Spesa settimanale

Mercato settimanale, le proposte dell'amministrazione e di Direzione Italia

Si sta lavorando al fine di consentire, dopo il 3 maggio, la celebrazione del mercato settimanale di generi alimentari, magari in forma "ridotta".

Attualità
Santeramo venerdì 24 aprile 2020
di La Redazione
Mercato frutta
Mercato frutta © n.c.

Continua ad interessare sia i cittiadini che il mondo politico, il tema del mercato settimanale. Nei giorni scorsi, si sono avvicendati i commenti dell’amministrazione comunale e delle forze politiche di opposizione in merito al riavvio dello stesso o meno.

Torna a scrivere, rispondendo all’assessore Fraccalvieri, il gruppo Direzione Italia, nella persona di Giovanni Petragallo sottolineando che “il DPCM della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10 aprile, art. 1, lettera Z, recita: “sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari “.

Il gruppo di centro-destra ribadisce l’invito rivolto all’amministrazione comunale di Santeramo “a trovare il modo per garantire la ripresa delle attività di vendita di generi alimentari all’interno del mercato settimanale. Ciò, anche al fine di fornire un ulteriore canale di approvvigionamento alimentare, utile a ridurre le lunghe code presso i supermercati e a contenere eventuali aumenti dei prezzi dei generi alimentari, oltre che garantire una boccata di ossigeno ad un comparto, quello ambulante, che sta risentendo pesantemente questa situazione.”

Petragallo, rispondendo all’assessore alle attività produttive, propone che “dato che il DPCM, come anche da Lei sostenuto, prevede che le attività mercatali debbano svolgersi in aree pubbliche, ma chiuse, e dato che l'area mercatale del nostro Comune, con tali caratteristiche, non è sufficiente a contenere in sicurezza tutti gli ambulanti, proponiamo che il mercato dei generi alimentari si svolga due giorni a settimana, nei quali gli stessi ambulanti possano alternarsi.”

“Certo – prosegue la nota - bisognerà impegnarsi, coinvolgere gli uffici comunali preposti, apportare all'area mercatale le modifiche necessarie per garantire la sicurezza dei venditori e compratori, creare appositi percorsi, presidiare l’area con il supporto di agenti di Polizia locale, ecc., insomma, bisogna tenere alta l’attenzione da parte di tutti, ma ci appelliamo anche al buon senso civico dei cittadini affinché osservino le disposizioni.”

Nel contento arriva un ulteriore commento dell’assessore alle attività produttive, Giuseppe Fraccalvieri. “Nelle ultime ore ho personalmente sentito diversi commercianti – dichiara alla nostra Redazione - Nel frattempo, come già anticipato nelle ultime ore, gli uffici comunali si sono già attivati per cercare di capire come riavviare il mercato settimanale.
La prossima settimana, in videochiamata, ascolteremo i rappresentanti di categoria e alcuni commercianti. Tutti questi attori hanno apprezzato quanto finora svolto dall'amministrazione comunale rivolto a salvaguardare la salute pubblica sia di operatori che dei cittadini.”

Fraccalvieri comunica che si sta “già lavorando per consentire, dopo il 3 maggio, la celebrazione del mercato settimanale di generi alimentari, magari in forma ridotta (con la presenza di circa la metà degli operatori). Questo mercato “rivisto” avrà probabilmente la forma quindicinale per gli operatori, lasciando inalterata la canonica celebrazione settimanale per i cittadini. Allo studio – anche se molto più difficile da realizzare - vi è anche un’altra soluzione ovvero quella di individuare un’altra area nella quale dislocare le bancarelle”. In ultimo, l’assessore chiede “a tutti di pazientare perché la situazione merita di essere affrontata con tutte le tutele del caso”.

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I commenti degli utenti
  • giuseppe paulangelo ha scritto il 25 aprile 2020 alle 10:48 :

    Personalmente suggerirei anche lo spazio enorme adiacente il campo sportivo nuovo, essendo ideale sia per le bancarelle che per il parcheggio. Rispondi a giuseppe paulangelo

  • Michele Mele ha scritto il 24 aprile 2020 alle 21:14 :

    Nulla e difficile, trovare un altra zona dove dislocare il mercato sarebbe proprio ideale sia per piccoli spostamenti ma anche per non incorrere in affollamenti inutili. Se vi può essere utile abbiamo anche VIA Giuseppe colasanzio /via Enrico fieramosca /via Albert Einstein Facile per far lasciare le postazioni agli ambulanti e sia come punto opposto a quello attuale per un altra parte di cittadinanza Rispondi a Michele Mele

    Giusy ha scritto il 29 aprile 2020 alle 13:42 :

    Fantasie. Nessuna zona potrebbe essere adibita. Fate proposte sentendo i commercianti , come fa l ufficio preposto e l ' assessore. Rispondi a Giusy

  • giuseppe losito ha scritto il 24 aprile 2020 alle 16:30 :

    si potrebbe utilizzare tutto lo spazio adibito alle bancarelle non alimentari vicino il ricovero degli anziani in modo tale da poter rispettare le distanze previste fra persone Rispondi a giuseppe losito

  • Agata schiavarelli ha scritto il 24 aprile 2020 alle 12:39 :

    Speriamo che troviate al più presto una soluzione sia x noi cittadini che xgli ambulanti. Buon lavoro a tutti voi Rispondi a Agata schiavarelli