L’assessore all’agricoltura di Santeramo, Caponio, dichiara: «sosteniamo le azioni di un folto gruppo di associazioni che ha stilato una serie di proposte e si batte per garantire il rispetto dei diritti degli utenti del Consorzio

Consorzi bonifica, il comune di Santeramo adotta il documento “Bonifichiamoli”

Il documento, approvato in un'assemblea dei sindaci dei territori facenti parte del consorzio di bonifica Centro Sud Puglia, prevede misure urgenti da assumere per risolvere la crisi legata agli effetti della gestione dei Consorzi

Attualità
Santeramo venerdì 02 agosto 2019
di La Redazione
L'assessore all’Agricoltura Giuseppe Caponio
L'assessore all’Agricoltura Giuseppe Caponio © Comune di Santeramo in Colle

Da alcuni mesi a questa parte la gestione dei Consorzi di Bonifica è al centro del dibattito dell’opinione pubblica.

Da mesi, infatti, si cerca di uscire dalla dalla crisi dei quattro ex Consorzi di bonifica pugliesi - Arneo, Ugento Li Foggi, Stornara e Tara e Terre d'Apulia - ora confluiti nel Consorzio di bonifica Centro Sud Puglia è possibile definendo una road map di interventi da attuare.

Nei comuni della Puglia si sono avute fin dall’autunno 2018, diverse assemblee e iniziative di confronto ad opera delle Associazioni, movimento Riscatto, Altragricoltura, Tavolo Verde Puglia, Confederazione LiberiAgricoltori, Rete dei Municipi Rurali, alla presenza di rappresentanti istituzionali e Sindaci con assidua presenza dei rappresentanti dei Comuni di Poggiorsini, Altamura, Gravina in Puglia, Minervino Murge, Spinazzola e Santeramo in Colle. Assemblee, queste, molto partecipate da agricoltori e cittadini, finalizzate alla valutazione della situazione nelle campagne ed in particolare degli effetti della gestione e delle attività dei Consorzi di Bonifica in Puglia e nell’Area interessata dagli stessi comuni.

Dopo queste assemblee il 14 gennaio scorso gli stessi Sindaci si sono ritrovati nella Sala Consigliare del Comune di Poggiorsini e, unitamente alle Associazioni Promotrici, in una affollata e partecipata assemblea pubblica è stata decisa la convocazione di una manifestazione popolare per richiedere le misure e le azioni previste nel documento dal titolo: “Bonifichiamoli!”.

A fine gennaio, poi, si è tenuta la manifestazione popolare ad Altamura con la partecipazione di centinaia di trattori e di numerosissimi agricoltori e cittadini conclusa nel Palazzetto dello Sport dove il documento “Bonifichiamoli!” è stato illustrato e presentato all’allora assessore Regionale all’Agricoltura della Regione Puglia Leonardo Di Gioia (dimessosi recentemente), alla presenza dei Sindaci, di numerose rappresentanze delle Associazioni e degli agricoltori.

A fine marzo i Sindaci dei Comuni di Poggiorsini, Altamura, Gravina in Puglia, Minervino Murge, Spinazzola e Santeramo in Colle unitamente alle Associazioni Promotrici ed a alcune realtà Associative dei Consumatori e di Difesa dei diritti (Soccorso Contadino, Nucleo degli Avvocati del Tavolo Verde, ConfConsumatori e altri gruppi di professionisti attivi nella difesa dei diritti degli agricoltori) si riunivano su invito della Rete dei Municipi Rurali (di cui il Sindaco del Comune di Gravina in Puglia coordina il tavolo istituzionale dei sindaci) per valutare lo stato delle iniziative in corso.

Per avviare quindi la via di uscita dalla crisi dei Consorzi la giunta comunale di Santeramo ha, con propria deliberazione n. 114 del 30 luglio scorso, approvato l’atto di indirizzo per adottare il documento denominato “Bonifichiamoli” (concordato al termine della riunione del 26 marzo presso la Sala Giunta del Comune di Altamura) e di inviarlo al Presidente della Giunta Regionale Michele Emiliano, all’Assessore Regionale per l’Agricoltura della Puglia ed a tutti i Consiglieri Regionali e di adottare le proposte a base della piattaforma ivi contenuta sia sulle misure urgenti da assumere per risolvere la crisi legata agli effetti della gestione dei Consorzi di Bonifica sia per una loro riforma.

«Il consorzio di bonifica – afferma alla nostra redazione Giuseppe Caponio, assessore all’agricoltura del comune di Santeramo - sta proseguendo con la riscossione del "contribuito 630" per la realizzazione di opere di manutenzione per preservare l'assetto idrogeologico del territorio. Azione che non si riscontra in modo in evidente, come a Santeramo anche in tutto il comprensorio della provincia di Bari e Taranto».

«Per questo, con determinazione, continuiamo a seguire e a sostenere le azioni di un folto gruppo di associazioni che, oltre alle iniziative di protesta (come la manifestazione del 31 gennaio 2019 ad Altamura), ha stilato una serie di proposte ed istituito un gruppo di lavoro di Difesa Tecnico Giuridica per avviare azioni di Difesa e Denuncia legale per garantire il rispetto dei diritti degli utenti del Consorzio» - continua Caponio.

«Le proposte – conclude l’assessore - sono rivolte direttamente al presidente Michele Emiliano che, in seguito alle dimissioni dell'assessore alla agricoltura Di Gioia, ha conservato la delega all'agricoltura».

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