Il messaggio di cordoglio del sindaco a nome di tutta la comunità

Santeramo piange la scomparsa dell'artista Giancarlo Santelli

Giancarlo Santelli, pseudonimo di Giovanni Prisciantelli (nato a Santeramo in Colle nel 1944), è stato un artigiano e attore italiano

Attualità
Santeramo mercoledì 02 dicembre 2020
di La Redazione
Giancarlo Santelli, pseudonimo di Giovanni Prisciantelli
Giancarlo Santelli, pseudonimo di Giovanni Prisciantelli © Fabrizio Baldassarre Sindaco (pagina Facebook)

Si è spento, lo scorso 30 novembre, a Monterotondo (Rm) il santermano Giancarlo Santelli, uno tra gli ultimi artigiani del teatro.

Giancarlo Santelli, pseudonimo di Giovanni Prisciantelli (nato a Santeramo in Colle nel 1944), è stato un artigiano e attore italiano.

A comunicare la dipartita dell’illustre artista è il primo cittadino di Santeramo, Fabrizio Baldassarre.

Burattinaio e mascheraio ha creato maschere di scena della commedia dell'arte indossate ed utilizzate da attori e registi di fama internazionale, tra cui Eduardo De Filippo, Roberto De Simone, Bernardo Bertolucci, Giorgio Strehler, Dario Fo, Macario.

Negli anni sessanta del Novecento emigra dapprima a Parma e poi a Milano, dove frequenta l'Accademia dei filodrammatici, diplomandosi nel 1968 come attore, mestiere che lo porterà a partecipare ad importanti produzioni teatrali, cinematografiche e televisive, ed in particolar modo di trasposizioni televisive di opere teatrali, quali, ad esempio, “Il contratto” e “Il sindaco del rione Sanità”.

Oltre al lavoro di attore, svolge anche quello di fabbro. Sviluppa una passione per le maschere e i burattini tale per cui apprende l'arte di mascheraio e burattinaio da Otello Sarzi e Giordano Ferrari.

La sua abilità viene riconosciuta immediatamente da artisti quali Eduardo De Filippo che nel 1977 gli commissiona delle maschere per un allestimento presso il Teatro Quirino di Roma, riceve dunque commissioni da altri teatri, tra cui il Teatro Brancaccio e da artisti di fama internazionale.

Le sue creazioni sono state oggetto di mostre ed esposizioni presso importanti enti culturali italiani, tra cui il Teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro della Pergola di Firenze, il Museo Eroli di Narni e sono esposte in modo permanente presso il Museo delle maschere teatrali e del teatro dei burattini di Mentana.

«Un grande artista, poco noto da noi, ma che ha saputo affermare la sua maestria come pochi. Faccio, a nome di tutta la nostra comunità, le condoglianze alla famiglia» - afferma il sindaco.

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