che minano il futuro dell'Italia. il 30 TUTTI A ROMA Rispondi a giglio86

  • percoco ha scritto il 17 ottobre 2008 alle 09:26 :

    Tagliare i fondi alla scuola pubblica è pura follia!I nostri attuali amministratori,come al solito, mascherano tagli indiscriminati con presunti miglioramenti della scuola.NON MIGLIORERA' NULLA!Avremo classi di 35-40 alunni come negli anni '50, ma senza il rispetto che allora si aveva degli insegnanti.Il 30 ottobre, sciopero della scuola a Roma.Siate con noi! Rispondi a percoco