L'auspicio per la cittadinanza resta quello di non dover, in prossimità del subentro tra Asv e Teknoservice, subire eventuali disservizi.

Differenziata rifiuti, la Asv dice "addio" a Santeramo. Subentra Teknoservice

La decisione è stata presa nell'ultima assemblea dei soci. Stessa sorte toccherà ai comuni di Cassano, Grumo e Mesagne

Attualità
Santeramo mercoledì 22 maggio 2019
di La Redazione
Raccolta differenziata
Raccolta differenziata "porta a porta" © n.d.

Cambio di gestione, o almeno così pare, per quanto riguarda la gestione del servizio di raccolta e smaltimento in alcuni comuni dell’Aro 4 gestiti dalla Azienda Servizi Vari (Asv) di Bitonto.

La Asv (azienda vincitrice dell’appalto rifiuti nei comuni dell’Aro Ba 4), infatti, dirà “addio”, da giugno, alla raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti a Cassano, Santeramo e Grumo e, da ottobre, anche nel comune di Mesagne.

A darne notizia è la testata telematica bitontina “Da Bitonto”.

Questa decisione di abbandonare questi comuni, così come quella legata ad altri aspetti economici della Asv e del piano di risanamento della stessa municipalizzata del comune di Bitonto, sono solo alcune degli aspetti trattati – secondo quanto riporta “Da Bitonto” nell’assemblea dei soci dell’Azienda servizi vari, celebratasi qualche giorno fa, e che all’ordine del giorno presentava ben 11 punti tra questioni “lavorative”, economiche e finanziarie, tra le quali anche la presentazione del famigerato Piano finanziario, diventato fondamentale e cruciale per un’azienda in difficoltà da più di qualche anno.

Secondo quanto si apprende il Comune di Bitonto avrebbe acconsentito alla volontà della sua municipalizzata (l’Asv ndr) a cessare con il servizio di raccolta espletato in alcuni Comuni dell’Aro Ba 4, come Cassano, Santeramo in Colle e Grumo, che l’Asv stava portando avanti con un’Associazione temporanea d’impresa (Ati) con la Teknoservice (mandataria del tutto) e la “Raccolio srl”.

A confermare il tutto sarebbe l’assessore all’Ambiente di Bitonto Domenico Incantalupo che, come riportato dalla testata bitontina, avrebbe sottolineato che dai primissimi giorni di giugno ci sarà la cessione “del ramo d’azienda proprio alla Teknoservice” (così come si legge dagli atti) “perché era un appalto in perdita e con alcuni problemi di gestione”.

Discorso simile anche per Mesagne, nel brindisino, dove la partecipata bitontina ha in gestione in servizio in regime di proroga fino a ottobre proprio per volontà della locale amministrazione locale.

Al momento, però, non è dato sapere null'altro di quanto anticipato. L'auspicio per la cittadinanza resta quello di non dover, in prossimità del subentro tra Asv e Teknoservice, subire eventuali disservizi.

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