La misura ha come obiettivo la tutela di tutti i pendolari e la sostenibilità economica delle aziende di trasporto pubblico locale

Decreto Rilancio: come chiedere i rimborsi per abbonamenti di autobus e treni

Al bonus possono accedere tutti gli studenti o lavoratori pendolari che posseggono un abbonamento in corso di validità durante l'emergenza Covid e che non hanno potuto utilizzarlo, del tutto o in parte

Attualità
Santeramo giovedì 21 maggio 2020
di La Redazione
Autobus
Autobus © nc

Previsti tra gli interventi del cosiddetto Dl Rilancio anche il rimborso degli abbonamenti di viaggio per servizi ferroviari e autobus non utilizzati a causa del lockdown generato dall’emergenza Coronavirus.

La misura, come ricorda il gruppo consiliare del M5S di Santeramo voluta dal MoVimento 5 Stelle, ha come obiettivo la tutela di tutti i pendolari e la sostenibilità economica delle aziende di trasporto pubblico locale.

Al bonus possono accedere tutti gli studenti o lavoratori pendolari che posseggono un abbonamento (autobus, tram, vaporetto, metropolitana, ecc ecc) in corso di validità durante il periodo interessato dalle misure restrittive imposte dal governo per fronteggiare l’emergenza COVID19 e che non hanno potuto utilizzarlo, del tutto o in parte.

COME RICHIEDERE IL RIMBORSO

Per ottenere il rimborso sarà necessario presentare un’apposita richiesta al gestore dei servizi di trasporto utilizzato dal pendolare, allegando la documentazione necessaria a provare che si possieda il titolo di viaggio di cui si vuole richiedere il rimborso e un’autocertificazione in cui si dichiara, sotto la propria responsabilità, che non è stato possibile utilizzare il titolo di viaggio a causa delle misure restrittive del governo.

L’EROGAZIONE

Il rimborso dell’abbonamento dei mezzi pubblici prevede due forme di erogazione. La prima tramite un voucher di importo pari all’abbonamento acquistato, da utilizzare entro un anno dall’emissione oppure tramite il prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non è stato possibile utilizzarlo.

I gestori dei servizi dovrebbero procedere entro 30 giorni a soddisfare la richiesta, riconoscendo il voucher o il prolungamento del periodo dell’abbonamento.

Lascia il tuo commento
commenti