Il dato sull'emergenza sanitaria

Coronavirus, mortalità in Puglia sei volte sopra la media tra i giovani

Secondo l’analisi condotta da Repubblica Bari sugli oltre 14mila morti in tutta Italia quelli deceduti tra il 1981 e 1990 sono lo 0,4% mentre in Puglia il dato è del 2,3% sei volte superiore

Attualità
Santeramo lunedì 06 aprile 2020
di La Redazione
Coronavirus, mortalità in Puglia sei volte sopra la media tra i giovani
Coronavirus, mortalità in Puglia sei volte sopra la media tra i giovani © n.c.

Dati sui contagi in Puglia in controtendenza rispetto al dato nazionale.

Da un’analisi dei dati epidemiologici rilevati sui casi pugliesi – riportata da Repubblica Bari – pare che in Puglia muoiano più giovani, che l’indice di letalità tende a salire e che l’età media dei malati di Covid-19 risulterebbe più bassa rispetto alla media nazionale.

Il confronto è stato eseguito tra i dati raccolti a livello centrale dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e quelli raccolti dalla task-force regionale pugliese.

Dall’analisi di questi dati risulterebbe infatti che in Puglia il Coronavirus fa più vittime nella fascia di età che va dai 30 ai 39 anni rispetto al resto d’Italia. Secondo quanto riportato da Repubblica Bari, inoltre, la dinamica si ripeterebbe anche per i pazienti di età compresa fra i 40 e i 49 anni.

Dai dati (aggiornati alla giornata di ieri, 5 aprile) emerge che in Puglia, in termini assoluti, sono morte cinque persone fra i 30 e i 39 anni e solo una delle vittime aveva conclamate malattie. Lo stesso dato, rapportato con i dati di tutto il territorio nazionale, documenta 34 morti nella stessa fascia di età.

A preoccupare, invece, è l’incidenza su tutte le morti registrate nella regione a preoccupare ovvero, per usare le parole degli epidemiologi, il cosiddetto “Indice di letalità”.

Sugli oltre 14 mila morti con il Coronavirus in tutto il Paese, quelli nati fra il 1981 e il 1990 pesano per lo 0,4 per cento. In Puglia il dato è quasi sei volte tanto: 2,3 per cento.

Sensibilmente alto, sempre in Puglia, anche l’indice di letalità per le vittime fra i 40 e i 49 anni rispetto al dato nazionale: l’1,2 per cento, rispetto allo 0,8

Ma dall’analisi dei dati emergerebbe anche un’altra realtà ovvero che l’età media di chi risulta positivo al virus è più bassa in Puglia rispetto al dato italiano: 58 anni nel dato pugliese e 62 nei dati nazionali. Secondo l’analisi condotta da Repubblica se nella fascia da zero a 30 anni, nel dato nazionale, non si sono registrate vittime a livello regionale invece l’indice di letalità sembrerebbe registrare un trend in salita : ieri infatti ha sfiorato l’8 % mentre lunedì 30 marzo era al 5%.

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