Associazione AIDE Santeramo

Due nuove panchine rosse per dire no alla violenza sulle donne

Saranno inaugurate domani, giovedì 25 novembre in ricorrenza della “Giornata internazionale per l'eliminazione della Violenza contro le Donne”.

Attualità
Santeramo mercoledì 24 novembre 2021
di La Redazione
Panchina rossa AIDE
Panchina rossa AIDE © Marcelo Di Gesù

Saranno inaugurate domani, giovedì 25 novembre “Giornata internazionale per l'eliminazione della Violenza contro le Donne”, alle ore 10 due nuove panchina rosse. L'associazione Aide Santeramo scende ancora in campo nella lotta contro la violenza con l’ installazione di altre due panchine rosse per dire no" alla violenza sulle donne.

Si ricorderà che una prima panchina rossa fu inaugurata nel Parco Giochi Comunale di Santeramo nel novembre 2019. L'evento 2021 prevede due momenti di sensibilizzazione: l’inaugurazione delle due panchine rosse e alcune letture a tema a cura dei ragazzi di Piazza Grande e degli studenti dell’IISS Pietro Sette. Una panchina montata e pitturata dagli utenti del Centro di Socializzazione per persone con disabilità psichica "Piazza Grande" sarà posizionata all’ingresso dell’istituto Ipsia, mentre l’altra panchina rossa realizzata dagli studenti del laboratorio meccanica dell’Ipsia sarà posizionata all’ingresso dell’istituto Itc\Liceo scientifico. 

"Tra i tanti compiti assegnati alla scuola, anche se non normato, anche quello di educare all’emotività e all’affettività - afferma in una nota a firma dell'associazione AIDE, Giovanni Mariani Dirigente Scolastico IISS Pietro Sette - I femminicidi e la violenza sulle donne sono il frutto di una inesistente formazione alla relazione serena e rispettosa con la persona dell’altro sesso. I ragazzi non sono educati all’affettività (figuriamoci alla sessualità), vivono le relazioni con l’altro sesso in maniera epidermica, superficiale, leggera, non impegnativa, ma paradossalmente possessiva e per questo, di fronte alle prime difficoltà o al rifiuto, scatta o l’abbandono o la violenza". 

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I commenti degli utenti
  • Santermano ha scritto il 25 novembre 2021 alle 16:47 :

    Tale violenza "prende origine da una visione distorta dei rapporti tra uomo e donna, che vede la seconda come oggetto e in ogni caso come soggetto non degno di un pieno rispetto. È nell'idea di inferiorità che pervade, ancora troppo spesso, l'approccio alla questione femminile, in cui si trovano le radici di ogni forma di violenza". "Per uscire da questa spirale è necessario educare: educare al rispetto, educare alla parità, educare all'idea che mai la forza può costituire uno strumento di dialogo. Già nelle famiglie si deve diffondere questa educazione e poi nelle scuole, fin dalla prima infanzia". Lo scrive il Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Rispondi a Santermano

    Maria P. ha scritto il 25 novembre 2021 alle 21:39 :

    Il solito bla bla sul tema.... Rispondi a Maria P.

    Santermano ha scritto il 27 novembre 2021 alle 11:22 :

    No Maria, ti sbagli. Se educhi male tuo figlio o non stai attenta ai contesti che frequenta, un giorno potrebbe sviluppare comportamenti sbagliati verso le donne, potrebbe perdere il controllo perché non è stato educato a rispettare i più deboli (fisicamente), potrebbe far del male alla sua compagna. Potrebbe essere un debole mentale che usa la forza per prevaricare la compagna. In tal caso che farebbe se la sua compagna lo denuciasse o accadesse l'irreparabile? Si suiciderebbe come fanno tanti picchia picchia? O finirebbe in carcere a subire come contrappasso gli ottimi abusi fisici e psicologici da parte degli altri detenuti? È proprio parlandone che una società attribuisce un disvalore a particolari violenze. Aiuta le donne e aiuta tuo figlio. Rispondi a Santermano

  • Santermano ha scritto il 25 novembre 2021 alle 16:27 :

    SINDACO BALDASSARRE ho letto il suo post su fb circa l'opportunità di definire più propriamente la "violenza sulle donne" come "violenza maschile sulle donne". Premessa: La violenza contro le donne è la violenza perpetrata contro le donne basata sul 'genere'. Il termine usato per definire la 《violenza degli uomini contro le donne》 è "violenza di genere" (la violenza di genere riguarda donne, minorenni e bambine). Secondo me, dalle banalizzazioni che ha scritto come "la minigonna", "è una t×××a", "la realizzazione professionale", si deduce che lei non ha capito il senso di questa giornata. Non è un problema di costumi e "ragionamenti" ma di donne vittime di violenza fisica e psicologica cioé di abusi veri e propri subiti da uomini malati. # +CONTROLLI +SANZIONI # Salviamo il Natale 🤶 👠 Rispondi a Santermano

  • Un cittadino ha scritto il 24 novembre 2021 alle 17:50 :

    Se bastasse una panchina (rosa, rossa, viola o arcobaleno) questa sarebbe la Città dei Sogni. Rispondi a Un cittadino