Il documentario raccontava l’importante ruolo della musica, utile ad affrontare le dure giornate di lavoro nei campi

"Dopo il passaggio", il primo singolo strumentale di Marcello Laquale

Il brano "Dopo il passaggio" era già stato utilizzato come colonna sonora del breve documentario di antropologia ed etnomusicologia "Il canto nei campi di lavoro” (pugliesi) con la voce narrante di Rosalba Bellezza

Attualità
Santeramo lunedì 07 ottobre 2019
di La Redazione
Il M° Marcello Laquale presenta il suo primo singolo strumentale
Il M° Marcello Laquale presenta il suo primo singolo strumentale "Dopo il passaggio" © n.d.

Nuova opera musicale per il compositore santermano Marcello Laquale.

Quest'oggi, infatti, è uscito il suo primo singolo strumentale intitolato "Dopo il passaggio".

Marcello Laquale è compositore (che ha già collaborato con diversi registi per la realizzazione di colonne sonore per le loro produzioni cinematografiche) che spazia tra diversi generi musicali, dalle colonne sonore per film, documentari, e jingle alla musica pop, rock elettronica e strumentale.

“Welcome to the city of the Christmas lights” scritta appositamente per il film da Nikaleo insieme al maestro Laquale aveva fatto da colonna sonora al film “Wine to love” andato in onda a gennaio scorso, in prima serata, su Rai Uno con la celebre Ornella Muti nel ruolo di protagonista e al quale progetto avevano preso parte altri musicisti santermani.

Da giugno scorso, invece, il maestro Laquale (fondatore dell’etichetta digitale “Yoursound label”) si è trasferito in Perù per collaborare col regista Adán Campos Rato nella realizzazione di due documentari ancora in fase di pre-produzione e per catturare i suoni della natura della Selva di Chanchamayo (soundscaping).

Il brano "Dopo il passaggio" - la cui copertina è opera di Valentino Tortorelli, fotografo professionista di Santeramo - era già stato utilizzato come colonna sonora del breve documentario di antropologia ed etnomusicologia "Il canto nei campi di lavoro” (pugliesi) con la voce narrante di Rosalba Bellezza, nonna di Laquale, che raccontava l’importante ruolo della musica, utile ad affrontare le dure giornate di lavoro nei campi, cantando stornelli e motivi tipici pugliesi e della Basilicata. Il periodo di ambientazione è racchiuso tra il 1930 e il 1935. Oggi, il documentario, è conservato presso gli archivi di antropologia ed etnomusicologia di Milano.

Il breve documentario è disponibile su Youtube .

Il singolo può essere ascoltato o acquistato sullo store ufficiale oppure su iTunes, amazonmusic, Apple music e Spotify o cliccando sul link http://www.marcellolaquale.com/Singoli/.

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