Il chiarimento era stato chiesto, lo scorso 11 aprile, dall'Anci Puglia

Attività agricola. La Regione dice "si" a imprenditori e lavoratori. Attività vietata per hobbisti

Lo conferma il direttore del Dipartimento agricoltura, sviluppo rurale e ambientale della Regione Puglia. Gli hobbisti, non rientrando in queste categorie, si sposterebbero a proprio rischio con la possibilità di sanzioni in caso

Attualità
Santeramo martedì 14 aprile 2020
di La Redazione
Attività agricola. La Regione dice
Attività agricola. La Regione dice "si" a imprenditori e lavoratori. Attività vietata per hobbisti © n. c.

Vietata l’attività di manutenzione su fondi e poderi agricoli da parte degli “hobbisti”.

A confermarlo è il Dipartimento agricoltura, sviluppo rurale e ambientale della Regione Puglia in una nota di riscontro all’Anci Puglia.

In una lettera inviata – lo scorso 11 aprile - al Governatore Michele Emiliano e per conoscenza, alle Prefetture pugliesi, il presidente Anci Puglia Domenico Vitto, aveva chiesto una nota di chiarimento urgente da parte della Regione, in cui venisse esplicitato che l'effettuazione dei lavori agricoli "indifferibili", potesse essere ammessa su tutto il territorio regionale e consentita sia agli agricoltori (legittimati a tali spostamenti per motivi di lavoro), sia ai proprietari o conduttori di terreni o giardini al fine di consentire, in condizioni di sicurezza, la pubblica utilità della attività della piccola agricoltura ed evitare l'abbandono delle terre.

Nei giorni scorsi, infatti, il Dipartimento regionale Agricoltura aveva inviato una nota alle Prefetture, successivamente diramata ai sindaci e alle forze dell’ordine, circa la possibilità per agricoltori pugliesi di recarsi in campagna per svolgere i necessari lavori agricoli, in quanto “attività indifferibili”.

Con la nota di riscontro, invece, il direttore del Dipartimento regionale – il prof. Gianluca Nardone – ha precisato che gli spostamenti per le manutenzioni a fondi e poderi sono ammesse, almeno fino a nuovo Decreto, solo a imprenditori e lavoratori agricoli.
Esclusi di conseguenza chi, come gli hobbisti, non rientrando in queste categorie, si sposterebbero a proprio rischio con la possibilità di sanzioni in caso di controllo.
Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Domenico Giannuzzi ha scritto il 16 aprile 2020 alle 15:27 :

    La verità e che i politici e gli amministratori stanno facendo gli indiani in quanto, seppure a conoscenza della problematica, mettono sulla bilancia il fatto di allargare agli spostamenti ed ai rischi di infortunio per i quali sarebbe problematico attuare il pronto intervento 118, ma a questa data direi che nelle zone arancio sbiadito come quella di Puglia in generale sarebbe ora di consentire i lavori agli obbisti. Rispondi a Domenico Giannuzzi

  • MESSINA PIETRO ha scritto il 15 aprile 2020 alle 17:50 :

    DOMANDA? SE SI SVILUPPANO INCENDI A CAUSA DELL'ERBA ALTA E SECCA IN UN ULIVETO CAUSANDO DANNI ALLO STESSO ED AI TERRENI CONFINANTI, CHI E' RESPONSABILE E PAGA I DANNI ARRECATI? ULIVETO TENUTO BENE DA DECENNI CON TANTISSIMI SACRIFICI DA MIO PADRE, PER LA PRODUZIONE DI OLIO PER LA FAMIGLIA. Rispondi a MESSINA PIETRO

  • Mario lassandro ha scritto il 14 aprile 2020 alle 12:58 :

    X me è una vergogna cassano delle Murge forse non è un comune italiano Rispondi a Mario lassandro

  • Nicola Spadavecchia ha scritto il 14 aprile 2020 alle 11:34 :

    Il Comunicato della Regione Puglia del 11 aprile prevede, inoltre che: "tutti i proprietari di terreni/fondi agricoli/giardini interessati, siano o meno imprenditori agricoli, sono tenuti ad attuare le misure disposte dal Servizio fitosanitario regionale, nel rispetto di quanto stabilito nei provvedimenti nazionali per contrastare il diffondersi del virus COVID-19", cioè alla sola eliminazione delle erbe spontanee. Rispondi a Nicola Spadavecchia

  • agostino terlizzi ha scritto il 14 aprile 2020 alle 10:20 :

    caro burograto dott gianluca.nardone dai anche ai hobbisti la possibilita' a recarsi nei propri fondi per fare manutenzione.grazie Rispondi a agostino terlizzi

  • Sabino Labarile ha scritto il 14 aprile 2020 alle 09:51 :

    In realtà non dice questo..anzi la Regione fa OBBLIGO di " espletamento di misure fitosanitarie per agricoltori e hobbisti" e le Prefetture si sono pronunziate in tal senso per effettuare gli spostamenti. Altri comuni hanno già recepito e pubblicato circolari esplicative: Cassano, Molfetta, Grumo e tanti altri. Rispondi a Sabino Labarile

  • Filippo Nico ha scritto il 14 aprile 2020 alle 08:27 :

    Il proprietario di un terreno agricolo che deve raccogliere prodotti e vigilare sulle condizioni dell'immobile e delle colture in atto, anche se pensionato perché svolgeva altra attività, può recarsi in loco saltuariamente senza essere sanzionato? F Rispondi a Filippo Nico