La zona geografica di produzione comprende territori ricadenti nella Murgia barese e tarantina

Alimentare:domanda Mozzarella Gioia Colle Dop in Gazzetta Ue

E' iniziato ufficialmente l’iter presso l’Unione Europea che, trascorsi tre mesi, potrà riconoscere il marchio Dop al formaggio fresco gioiese

Attualità
Santeramo lunedì 21 ottobre 2019
di La Redazione
Alimentare:domanda Mozzarella Gioia Colle Dop in Gazzetta Ue
Alimentare:domanda Mozzarella Gioia Colle Dop in Gazzetta Ue © n.c.

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Ue la domanda di registrazione della Mozzarella di Gioia del Colle come Denominazione di Origine Protetta (Dop). Il formaggio fresco a pasta filata, prodotto da solo latte intero crudo di vacca eventualmente termizzato o pastorizzato, raccolto in due diverse mungiture.

La zona geografica di produzione comprende i territori dei comuni in provincia di Bari: Acquaviva delle Fonti, Alberobello, Altamura, Casamassima, Cassano delle Murge, Castellana Grotte, Conversano, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Locorotondo, Monopoli, Noci, Putignano, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle, Turi; dei comuni in provincia di Taranto: Castellaneta, Crispiano, Laterza, Martina Franca, Massafra, Mottola; e di porzione di territorio del comune di Matera confinante con i comuni di Altamura, Santeramo in Colle e Laterza e delimitato dalla SS. 99 e dalla SS. 7.

Dopo una querelle giudiziaria con la Regione Campania che vantava l’uso esclusivo del termine Mozzarella Dop, che poteva concorrere a creare problemi tra i consumatori che avrebbero avuto problemi a distinguere quella a latte di bufala da quella a latte di vacca e terminata con un ok per quella di Gioia del Colle, è iniziato ufficialmente l’iter presso l’Unione Europea che, trascorsi tre mesi, potrà riconoscere il marchio Dop al formaggio fresco gioiese.

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