Colonnine ricarica domestica veicoli elettrici: dalla Regione contributi dell’80%

Colonnine ricarica domestica veicoli elettrici: dalla Regione contributi dell’80%

Per questa operazione, la Regione ha messo a disposizione, dal suo Bilancio Autonomo, 50mila euro.

Attualità
Santeramo venerdì 02 novembre 2018
di La Redazione
Colonnine per le auto elettriche.
Colonnine per le auto elettriche. © n.c.

Siete possessori, singolarmente o come condominio, di veicoli elettrici rinveniente da fonte rinnovabile e risiedete in Puglia?

Adesso è possibile partecipare dall'avviso pubblico (Bollettino Ufficiale del 25 ottobre scorso) per ottenere, "per acquisto e l'installazione di punti di ricarica domestica per veicoli elettrici "alimentati da fonte rinnovabile (le cosiddette Colonnine) un contributo a fondo perduto (e cioè che non bisogna restituire) pari all'80% dell'intervento da finanziare, per un importo massimo di 1500 euro.

Per questa operazione, la Regione ha messo a disposizione, dal suo Bilancio Autonomo, 50mila euro. Le domande possono essere inoltrate alla Regione Puglia fino alle ore 13.00 del giorno 26 novembre 2018 e saranno valutate da una commissione interna secondo i criteri stabiliti nell'avviso. Questo intervento per la ricarica dei veicoli elettrici alimentati da fonte rinnovabile completa quanto già fatto per la ricarica dei veicoli elettrici (delibera n. 448/2017) e che vede la partecipazione dei Comuni di Lecce, Foggia, Taranto ed Andria, oltre che quella della Città Metropolitana di Bari.


Come forse si ricorderà, il Piano aveva previsto interventi di installazione di punti di ricarica sia in aree pubbliche che private, con un finanziamento complessivo di € 3.275.298,14, di cui € 1.637.649,07 cofinanziati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che potrà essere attivato solo dopo la sottoscrizione della convenzione tra la Regione e lo stesso Ministero.

"Tali azioni - dice l'assessore Giannini - contribuiranno alla diffusione di autoveicoli elettrici determinando il miglioramento della qualità dell'aria, soprattutto in ambito urbano, in linea con gli obiettivi europei e nazionali di diffusione dell'infrastruttura per i combustibili alternativi".

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