Definiti, con una delibera di Giunta Regionale, i nuovi livelli minimi di servizio per il Trasporto Pubblico Locale (TPL)

Riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale in Puglia, incremento di quota per Santeramo

Incrementi significativi sono stati riconosciuti anche per Santeramo in Colle che passa da 69.677 km a 112.813 km annui (dal 34° al 27° posto in Puglia; dall’11° all’8° posto nell’ATO di Bari)

Attualità
Santeramo sabato 11 gennaio 2020
di La Redazione
Riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale in Puglia, incremento di quota per Santeramo
Riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale in Puglia, incremento di quota per Santeramo © terlizzilive

È stata pubblicata nei giorni scorsi, nel Bollettino Ufficiale del 30 dicembre, la deliberazione della giunta con la quale la Regione Puglia ha definito, in vista dei futuri affidamenti per la gestione, i nuovi livelli minimi di servizio per il Trasporto Pubblico Locale (TPL).

Si tratta di una riorganizzazione complessiva del TPL che giunge all’esito di un lungo e complesso percorso, avviato nel 2016 con l’approvazione da parte della Giunta regionale del Piano Regionale dei Trasporti e sviluppatosi, poi, grazie al prezioso lavoro della Sezione “Trasporto Pubblico Locale e Grandi Progetti” diretta dall’ing. Enrico Campanile e al significativo supporto svolto dall’Agenzia Regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio (ASSET), attraverso molteplici passaggi e interlocuzioni con il sistema degli enti locali (comuni, province, città metropolitana), i sindacati, l’Università e gli stakeholder interessati, con l’obiettivo di migliorare, rilanciare e potenziare il servizio dei trasporti pubblici sul territorio regionale.

La deliberazione approvata, in sostanza, ha determinato, secondo criteri di omogeneità territoriale (e cioè per i 6 Ambiti Territoriali Ottimali che corrispondono alle province pugliesi), da un lato, il livello dei servizi minimi che devono essere assicurati sul territorio dai gestori del servizio, in termini di numero di chilometri percorsi dalle autolinee, calcolati sulla base dei bisogni effettivi di mobilità stimati concretamente a seguito di approfondite rilevazioni, e, dall’altro, i costi standard per chilometro percorso come elemento di riferimento per permettere agli enti affidanti di determinare, attraverso il piano economico finanziario simulato, i corrispettivi a base d’asta.

A dare notizia di tale deliberazione è il consigliere regionale, Enzo colonna.

«Nell’ambito di questo complesso processo, sono particolarmente felice per la grande attenzione riservata al territorio della Murgia che, per quanto riguarda i servizi minimi per il trasporto “su gomma”, necessari a soddisfare la domanda di mobilità del pendolarismo scolastico, lavorativo, sanitario e per raggiungere gli uffici pubblici, vede un sensibile incremento in termini di percorrenza, espressa in chilometri percorsi dagli autobus, rispetto alla precedente programmazione, definita con una deliberazione della giunta regionale del 2010 (n. 865/2010)» - commenta Colonna.

Ad Altamura, per esempio, rispetto agli attuali 156.785 km la Regione riconosce ora con il nuovo piano 211.579 km annui, con un importante incremento di 54.794 km, passando così dal 24° al 15° posto tra tutti i comuni della Puglia in termini di chilometri riconosciuti e dal 6° al 3° posto tra i comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale rappresentato dall’area metropolitana barese.

Anche Gravina in Puglia fa registrare un deciso aumento, passando da 47.122 km a 93.669 km annui, con un incremento di 45.128 km, attestandosi al 31° posto (rispetto al precedente 41°) tra tutti i Comuni della Puglia e passando dal 15° all’11° posto nell’ATO di Bari.

Incrementi significativi sono stati riconosciuti anche per:

  • Santeramo in Colle che passa da 69.677 km a 112.813 km annui, con un aumento di 43.136 km di percorrenza (dal 34° al 27° posto in Puglia; dall’11° all’8° posto nell’ATO di Bari);
  • Cassano delle Murge che passa da 16.146 a 37.746 km annui, con un incremento di 21.600 km (dal 48° al 42° posto in Puglia; dal 20° al 18° nell’ATO di Bari);
  • Locorotondo che passa da 8.766 a 80.768 km annui, con un incremento di ben 72.002 km (dal 49° al 34° posto in Puglia; dal 21° al 14° nell’ATO di Bari);
  • Gioia del Colle che passa da 78.870 a 104.783 km annui, con un aumento di 25.913 km (dal 32° al 29° posto in Puglia; dal 10° al 9° nell’ATO di Bari).

«Si tratta – afferma Colonna - di numeri che segnalano, oggettivamente, una particolare attenzione riservata alle esigenze delle Comunità della Murgia barese al fine di potenziare e di migliorare i servizi di trasporto pubblico locale. A questi incrementi e alla nuova definizione dei costi standard corrisponde un significativo aumento del sostegno finanziario della Regione a favore dei servizi assicurati ai comuni».

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I commenti degli utenti
  • Rosa Colacicco ha scritto il 11 gennaio 2020 alle 15:05 :

    Spero che questo si traduca in una risoluzione del problema più volte verificato e segnalato relativo alle corse strapiene di pendolari. Mi auguro che al numero di Km aggiunti, corrisponda anche un aumento del numero di autobus della sita in partenza da Santeramo per Bari che spesso partono già con gente in piedi dal Consorzio soprattutto la mattina presto per motivi di studio e lavoro (vedasi tra le 7 e le 8). Inoltre, sarebbe opportuno rivedere il numero e la collocazione delle fermate previste in paese, sia per ridurre la congestione del traffico su Corso Tripoli e sia per includere zone in espansione ad oggi non servite (Per es. Via Matera e Via Laterza). Rispondi a Rosa Colacicco