Emergenza Covid-19

Il campo sportivo “Casone” messo a disposizione della Asl Ba

L'azienda sanitaria potrà utilizzare a partire dalla prossima settimana i nuovi spogliatoi dei giudici di gara e l'area esterna per il drive-through per i tamponi antigenici.

Attualità
Santeramo sabato 14 novembre 2020
di La Redazione
Gli spogliatoi dei giudici di gara del Campo sportivo “Casone”
Gli spogliatoi dei giudici di gara del Campo sportivo “Casone” © Facebook Fabrizio Baldassarre

Avevamo dato notizia, pochi giorni fa del messaggio del sindaco Baldassarre in merito alla messa a disposizione della Asl Ba del Palavitulli per eseguire tamponi antigienici (cosiddetti rapidi) e per l'attivazione di un'Unità speciale di continuità assistenziale (USCA) che garantisce con medici e infermieri l’assistenza ai positivi sintomatici in isolamento domiciliare.

Questa sera, un nuovo post del sindaco in cui scrive "In queste ore sto lavorando alacremente con ASLBA per finalizzare la partenza della USCA di Santeramo. Ho valutato attentamente e alla fine ho messo a disposizione i nuovi spogliatoi dei giudici di gara del Campo sportivo “Casone”. A inizio settimana concludiamo i passaggi burocratici e poi si potrà partire."

Aggiunge. "Sto facendo tutti i passaggi per garantire l’avvio della struttura drive-through per i tamponi antigenici (punti in cui è possibile eseguire dalla propria auto i i tamponi, ndr) sempre nell’area del campo sportivo che all’esterno presenta uno spazio adeguato e lontano dalle abitazioni. Siamo a buon punto. Adesso la “palla” passa ad ASLBA e Regione e all’accordo con i medici di famiglia e pediatri di base."

in ultimo, Baldassarre invita, come di consueto, alla collaborazione e alla responsabilità per collaborare al contenimento dei contagi.

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I commenti degli utenti
  • franco Porfido ha scritto il 15 novembre 2020 alle 10:12 :

    E dell'ospedale vuoto, che se ne fa? Rispondi a franco Porfido

    Vito Zullo ha scritto il 23 novembre 2020 alle 06:50 :

    Provvederanno a convertirlo in pollaio. Di cosa stiamo parlando? Quelli di prima (amministratori e politici di turno) e, tutti gli altri a seguire, hanno contribuito ad "infossarlo" facendo rivoltare nella tomba il benefattore "Iacovelli". Rispondi a Vito Zullo