Nominato commissario ad acta il Sig. Vito Marcello Amapani attuale presidente della Presidente della Pro Loco “Curtomartino” di Acquaviva delle Fonti

Commissariata temporaneamente la Pro Loco di Santeramo

Il commissariamento è scaturito a seguito della comunicazione inviata all’ente regionale da un gruppo di soci dimissionari della Pro Loco. Il direttivo però assicura che è tutto in regola e il commissariamento terminerà a breve

Attualità
Santeramo martedì 08 ottobre 2019
di La Redazione
La sede della Pro Loco di Santeramo in piazza Di Vagno
La sede della Pro Loco di Santeramo in piazza Di Vagno © Google

Commissariamento, temporaneo, per la Pro Loco “G. Tritto” di Santeramo in Colle.

A stabilirlo è una comunicazione, dello scorso 27 settembre, a firma di Rocco Lauciello presidente del comitato regionale UNPLI Puglia ovvero l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.

Il Consiglio Regionale UNPLI Puglia, riunitosi in lo scorso 22 settembre 2019, all’unanimità dei presenti, ha deliberato di nominare commissario ad acta il Sig. Vito Marcello Amapani attuale presidente della Presidente della Pro Loco “Curtomartino” di Acquaviva delle Fonti.

Il commissariamento, si legge nella nota dell’UNPLI Puglia indirizzata alla Pro Loco “G. Tritto” di Santeramo, è scaturito a seguito della comunicazione inviata all’ente regionale da un gruppo di soci dimissionari della Pro Loco di Santeramo in Colle (che ha denunciato presunte irregolarità verificatesi all’interno della Pro Loco di Santeramo) con l’obiettivo “di verificare che tutto proceda nel rispetto delle regole”.
Nei mesi scorsi, infatti, molto clamore avevano destato le dimissioni di massa di molti associati con particolare riferimento ai componenti del Coro Civico motivo per cui, recentemente, il direttivo attuale ha stabilito di ricostituire il Coro dando vita a delle audizioni sotto la direzione del nuovo direttore artistico, il maestro Nico Sette.

Il clima divenuto nel tempo “rovente” tra le parti è sfociato in pesanti commenti sui social.

Dalla Pro Loco di Santeramo, però, si tende a minimizzare il tutto.
Contattato dalla nostra Redazione il Direttivo, con il presidente Cacciapaglia in testa, assicura che, a breve, il commissariamento terminerà a fronte della corretta gestione dell’associazione documentata con atti regolari e validi.

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