La struttura sorge nel complesso, realizzato all'interno dell'area della Casa di Riposo, destinata al progetto che un tempo prendeva il nome di "Dopo di Noi"

"Adesso con Noi", domani l'inaugurazione della struttura gestita da Autismo Insieme OdV

“Adesso Con Noi” sarà un luogo per famiglie e associazioni partner che nel territorio si occupano di benessere, intervento sul disagio, sulla disabilità e sull’autismo

Attualità
Santeramo sabato 14 maggio 2022
di La Redazione
La struttura del progetto
La struttura del progetto "Adesso con Noi" © Autismo Insieme OdV

Domani, domenica 15 maggio, si svolgerà l’inaugurazione della struttura “Adesso Con Noi” in via Pietro Sette. La struttura sorge nel complesso, realizzato all'interno dell'area della Casa di Riposo, destinata al progetto che un tempo prendeva il nome di "Dopo di Noi" ovvero il progetto utile ad assicurare una continuità assistenziale per diversabili soprivvisti di apposite cure familiari.

“Adesso Con Noi” sarà un luogo per le famiglie e le associazioni partner che nel territorio si occupano di benessere, intervento sul disagio, sulla disabilità e sull’autismo, per promuovere e realizzare una presa in carico globale della persona e delle famiglie.

La struttura – che verrà gestita da Autismo Insieme OdV - è uno spazio accogliente in cui la persona può essere inserita rispettando le necessità imposte dal suo specifico quadro e svolgendo percorsi educativi calibrati sull’incapacità di interagire socialmente, sui disturbi della comunicazione e sulla difficoltà di codifica degli stimoli sensoriali.

L’obiettivo fondamentale del centro sarà quello di sviluppare un progetto riabilitativo globale volto all’autonomia personale, comunicativa e cognitiva degli utenti, di età compresa tra i primi anni di vita e l’età adolescenziale, evitando la dispersione e la disomogeneità degli interventi e ponendo le basi per un inserimento “maturo” nella società durante l’età adulta.

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I commenti degli utenti
  • Pippo ha scritto ieri alle 19:34 :

    Peccato però che nel frattempo non si è più riaperto il centro diurno per disabili di Via Collodi. Come è andata a finire? Rispondi a Pippo

  • Cittadino ha scritto ieri alle 09:38 :

    Una idea encomiabile che se ben gestita potrà aiutare molte famiglie. Speriamo che la reale funzionalità sia all'altezza della meravigliosa idea. Dobbiamo essere ottimisti e tutti collaborare a tale scopo sperando che la "politica" faccia per davvero, almeno in questi casi, la sua parte positiva. Rispondi a Cittadino

  • Un cittadino ha scritto il 14 maggio 2022 alle 20:13 :

    E gli altri partner chi sono? Come viene gestita? Rispondi a Un cittadino