Regione

Presentata proposta di legge per prorogare i termini di applicazione del "Piano casa"

La nota del consigliere regionale Enzo Colonna

Attualità
Santeramo lunedì 10 settembre 2018
di La Redazione
Piano casa
Piano casa © N.c.

Prorogare al 31 dicembre 2019 il termine di applicazione degli interventi previsti dalla legge 30 luglio 2009, n. 14 (“Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”). É questo l’obiettivo della proposta di legge che, assieme ai colleghi Fabiano Amati (primo firmatario), Donato Pentassuglia, Giuseppe Longo, Ruggiero Mennea e Sergio Blasi, ha sottoscritto il consigliere regionale Enzo Colonna.

Si tratta di una disciplina già oggetto di successive proroghe nel corso del tempo (l’ultima sino al 31 dicembre 2018) che prevede premi volumetrici, da un lato, pari al 20% della volumetria esistente (comunque in misura non superiore a 300 metri cubi) nel caso di ampliamento, e, dall’altro, del 35% nel caso di demolizione e ricostruzione, a condizione che gli interventi siano realizzati nel rispetto di precisi standard in materia di edilizia sostenibile.

"Con la proposta di legge presentata, - spiega Colonna - in particolare, si intende prorogare al 31 dicembre 2019 il termine entro cui i proprietari possono presentare le istanze finalizzate a conseguire il titolo che abilita alla realizzazione dell’intervento edilizio.

Si tratta di misure che in questi anni hanno prodotto ricadute positive in termini occupazionali ed economici sul territorio regionale, utili a sostenere l’attività delle imprese del settore edile, soprattutto di piccole dimensioni.

In vista di un riordino di tutta la normativa regionale in materia, la proroga del cosiddetto “piano casa” appare necessaria per dare continuità a politiche di sostegno, nella nostra regione, ad un importante comparto economico come quello dell’edilizia, nell’ottica di perseguire comunque politiche finalizzate a ridurre il consumo di suolo, dal momento che si sostiene la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente con interventi in grado di migliorare la qualità architettonica, la sostenibilità ambientale e l’efficienza sul piano dei consumi, in particolare energetici."

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