I risultati dei test effettuati saranno registrati dalle farmacie sul sistema informativo IRIS

Covid, test rapidi per accertare la guarigione in farmacia: c'è l'accordo con la Regione

Ad occuparsene saranno farmacie convenzionate pubbliche e private, con oneri a carico della Regione

Attualità
Santeramo venerdì 14 gennaio 2022
di La Redazione
test antigenico
test antigenico © n. c.

«Il Dipartimento Promozione della Salute regionale ha appena siglato un accordo con Federfarma Puglia e Assofarm per l’esecuzione dei test rapidi antigenici, con oneri a carico della Regione per la rilevazione di antigene Sars-Cov-2 tramite farmacie convenzionate pubbliche e private, ai fini dell’accertamento della guarigione da Covid-19 con riammissione in comunità per gli assistiti residenti».

Lo comunica il direttore Vito Montanaro. 

«L’accordo riconferma il ruolo fondamentale che le farmacie di comunità esercitano nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale mediante attività di screening e monitoraggio dello stato di salute della popolazione. La partecipazione delle farmacie a tale attività sarà su base volontaria e i test rapidi saranno eseguiti con oneri a carico della Regione al prezzo calmierato di 15 euro, previa prescrizione su modulistica regionale dematerializzata da parte dei Medici di Medicina Generale/Pediatri di Libera scelta».

«L’accordo definisce gli aspetti tecnico-operativi sottesi all’attività di screening che potrà svolgersi, su prenotazione, secondo modalità diverse e alternative: all’interno della farmacia in uno spazio separato da quelli dedicati all’accoglienza dell’utenza e alla vendita; durante l’orario di chiusura dell’esercizio; in ambiente esterno e adiacente alla farmacia; mediante il servizio domiciliare. I risultati dei test effettuati saranno registrati dalle farmacie sul sistema informativo IRIS. L’accordo, che sarà approvato con provvedimento della Giunta regionale, ha inteso potenziare, con il coinvolgimento della rete capillare delle farmacie di comunità, la capacità di screening e tracciabilità del Sistema Sanitario regionale, messo a dura prova dal sensibile incremento del numero dei contagi che sta caratterizzando la quarta ondata pandemica».

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I commenti degli utenti
  • Angela ha scritto il 15 gennaio 2022 alle 23:56 :

    Ma perché qui in Italia i test rapidi che ormai possiamo comprare in tutte le attività ci costano da 5 € a 7 € mentre in Germania-Austria-Olanda (per citarne qualcuno) invece costano solamente 0,80 centesimi?Perché tutta questa speculazione?E inutile,in Italia le cose non cambieranno mai perché per l'italiano il detto non cambia mai--l'occasione fa l'uomo ladro (è nessuno fa nulla!) Rispondi a Angela

  • Franco ha scritto il 15 gennaio 2022 alle 18:26 :

    I test rapidi prima non erano affidabili per i non vaccinati, ora sono attendibili per attestare la guarigione. Intanto le farmacie incassano soldi a palate, le parafarmacie no. E il gregge si immunizza sempre più. Rispondi a Franco