Ad ottobre l'amministrazione pianterà un nuovo esemplare di flora autoctona

Pino abbattuto nei pressi del "Balilla". Il sindaco:«Scelta dolorosa per tutelare l'incolumità»

Nel frattempo però, sui social, è montata la protesta di cittadini e di ambientalisti di cui questi ultimi preoccupati per la tutela della biodivesità animale.

Attualità
Santeramo sabato 06 luglio 2019
di La Redazione
Il pino d'aleppo abbattuto nei pressi del plesso
Il pino d'aleppo abbattuto nei pressi del plesso "Balilla" © Grazia Margherita

Nelle prime ore del giorno, nei pressi del plesso “Balilla” del Secondo Circolo Didattico “S. Francesco d’Assisi”, è stato abbattuto uno degli alberi presenti nella piazzetta antistante il plesso.

Alla base dell’abbattimento – secondo quanto riferisce l’amministrazione comunale interpellata da SanteramoLive.it a riguardo – una malattia contratta dalla pianta che ne avrebbe provocato l’insecchimento con possibili ricadute per la pubblica salute.

A certificare, tale malattia, una relazione di un agronomo forestale senza della quale non sarebbe stato possibile abbattere la pianta, un Pino d'Aleppo.

Nel frattempo però, sui social, è montata la protesta di cittadini e di ambientalisti di cui questi ultimi preoccupati per la tutela della biodivesità animale.

In prima linea, contro l’abbattimento della pianta, i volontari Corpo Europeo di Solidarietà

«Mi vergogno di essere santermana – afferma la volontaria Grazia Margherita - Anni di dedizione per la tutela del Falco Grillaio e il bellissimo progetto Choose Nature, dove noi volontari del Corpo Europeo di Solidarietà insieme alla LIPU e ai nostri bravissimi coordinatori abbiamo dato e continuiamo a dare l'anima per la tutela della nostra biodiversità. Solo tanta ignoranza. Mi piange il cuore, non ho parole».

«A causa dell'istanza promossa da una concittadina che, consigliata dal suo avvocato, ha segnalato la pericolisità dell'albero, siamo stati costretti a dare mandato ad un agronomo di verificare lo stato dell'albero. Purtroppo o fortunatamente da questa indagine è emerso che l'albero era messo male e che andava abbattuto. Lo stesso agronomo ha certificato che l'albero non veniva utilizzato per nidificare e per dormire da parte dei falchi grillai» - afferma il sindaco Fabrizio Baldassarre alla nostra Redazione.
«La Polizia Locale - commenta ancora il sindaco - ha poi attestato che, stando così le cose, il pino fosse pericoloso per l'incolumità del pubblico e stamattina l'albero è stato abbattuto fino alle radici. Tengo molto ai falchi grillai ma devo tutelare in primis l’incolumità delle persone che frequentano numerose quel luogo. E' stata una scelta molto dolorosa per l'amministrazione (necessaria per tutelare l'incolumita) ma ci impegnamo, sin da ora, a piantare un nuovo esemplare di flora autoctona nel mese di ottobre».


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I commenti degli utenti
  • antonio disanto ha scritto il 07 luglio 2019 alle 08:01 :

    per il pino abbattuto. non possiamo vergognarci di essere santermani. non possiamo aspettare che durante una prossima neve. il pino caschi sui bambini mentre vanno a scuola. oppure sulla gente che si gode un po di fresco mentre gusta una pizza in estate. anche se facciamo volontariato. tutti dobbiamo guardare in faccia la realtà e non avere il paraocchi. solo perchè pensiamo a tutelare il falco grillaio. questo splendido esemplare ha tantisssssiiiimmmmi posti dove vivere e nidificare Rispondi a antonio disanto