A rasserenare i cupi animi di migliaia di lavoratori è Michele Emiliano tramite una nota apparsa sul proprio profilo Facebook

​Cassa integrazione, la Regione Puglia ha terminato l’esame di tutte le pratiche

"Adesso solleciterò il presidente dell’Inps Pasquale Tridico perché esegua i pagamenti immediatamente", le parole di Michele Emiliano

Attualità
Santeramo martedì 12 maggio 2020
di La Redazione
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano © n.c.

Notizie confortanti per chi è in cassa integrazione in deroga. A rasserenare i cupi animi di migliaia di lavoratori è Michele Emiliano tramite una nota apparsa sul proprio profilo Facebook.

Di seguito la nota.

“La Regione Puglia ha terminato l’esame di tutte le pratiche della cassa integrazione in deroga. Siamo la seconda Regione italiana a concludere questo immane lavoro. Ringrazio tutti i dipendenti della Regione Puglia che, lavorando giorno e notte e di domenica hanno consentito ai loro colleghi di avere un quadro più chiaro e veloce per ottenere i pagamenti dall’Inps ovvero le anticipazioni concordate dalla Regione Puglia con le Banche e con Poste italiane. Adesso solleciterò il presidente dell’Inps Pasquale Tridico perché esegua i pagamenti immediatamente, eventualmente sulla base dell’esame delle pratiche operato dalle Regioni che ha natura identica a quello dell’Inps e che non ha senso ripetere. Invito nel frattempo i lavoratori danneggiati dai ritardi Inps a far ricorso allo strumento dell’anticipazione da parte delle Banche o di Poste Italiane.”

È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al termine dell’incontro, svolto ieri, con le Banche operanti in Puglia.
Emiliano assieme all’assessore al Lavoro Sebastiano Leo, alle organizzazioni sindacali e ad Anci Puglia, ha incontrato una rappresentanza degli istituti bancari presenti in Puglia per rilanciare il Protocollo di Intesa per l’anticipo della Cassa Integrazione in Deroga che spetta ai lavoratori.

“Dall’incontro – dichiara l’assessore Leo - è emerso come siano ancora troppo pochi i pugliesi a cui è stata riconosciuta la Cassa in Deroga, che si sono recati presso le banche a chiederne l’anticipo in attesa che INPS elabori il pagamento. Il Protocollo firmato a fine aprile con gli Istituti di Credito, proprio nella previsione di ritardi nel pagamento della Cassa, si pone l’obiettivo di attivare finanziamenti individuali da parte degli istituti bancari a spese zero per lavoratori dipendenti di aziende che hanno fatto ricorso agli ammortizzatori sociali Cigo, Cigs, Cigd e dei fondi bilaterali. Il finanziamento si configura come un anticipo sugli ammortizzatori sociali spettanti al lavoratore, in attesa di percepire da parte dell'Inps le indennità di sostegno al reddito. A maggior ragione adesso che la Regione Puglia ha terminato la valutazione di oltre 33mila istanze è opportuno usufruire di questa possibilità che, vogliamo ricordare, avviene tutta telematicamente. Per chiedere l’anticipo della CIGD, infatti, è sufficiente effettuare la richiesta online o per telefono presso uno dei 26 istituti di credito aderenti al protocollo oppure presso Poste Italiane. L’istanza di CIGD è semplicissima da presentare: oltre ai propri dati personali basterà inviare il modulo B4.
La Regione Puglia ha chiesto di aumentare il numero di anticipi e di semplificare la procedura di erogazione. Gli Istituti bancari presenti hanno garantito di semplificare le procedure per aiutare i cittadini pugliesi nell’erogazione degli anticipi”.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Giovanni Tortorella ha scritto il 12 maggio 2020 alle 07:40 :

    Ma la banca non ti dà niente anche avendo tutti i requisiti per avere l'anticipazione. Si inventano di tutto e dicono anche che ci sarebbero delle spese di conto corrente quando questo non dovrebbe essere Rispondi a Giovanni Tortorella

    Antonio zambetta ha scritto il 12 maggio 2020 alle 19:23 :

    Io lo provata a fare cn la mia banca e ancora nn ho avuto risposte ...la prima volta lo fatta con la posta e non e andata a buon fine ..booo qui non si sta capendo più nulla .quante magagne ci sono Rispondi a Antonio zambetta