Sarà necessario presentare solo un modulo di autocertificazione che potrà essere inviato via e-mail. Prevista anche la possibilità di comunicare i dati telefonicamente per poi ricevere a casa il modulo

Emergenza alimentare, a breve l'avviso pubblico per avviare la presentazione delle istanze

Nell’avviso pubblico saranno contenuti i criteri che in modo chiaro, snello e senza eccessiva burocrazia, che assegneranno i “buoni spesa” alle famiglie santermane

Attualità
Santeramo giovedì 02 aprile 2020
di La Redazione
Buoni spesa
Buoni spesa © n.c.

È stata approntata, nella giornata di ieri, la bozza di disciplinare che fissa i criteri trasparenti e oggettivi che, in linea con l’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che assegna al Comune di Santeramo in Colle un contributo di 232mila euro per l’emergenza alimentare.

A darne comunicazione è il primo cittadino, Fabrizio Baldassarre.

Nell’avviso pubblico saranno contenuti i criteri che in modo chiaro, snello e senza eccessiva burocrazia, che assegneranno i “buoni spesa” alle famiglie santermane in situazione di disagio economico a fronte dell’emergenza Coronavirus.

Secondo quanto comunica il sindaco, infatti, i richiedenti dovranno solo compilare un modulo in autocertificazione con informazioni sulla situazione familiare e reddituale.

Tale modulo, compilato, potrà poi essere inoltrato a mezzo posta elettronica al comune o, in caso di necessità, anche via telefono sarà possibile comunicare i dati per poi ricevere, presso la propria abitazione, il modulo da firmare. In entrambi i casi sarà necessario presentare anche un documento di identità.

I buoni (che saranno spendibili negli esercizi convenzionati e il cui valore sarà proporzionato alla situazione economica di ogni richiedente) potranno essere usati esclusivamente per beni di prima necessità (prodotti alimentari, per l’igiene, prima infanzia, farmaci e parafarmaci, ecc).

«Ancora un po’ di pazienza e il sistema dei voucher sarà operativo» - afferma il sindaco Baldassarre.

«Nell’ottica della massima condivisione politica e coinvolgimento anche dei consiglieri di maggioranza e minoranza, metterò a loro disposizione – conclude il primo cittadino - per eventuali proposte la bozza di disciplinare».

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