Sanità e sociale

Centri socializzazione autogestiti, la Regione trova la copertura. Tra questi anche "Piazza Grande"

Disposta una dotazione finanziaria di € 1.500.000,00 importantissima per garantire la continuità di funzionamento del centro di socializzazione per disabili mentali stabilizzati di Santeramo, “Piazza Grande”

Attualità
Santeramo mercoledì 10 luglio 2019
di La Redazione
Centri socializzazione autogestiti, la Regione trova la copertura. Tra questi anche
Centri socializzazione autogestiti, la Regione trova la copertura. Tra questi anche "Piazza Grande" © Fabrizio Baldassarre sindaco (Pagina Facebook)

Con deliberazione approvata quest’oggi dalla giunta regionale, è stata disposta una dotazione finanziaria di € 1.500.000,00, per l’attivazione dei Centri Diurni co-gestiti tra Associazione di familiari ed utenti, Asl ed Ambiti Sociali.

Tale deliberazione, quindi, diviene importantissima per garantire la continuità di funzionamento del centro di socializzazione per disabili mentali stabilizzati di Santeramo, “Piazza Grande”.

Il centro nasce, nel 2015, con la funzione di accogliere e favorire la socializzazione e l’inclusione sociale prevalentemente di pazienti in carico al CSM che hanno concluso un percorso riabilitativo Piazza Grande opera nel territorio di Santeramo e ha consentito l’accesso libero e volontario a pazienti e a famiglie che necessitano di informazione e sostegno.

La continuità delle attività del centro – sostenute anche grazie all’ausilio di fondi provenienti dal Piano Sociale di Zona di Altamura che ne aveva sin da subito supportato il funzionamento – erano, in tempi non molto lontani, state al centro di pesanti polemiche politiche.

Ora, con l’approvazione dei fondi regionali, vengono quindi scongiurati possibili rischi di chiusura o difficoltà nella gestione.

A dare comunicazione di questa importante notizia per il mondo del sociale santermano è l’associazione “ATSM Speranza” di Santeramo che assieme alla Cooperativa Auxilium e all’opera di tanti volontari consente il funzionamento del centro.

A commentare positivamente il tutto è anche il sindaco di Santeramo, Fabrizio Baldassarre.

«Lo avevo promesso in un incontro pubblico in Sala Consiliare (e la minoranza di destra e sinistra come al solito mi aveva attaccato strumentalmente): era l’unica strada percorribile per finanziare la continuità del Centro. È un successo per le politiche sociali della nostra città».

«Grazie al grande impegno politico del consigliere regionale M5S Mario Conca – afferma il sindaco - sostenuto costantemente dalla nostra Amministrazione (da parte mia e dell’assessore alle politiche sociali Rosa Colacicco), alla competenza del dott. Semisa del Dipartimento Salute Mentale Regionale, alla costante e amorevole pazienza e cura dell’Associazione ATSM Speranza, presieduta da Maria Pesce, alla perseveranza della Coop Sociale Auxilium e di tutti i volontari che hanno profuso il loro impegno nel Centro, siamo riusciti nell’impresa di ottenere questo riconoscimento. Adesso inizia un nuovo percorso che garantirà a Piazza Grande e ai suoi utenti e collaboratori una esistenza più serena. Auguri per questo passaggio importante».

«Un primo passo verso il cambiamento che coinvolge anche l’ambito del Piano Sociale di Zona di Altamura. Da anni mi batto per modificare il comma H della legge 26/2006, sui centri autogestiti sperimentali, per cui avevo proposto anche un emendamento nel Bilancio di previsione del 2018, bocciato con la promessa di un nuovo Regolamento, che ora grazie anche alle mie sollecitazioni, è diventato realtà -afferma il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Mario Conca.

«Una battaglia che porto avanti da due anni – continua Conca - seguendo i centri di socializzazione autogestiti come Piazza Grande di Santeramo, unitamente all'associazione ATSM Speranza e all'amministrazione comunale, e il Marco Cavallo di Latiano in cui si uniscono volontariato, centro di salute mentale e privato sociale per puntare ad una socializzazione che coinvolga l'intera città. Lo scorso anno mi sono battuto per chiedere all'ambito del Piano Sociale di Zona di prorogare il progetto sperimentale portato avanti nel centro di Santeramo e ho continuamente tallonato il direttore del Dipartimento di Salute Mentale Semisa, la quiesciente Dirigente delle dipendenze patologiche De Palma e il direttore di Sezione dell'assessorato alla Salute Campobasso, affinché procedessero con il regolamento per superare la fase di incertezza amministrativa. Sulla salute mentale è in atto un attacco teso a smantellare sempre più il pubblico e realtà low cost e innovative come il Marco Cavallo di Latiano, il Mens di Modugno, Piazza Grande di Santeramo e l'Art Village di San Severo, a vantaggio di un privato profit che alla recovery preferisce la più remunerativa cronicizzazione. Una situazione che denunciamo da anni. Oggi, un primo passo è stato fatto nella direzione del cambiamento».

Altrettanta soddisfazione è stata espressa da Michele D’Ambrosio, consigliere comunale di minoranza (DèS, I Democratici, Sinistra Italiana)

«Piazza Grande - afferma l'ex sindaco - ha avuto un importante riconoscimento dalla Giunta regionale. Le buone pratiche del nostro Comune diventano linee guida per la riversibilità psichiatrica stabilizzata. Centro di socializzazione che coinvolge famiglie, ospiti e istituzioni. Sono orgoglioso di questo risultato che ci ripaga di tanto impegno. Grazie al Dott. Semisa, grazie alla signora Maria Pesce, grazie al Presidente Emiliano. Questo è un giorno da ricordare per Santeramo».

A commentare positivamente la notizia è anche il MoVimento 5 Stelle di Santeramo.

«Piazza Grande – scrive il gruppo locale pentastellato ha trovato un inquadramento normativo, la strada giusta che come M5S abbiamo voluto percorrere perché si potesse garantire un sostegno non soltanto umano ma anche finanziario a questa realtà che ci rende tutti più ricchi. Tanti sono gli attori che hanno reso possibile questo bel risultato, tra tutti vorremmo citare l'impegno riconosciuto da tutti, del consigliere M5S in regione, Mario Conca».

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